Studi di Settore

Studi di Settore: Raccolta e trasmissione alle SO.SE dei dati per il monitoraggio della crisi economico-finanziaria per l’anno 2010

 

Comunichiamo ai nostri Associati che, anche per l’anno 2010, è stato riproposto il programma di raccolta dei dati delle Imprese al fine di poter disporre di informazioni, relativamente al periodo d’imposta 2010 in cui gli effetti della crisi economico – finanziaria sono ancora molto rilevanti.

 

Il programma, avviato con CONFCOMMERCIO e le altre Associazioni di Categoria in collaborazione con SO.SE, è finalizzato ad elaborare i correttivi congiunturali da applicare agli studi di settore per il periodo d’imposta 2010.

 

Tali correttivi, come per quelli predisposti ed attuati nel 2009, verranno tarati sulla base delle informazioni pervenute dai soggetti interessati e valutati nei prossimi mesi dalla Commissione degli Esperti sugli Studi di settore.

 

E’ di tutta evidenza l’assoluta importanza anche per il Comparto delle Agenzie di Viaggi e dei Tour Operator, che applicano lo studio di settore UG78U, di partecipare attivamente, soprattutto a livello territoriale, nel progetto di raccolta dei dati, senza i quali si rischia di non vedere confermato il correttivo congiunturale che ha prodotto benefici effetti sulle risultanze nel periodo d’imposta 2009.

 

MODALITA’ di RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI

 

Le informazioni relative al 2010 dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica. L’invio avverrà in forma anonima, garantendo però il collegamento dei dati relativi agli studi di settore e quelli di natura contabile. SO.SE. ha stabilito, con le maggiori società di software, le caratteristiche tecniche (che si allegano per opportuna informazione) per la trasmissione dei dati richiesti e che coincidono, in buona misura, con i dati contabili del quadro F del modello per la comunicazione dei dati rilevanti per lo studio di settore UG78U.

 

I DATI RICHIESTI

 

I dati richiesti sono gli stessi presentati per il 2009 e di seguito suddivisi:

 

  1. Dati anagrafici

 

    1. Codice Ditta: elemento identificativo dell’Impresa, che consenta di abbinare per la stessa ditta, nel rispetto delle disposizioni sulla privacy, i dati relativi a trasmissioni di periodi diversi;

 

    1. il codice dello studio di settore “UG78U” ed il relativo cluster prevalente, intendendosi per tale quello che registra la probabilità di appartenenza con percentuale più alta. Si rammenta che i cluster o gruppi omogenei di imprese in cui è suddiviso lo studio di settore UG78U sono 13, così individuati:

1.   CLUSTER – TOUR OPERATOR CHE VENDONO TRAMITE AGENZIE INTERMEDIARIE;

2.   CLUSTER – AGENZIE INTERMEDIARIE OPERANTI IN FRANCHISING O AFFILIATE A GRUPPI di ACQUISTO / NETWORK;

3.   CLUSTER – AGENZIE ADERENTI A CONSORZI;

4.   CLUSTER – AGENZIE SPECIALIZZATE IN ATTIVITA’ di BIGLIETTERIA;

5.   CLUSTER – AGENZIE di GRANDI DIMENSIONI CON ATTIVITA’ MISTA di ORGANIZZAZIONE E INTERMEDIAZIONE;

6.   CLUSTER – AGENZIE SPECIALIZZATE IN VIAGGI di LAVORO;

7.   CLUSTER – AGENZIE SPECIALIZZATE IN TURISMO INCOMING;

8.   CLUSTER – AGENZIE INTERMEDIARIE SPECIALIZZATE IN TURISMO INCOMING;

9.   CLUSTER – AGENZIE IN FRANCHISING O AFFILIATE A GRUPPI di ACQUISTO / NETWORK;

10.        CLUSTER – AGENZIE SPECIALIZZATE IN TURISMO OUTGOING;

11.        CLUSTER – AGENZIE CHE VENDONO AL PUBBLICO PREVALENTEMENTE TRAMITE INTERNET E CALL CENTRE;

12.        CLUSTER – AGENZIE INTERMEDIARIE;

13.        CLUSTER – AGENZIE CON ATTIVITA’ MISTA di ORGANIZZAZIONE E INTERMEDIAZIONE;

 

    1. flag indicativa se si tratta di ditta individuale, società di persone ovvero società di capitali;

 

    1. Comune di svolgimento dell’attività.

 

  1. Dati contabili del modello UG78U:

 

    1. ricavi dell’attività d’impresa[1] (rigo F01);

 

    1. altri proventi considerati ricavi (rigo F02);

 

    1. costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (rigo F14);

 

    1. costo per la produzione di servizi (F15). In tale voce sono inseriti di solito i costi relativi all’acquisto di servizi inclusi nell’attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (art. 74-ter, del DPR n. 633/72);

 

    1. spese per acquisto di servizi (rigo F16). Si rammenta che in tale voce devono essere elencati:

1.     l’ammontare delle spese sostenute per l’acquisto di servizi inerenti l’amministrazione, escluse le spese di pubblicità, le spese per imposte e tasse, nonché le spese per l’acquisto di beni, quali la cancelleria;

2.     le spese per la tenuta della contabilità, incluse le spese per la tenuta dei libri paga e per la compilazione delle dichiarazioni fiscali. Sono invece escluse le spese sostenute per l’assistenza in sede contenziosa;

3.     il costo per il trasporto di beni connesso all’acquisto o alla vendita;

4.     i premi di assicurazione relativi all’attività. Non si tiene conto dei premi riguardanti le assicurazioni obbligatorie per legge, ancorché l’obbligatorietà sia correlata all’esercizio dell’attività;

5.     i costi per i servizi telefonici, compresi quelli accessori;

6.     i costi per consumi di energia, i carburanti, lubrificanti e simili per autotrazione.

Tale elencazione deve intendersi tassativa e pertanto tutto ciò che non corrisponde a tali costi dovrà trovare collocazione in altri righi. A titolo esemplificativo non rientrano tra le spese per acquisto di servizi di cui al rigo F16 le spese di rappresentanza, di custodia, di manutenzione e riparazione e per viaggi e trasferte;

 

    1. altri costi per servizi (rigo F17);

 

    1. spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l’attività (rigo F19);

 

    1. interessi e altri oneri finanziari (rigo F25). Particolare cura dovrà essere prestata alla compilazione di tale voce, soprattutto per la rilevanza dell’incidenza del maggiore indebitamento, eventualmente contratto dalle Imprese, per far fronte agli oneri connessi alla congiuntura economica negativa.

 

I TEMPI PER LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI

 

Sono previste due date orientative per la trasmissione dei dati e precisamente:

 

prima trasmissione di due flussi da effettuarsi indicativamente entro il 15 dicembre 2010 con i dati contabili riportati al punto 2 rispettivamente con i dati al 30 settembre 2009 (progressivo da gennaio a settembre 2009) e al 30 settembre 2010 (progressivo da gennaio a settembre 2010);

 

seconda trasmissione da effettuarsi indicativamente entro il 5 marzo 2011 con i valori dei dati contabili di cui al punto 2 al 31 dicembre 2010 (progressivo da gennaio a dicembre 2010).

 

Nel flusso telematico, contenente i dati rilevanti ai fini dello studio di settore, il codice fiscale del contribuente va sostituito, per motivi di privacy, con il “codice ditta” di cui al punto 1.a, al fine di consentire l’abbinamento della singola impresa con i suoi dati contabili sopra indicati.

 

Nel raccomandare la massima informazione presso gli Associati, si ricorda che una carenza nell’invio dei dati potrebbe comportare la mancata conferma del correttivo congiunturale individuale, già utilizzato per il 2009, dal Comparto delle Agenzie di Viaggi.

 

 

Cordiali saluti

 

 

 

                                                                                 Pierluigi Fiorentino

                                                                           (Responsabile Servizi fiscali)

 

 

 

 

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

 

Prot. 281/10 –  News  126 –  dal sito: www.fiavet.lazio.it

 

Roma, 11 novembre 2010



[1] Art. 85, c. 1, lettere a) e b) del TUIR.