Sciopero nazionale del personale navigante del Gruppo Ryanair 25 e 26 luglio 2018

In relazione allo sciopero del personale navigante del vettore in oggetto, si rende noto che la Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge 146/90 (“Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati”) ha disposto misure di contingentamento dello sciopero stesso al fine di garantire il livello minimo del servizio di trasporto, come analiticamente indicato nell’allegata Nota diramata dall’Enac.
Si rammenta, pertanto, che ove i voli ricadenti nella fascia di quelli garantiti ex Legge 146/90 non siano operati, il vettore sarà inadempiente, sia ai fini dell’applicazione delle misure pubblicistiche, sia nei rapporti privatistici con i passeggeri o gli Agenti di Viaggio, che abbiano acquistato i voli Ryanair, includendoli nei pacchetti poi venduti alla propria clientela, con relativa responsabilità contrattuale.
In ordine ai voli non rientranti nelle fasce garantite, la “Carta dei diritti del passeggero” pubblicata dal Enac a pag. 9 indica tra le cause di esclusione dell’obbligo del versamento della compensazione pecuniaria di cui al Reg. CE 261/04 l’ipotesi di cancellazione dovuta allo sciopero.
In ogni caso è comunque dovuto il rimborso integrale del prezzo del biglietto (se il passeggero non ha optato per una riprotezione).
Cordiali saluti.
Avv.to Federico Lucarelli
Ufficio Legale Fiavet
Prot.  93/18 – News 47
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