Riduzione delle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento con carte di credito/debito – entrata in vigore del Regolamento (UE) 2015/751

E’ entrato in vigore, dal 9 dicembre 2015, il Regolamento (UE) 2015/751 del Parlamento Europeo e del Consiglio che ha fissato alcuni massimali per le commissioni interbancarie sui pagamenti effettuati con carte di debito e di credito, nell’obiettivo di ridurre i costi dell’utilizzo degli strumenti di pagamento che si ripercuotono sia sulle imprese sia sui consumatori.
Si tratta delle commissioni applicate dall’istituto bancario del titolare della carta (la “banca emittente”) all’istituto bancario dell’esercente (la “banca acquirente”) ogni volta che un consumatore effettua un acquisto tramite carta.
Il Regolamento ha stabilito i seguenti livelli massimi:

  • per tutte le operazioni tramite carta di credito, lo 0,3% del valore dell’operazione;
  •  per tutte le operazioni tramite carta di debito, lo 0,2% del valore dell’operazione. Tuttavia, per le operazioni nazionali tramite carta di debito, gli Stati membri possono autorizzare, a specifiche condizioni, una commissione interbancaria per operazione non superiore a 5 centesimi di euro in combinazione con il massimale dello 0,2%;
  •  per le operazioni di pagamento nazionali per cui non si può distinguere se provengano da carte di debito o di credito (operazioni tramite “carte universali”), si applica lo stesso massimale previsto per le operazioni nazionali tramite carta di debito. Tuttavia, nel primo anno di applicazione dei massimali, gli Stati membri possono definire fino al 30% delle operazioni nazionali tramite “carte universali” come operazioni tramite carta di credito, cui si applica il massimale per le commissioni interbancarie dello 0,3% del valore dell’operazione.

Le commissioni interbancarie costituiscono una componente principale delle commissioni applicate alle imprese che quindi devono essere fissate ad un livello economicamente efficiente. Pertanto l’attuazione del Regolamento citato dovrà contribuire a ridurre i costi delle operazioni sia per le imprese sia per i consumatori.
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 207/2015 – news 122