Proroga scadenza per i rimborsi IVA nell’Unione Europea

Proroga scadenza per i rimborsi IVA nell’Unione Europea – Decisione del Consiglio europeo del 14 ottobre 2010

 

Si comunica che il Consiglio europeo, con decisione del 14 ottobre 2010, n. 2010/66/UE, ha stabilito una proroga per il termine di presentazione delle domande di rimborso IVA dei soggetti passivi d’imposta con sede in un Paese dell’Unione europea diverso dallo Stato membro di rimborso.

 

Come è noto, a seguito del recepimento della Direttiva 2008/9/CE, l’istanza di rimborso dell’IVA assolta negli altri Stati membri deve essere presentata, dalle Imprese ubicate nel territorio dello Stato, per il tramite dell’Amministrazione finanziaria italiana. La finalità è stata di semplificare la procedura che i soggetti IVA devono seguire per l’ottenimento del rimborso dell’imposta e quindi conseguentemente giungere ad una riduzione dei tempi di esecuzione dei rimborsi medesimi.

 

In considerazione del fatto che in alcuni Stati membri non sono ancora disponibili i portali informatici per l’istruttoria delle istanze, anche a causa di problemi tecnici, il Consiglio europeo ha ritenuto di prorogare, in via eccezionale, al 31 marzo 2011 il termine per le richieste di rimborso relative al 2009 (anziché il termine ordinario del 30 settembre dell’anno successivo al periodo di riferimento).

 

Pertanto gli Stati membri dell’Unione europea sono stati chiamati ad adottare gli atti necessari per rendere la proroga efficace con effetto retroattivo e cioè dal 1 ottobre scorso[1].

 

Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, emanato lo scorso 11 novembre, è stata fissata la proroga dal 30 settembre 2010 al 31 marzo 2011 per le istanze riferite al periodo d’imposta 2009.

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot.  285/10 – News 129 – Dal sito www.fiavet.lazio.it



[1] Direttiva 2010/66/UE del Consiglio del 14 ottobre 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 ottobre 2010, che ha modificato l’art. 15, della Direttiva 2008/9/CE del 12 febbraio 2008.