Imposta sostitutiva sugli emolumenti relativi alla produttività aziendale – differimento del termine per la regolarizzazione

 

Imposta sostitutiva sugli emolumenti relativi alla produttività aziendale – differimento del termine per la regolarizzazione

 

Si rammenta che l’Agenzia delle Entrate ed il Ministero del Lavoro avevano precisato, in ordine alla detassazione sugli emolumenti relativi alla produttività aziendale[1], che ai sostituti d’imposta non si sarebbero irrogate le dovute sanzioni in ipotesi di applicazione dell’imposta sostitutiva sulle voci variabili della retribuzione nei mesi di gennaio e febbraio scorso in assenza di accordi o contratti collettivi di II livello[2].

 

La disapplicazione delle sanzioni era stata subordinata alla circostanza che i sostituti d’imposta avessero effettuato il versamento della differenza tra l’importo dell’imposta sostitutiva già versato e l’importo effettivamente dovuto in applicazione delle ritenute ordinarie sui redditi di lavoro dipendente, comprensiva di interessi, entro lo scorso 1 agosto.

 

Con la Circolare del 28 luglio 2011, n. 36/E, l’Agenzia delle Entrate, considerate le difficoltà manifestate dai sostituti d’imposta, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ha differito dal  1 agosto al 16 dicembre 2011, il termine per il versamento dell’importo dovuto per regolarizzare, senza applicazione di sanzioni, la non corretta applicazione della detassazione degli emolumenti relativi alla produttività aziendale, anche con riferimento ad eventuali rapporti di lavoro nel frattempo cessati.

 

 

 

Cordiali saluti.

La Segreteria

Prot. 217/11 – News  84 – dal sito: www.fiavet.lazio.it                            



[1] Circolare congiunta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2011, n. 19/E e Circolare di commento della FIAVET del 1 giugno 2011, n. 47.

[2] Ciò in ossequio al principio contenuto nell’art. 10, comma 3, della Legge del 27 luglio 2000, n. 212 contenente lo “Statuto dei diritti del contribuente”.