Aumento dell’aliquota IVA al 21% – prime considerazioni generali e riflessi sull’attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (art. 74-ter, del DPR n. 633/72)

Aumento dell’aliquota IVA al 21% – prime considerazioni generali e riflessi sull’attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici (art. 74-ter, del DPR n. 633/72)

 

Si informa che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2011, n. 216 la Legge del 14 settembre 2011, n. 148 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge del 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.

 

Come anticipato nella nostra news 94 del 16 settembre 2011, è pertanto confermata l’applicazione della nuova aliquota IVA del 21% alle operazioni effettuate dal 17 settembre 2011. Ciò in quanto l’incremento di 1% dell’imposta sul valore aggiunto (l’aliquota ordinaria passa dal 20% al 21%) entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della citata Legge in Gazzetta[1]. Si verificherà quindi che nello stesso mese di settembre le operazioni fiscalmente effettuate fino al 16 settembre saranno soggette all’aliquota del 20%; mentre le altre, effettuate, ai fini IVA, dal 17 settembre in avanti sconteranno l’aliquota del 21%.

 

Non sono state invece modificate le aliquote IVA ridotte del 4% e del 10% e che pertanto rimangono immutate[2]. A titolo esemplificativo, e tenendo a mente le tipologie di beni e servizi che possono riguardare il settore Turismo, le prestazioni alberghiere, di ristorazione ed i servizi di trasporto nazionale di passeggeri restano soggette all’aliquota del 10%.

 

ATTIVITA’ di ORGANIZZAZIONE di PACCHETTI e SERVIZI TURISTICI (art. 74-ter, del DPR n. 633/72)

 

Passa al 21% l’aliquota IVA sulla base imponibile delle Imprese di Viaggi e dei tour operator per le operazioni ricadenti nell’ambito dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72.

 

Si rammenta che, per le Imprese di Viaggi e Turismo che applicano il regime speciale IVA di cui all’art. 74-ter, del DPR n. 633/72 e secondo le disposizioni regolamentari del Decreto ministeriale del 30 luglio 1999, n. 340, per l’attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici, la base imponibile delle operazioni non è costituita dal corrispettivo di ciascuna transazione, bensì dalla differenza tra il corrispettivo dovuto all’Impresa di Viaggi ed i costi sostenuti per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da terzi a diretto vantaggio dei viaggiatori, al lordo della relativa imposta. Su tale base imponibile si applicherà l’IVA, ad aliquota ordinaria, per i viaggi usufruiti dai clienti nell’Unione Europea; mentre sono non imponibili ai sensi dell’art. 9, del DPR n. 633/72, quelli con destinazione fuori dell’Unione Europea.

 

Per determinare quando l’operazione rientrante nel campo di applicazione del regime speciale IVA si considera fiscalmente effettuata, e quindi per poter applicare l’aliquota del 20% o del 21%, si deve fare riferimento all’art. 74-ter, comma 7, del DPR n. 633/72 che considera quale momento impositivo il pagamento integrale del corrispettivo del pacchetto / servizio turistico (cioè il saldo) ovvero l’inizio del viaggio o del soggiorno se antecedente. A nulla quindi rileva che la fattura 74-ter sia emessa in un momento successivo come avviene nell’ipotesi di operazioni effettuate tramite Agenzie di Viaggi intermediarie laddove la fattura stessa può essere emessa entro il mese successivo (ai sensi dell’ultimo capoverso dell’art. 74-ter, comma 7, del DPR n. 633/72).

 

Dall’altro canto, ne consegue che l’incasso di un eventuale acconto del corrispettivo ricevuto dalle Imprese di Viaggi che organizzano pacchetti e servizi turistici, rientranti nel campo di applicazione dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72, non rilevando fiscalmente l’avvenuto pagamento di acconti ai sensi dell’art. 1, comma 6, del DM n. 340/1999, l’intera base imponibile sarà soggetta allo scorporo dell’IVA al 20% o al 21% rispettivamente se l’operazione è stata effettuata entro il 16 settembre o dal 17 settembre in poi, nonostante una parte del corrispettivo potrebbe essere stato materialmente incassato, nella seconda ipotesi, prima della validità dell’incremento impositivo.

 

Viene modificato anche il metodo di scorporo dell’IVA dalla base imponibile per i viaggi effettuati nella Unione Europea. A seguito delle nuove disposizioni che hanno modificato l’art. 27 del DPR n. 633/72 – espressamente richiamato dall’art. 6, comma 1, lettera a), del DM n. 340/1999, l’IVA potrà essere determinata unicamente con il metodo matematico e non più in alternativa utilizzando la percentuale di scorporo. Con il sistema matematico dunque la base imponibile netta verrà calcolata unicamente dividendo la base imponibile lorda per 121 per l’aliquota del 21%.

 

In relazione ai numerosi riflessi operativi collegati all’incremento dell’IVA, si forniranno ulteriori informazioni anche a seguito di auspicati pronunciamenti chiarificatori, già in precedenza espressamente richiesti, da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

 

Prot. 239/11 – News 96 – dal sito www.fiavet.lazio.it

 



[1] Art. 2, commi da 2-bis al 2-quater, della Legge del 14 settembre 2011, n. 148.

[2] Tabella A, parte II e III, del DPR n. 633/72.