“Start-up innovative” nel turismo

“Start-up innovative” nel turismo

 

Informiamo gli Associati che con l’art. 11-bis della Legge 29 luglio 2014, n. 106[1], di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, ha esteso anche alle imprese turistiche la possibilità di costituire “start-up innovative”[2].

 

Per poter essere considerate “start-up innovative” le società di capitali devono avere come oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica nazionale attraverso l’uso di tecnologie e lo sviluppo di software originali, in particolare agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche.

 

Tali servizi devono riguardare:

 

  1. la formazione del titolare e del personale dipendente, la costituzione e l’associazione di imprese turistiche e culturali, strutture museali, agenzie di viaggio al dettaglio, uffici turistici di informazione e accoglienza per il turista e tour operator di autotrasporto, in modo tale da aumentare qualitativamente e quantitativamente le occasioni di permanenza sul territorio;

 

  1. l’offerta di servizi centralizzati di prenotazione in qualsiasi forma, compresi sistemi telematici e banche dati in convenzione con agenzie di viaggio o tour operator;

 

  1. la raccolta, l’organizzazione, la razionalizzazione nonché l’elaborazione statistica dei dati relativi al movimento turistico;

 

  1. l’elaborazione e lo sviluppo di applicazioni web che consentano di mettere in relazione aspetti turistici culturali e di intrattenimento sul territorio nonché lo svolgimento di attività conoscitive, promozionali e di commercializzazione dell’offerta turistica nazionale, in forma di servizi di incoming ovvero di accoglienza di turisti sul territorio di intervento, studiando e attivando anche nuovi canali di distribuzione.

 

Le imprese “start-up innovative” del turismo possono essere costituite anche nella forma giuridica di Società a responsabilità limitata semplificata e che le medesime, qualora siano costituite da persone fisiche che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età all’atto della costituzione, siano esenti da imposta di registro, diritti erariali e tasse di concessione governativa.

 

Purtroppo la norma che disciplina i servizi indicati al punto 1 non è chiara poiché si riferisce, tra l’altro, ad “agenzie di viaggi al dettaglio” e ai “tour operator di autotrasporto” per la costituzione e l’associazione di imprese turistiche. Se, da un lato, le agenzie di viaggi al dettaglio potrebbero essere identificate nelle agenzie intermediarie, risulta, dall’altro canto, difficile individuare i “tour operator di autotrasporto”. Ciò nonostante la valenza della portata delle norma può anche essere assicurata dal punto 2 sopra indicato.

 

Si rammenta che fino ad oggi le imprese turistiche erano di fatto escluse dalle agevolazioni per l’avvio e la gestione di start-up innovative in quanto confinate da un oggetto sociale limitato ai prodotti e servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico. Con l’introduzione delle disposizioni in commento anche le “start-up innovative” del turismo potranno beneficiare di alcune agevolazioni tra cui a titolo esemplificativo[3]:

 

  • riduzione di alcuni oneri per l’iscrizione al Registro delle Imprese e l’esenzione dal diritto annuale;

 

  • l’eliminazione di alcuni vincoli civilistici in materia di obblighi di ricapitalizzazione in seguito a perdite;

 

  • disapplicazione della normativa sulla società di comodo in perdita sistematica;

 

  • diversi incentivi fiscali sia a favore di privati cittadini sia di aziende che investono nella start-up innovativa sotto forma di deduzioni e detrazioni (ad esempio detrazione dall’IRPEF del 19% della somma investita nel capitale sociale delle start-up innovative);

 

  • costituzione di portali online per la raccolta di capitale diffuso (cosiddetto crowdfunding);

 

  • disciplina dei rapporti di lavoro, soprattutto a tempo determinato, resa più semplice e con una durata massima che può arrivare anche a 48 mesi;

 

  • defiscalizzazione anche contributiva per i piani di incentivazione a beneficio dei dipendenti, collaboratori, amministratori e fornitori della società;

 

  • canale privilegiato per accedere al credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente specializzato.

 

La Legge stanzia 2 milioni di euro a decorrere dal 2015 per l’attuazione delle disposizioni commentate.

 

Gli effetti di tali disposizioni si applicano a decorrere dal 1 gennaio 2015.

 

 

 

                                                                                                    Pierluigi Fiorentino

                                                                                                          (Responsabile servizi fiscali)

 

 

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 159/14 – News 93 – dal sito: www.fiavet.lazio.it



[1] Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2014, n. 175, che entra in vigore dal 31 luglio 2014.

[2] Le disposizioni sulle start-up innovative nel turismo sono state aggiunte a quanto stabilito dall’art. 25, comma 2, lettera f), del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221.

[3] Artt. 26, 27, 27-bis, 28, 29, 30 e 31 del Decreto Legge n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 221/2012.