EFFETTI GIURIDICI CANCELLAZIONE DEI VOLI RYANAIR 18 – 28 SETTEMBRE 2017

In relazione alla cancellazione dei voli in oggetto del vettore Ryanair, si riassumono di seguito i principali effetti giuridici previsti dalla normativa vigente riguardante gli Agenti di viaggi, sia in merito ai pacchetti di viaggio dagli stessi organizzati includendo i voli cancellati, sia per la sola intermediazione di vendita del singolo volo aereo.
A) Pacchetti di viaggio
Vanno distinte le seguenti ipotesi:
a.1) il viaggio non è ancora iniziato: in questo caso l’organizzatore deve provvedere a sostituire il volo con un altro, fermo il diritto di ottenere dal vettore l’integrale rimborso del biglietto cancellato. Se la riprotezione del volo comporta una modifica significativa (es. riduzione del programma di viaggio) va avvisato per iscritto il viaggiatore, il quale ha 48 ore per accettare la modifica o annullare il pacchetto  con richiesta di rimborso del prezzo versato, salva l’eventuale richiesta di risarcimento del danno  (art. 41 , commi 1 e 2, Codice del Turismo – D.Lgs 23 maggio 2011, n. 79). Medesime conseguenze (rimborso del prezzo entro 7 giorni lavorativi, ove il viaggiatore non accetti un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore senza oneri aggiuntivi, ovvero di qualità inferiore ma con restituzione della differenza di prezzo – v. art. 42, 1 comma, Cod. Turismo) si hanno per l’ipotesi in cui l’organizzatore non effettui la riprotezione ed il pacchetto venga annullato.
In tutti i casi di danni e risarcimenti dovuti sostenere o corrispondere al viaggiatore per annullamenti o disservizi del pacchetto legati alla cancellazione dei voli in oggetto, gli agenti di viaggi hanno azione di rivalsa ex art. 43, 2 comma del  Codice Turismo nei confronti del vettore Ryanair.
a.2) il viaggio è già iniziato (la tratta Ryaniar è interna al programma di viaggio)
Anche in tal caso l’organizzatore del viaggio è tenuto a verificare la possibilità di riproteggere il viaggiatore con soluzioni alternative che gli consentano la prosecuzione del programma di viaggio, rimborsando eventualmente la differenza di prezzo per i servizi non fruiti (o per la minor qualità degli stressi), salvo l’eventuale risarcimento richiesto del maggior danno subito (art. 41, 4 comma Cod. Turismo).
Ove la riprotezione non sia possibile e il viaggio debba essere interrotto, l’organizzatore predispone per il ritorno del viaggiatore alla meta di partenza (o altra eventualmente convenuta) e rimborsa la differenza di prezzo dei servizi non fruiti (art. 41, comma 5, Cod. Turismo).
Anche per tali ipotesi, l’agente di viaggi ha azione di rivalsa ex art. 43, 2 comma del  Codice Turismo nei confronti del vettore Ryanair per tutti i danni e risarcimenti eventualmente dovuti sostenere o corrispondere al viaggiatore.
B) Vendita singola biglietteria aerea
L’attività di vendita della biglietteria aerea intermediata da un Agente di viaggi va qualificata come mandato con rappresentanza (1704 c.c.) conferito dal passeggero, posto che l’Agente agisce nella conclusione del contratto di trasporto aereo in nome del passeggero (mandante). Da ciò discende che il contratto di trasporto viene concluso tra il vettore ed il passeggero e ogni effetto dello stesso (diritti ed obblighi) gravano esclusivamente sulle parti contraenti e non sull’intermediario.
Ciò chiarito, va evidenziato quali sono i diritti del passeggero in caso di cancellazione del volo, come riportati dalla “Carta dei Diritti del passeggero” edita e pubblicata sul proprio sito dall’ ENAC, che raccoglie i diritti ed obblighi del passeggero e dei vettori previsti dalla normativa di settore, che potranno essere fatti valere dalla clientela delle Agenzia di viaggi, previa verifica dell’ipotesi tra quelle contemplate in cui ricade la cancellazione del proprio volo:

  • Diritto al RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata oppure in alternativa RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero, in condizioni di viaggio comparabili.
  • Diritto alla ASSISTENZA, comprendente:
  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa
  • adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.
  • IN ALCUNI CASI ANCHE Diritto alla COMPENSAZIONE PECUNIARIA calcolata in base alla tratta (intracomunitaria o internazionale) e alla distanza percorsa (vedere Tabella a pag. 8 “Carta dei diritti del passeggero”).

ATTENZIONE:
a)La compagnia può ridurre l’ammontare della compensazione del 50% nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo originariamente prenotato rispettivamente le due, le tre o le quattro ore.
b) LA COMPENSAZIONE PECUNIARIA NON È DOVUTA nel caso in cui:
b.1 la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali: ad esempio avverse condizioni meteorologiche, allarmi per la sicurezza, scioperi;
b.2 il passeggero sia stato informato della cancellazione:
–  con almeno due settimane di preavviso;
–  nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;
meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.
L’ufficio legale Fiavet è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 125/17 – News 77
All. 1 News 77 – Lettera FIAVET_RYANAIR_ENAC