Deroga per i cittadini extra comunitari all’utilizzo di denaro contante per importi superiori a € 1.000 – Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate

Deroga per i cittadini extra comunitari all’utilizzo di denaro contante per importi superiori a € 1.000 – Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 13 marzo 2012-

 

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso, il 13 marzo 2012, un comunicato stampa nel quale ha fornito alcune precisazioni in merito alla concreta applicazione della deroga per pagamenti in contante per importi superiori a 1.000 euro effettuati da parte di cittadini stranieri[1].

 

Tale deroga riguarda le cessioni di beni e le prestazioni di servizi legate al turismo effettuate da commercianti al minuto ed assimilati, Agenzie di Viaggi e Turismo nei confronti di persone fisiche che non hanno la cittadinanza italiana, o di uno dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio Economico Europeo[2] e che sono residenti al di fuori del territorio dello Stato.

 

Per usufruire della predetta deroga, gli operatori interessati devono inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità ed i termini che saranno stabiliti con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

 

L’Amministrazione finanziaria ha comunque chiarito che, nelle more dell’emanazione del suddetto provvedimento, le imprese potranno già avvalersi della deroga alle seguenti condizioni:

 

  • all’atto dell’operazione, acquisire fotocopia del passaporto del cessionario e/o del committente ed un’autocertificazione di quest’ultimo, attestante che non è cittadino italiano né di uno dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, e che è residente al di fuori del territorio dello Stato;

 

  • nel primo giorno feriale successivo all’operazione, versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato al cedente o al prestatore presso un operatore finanziario, consegnando a quest’ultimo fotocopia del documento di identità del cliente, della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso.

 

FASE TRANSITORIA

In attesa dell’emanazione del citato provvedimento, l’Agenzia delle Entrate precisa che gli adempimenti devono essere rispettati anche dagli operatori che effettuano operazioni tra il 2 marzo e la pubblicazione del modello di comunicazione[3].

Una volta disponibile il modello, gli operatori avranno 15 giorni di tempo per inviare (ex post) la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

 

Cordiali saluti

 La Segreteria

Fiavet Lazio

 

 

Prot. 97/12   News 47  – Vai al sito: www.fiavet.lazio.it
All. news 47 – Com. Agenzia delle Entrate.pdf



[1] La norma è stata introdotta dall’art. 3 del Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16 (cosiddetto “Decreto sulle semplificazioni fiscali”).

[2] I membri attuali dello Spazio Economico Europeo sono 30: tre dei quattro paesi AELS (Associazione Europea del Libero Scambio) e cioè Islanda, Liechtenstein e Norvegia, senza la Svizzera, ed i 27 membri dell’Unione europea.

[3] Il modello sarà approvato con uno specifico Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.