STUDI di SETTORE – revisione congiunturale speciale per tenere conto degli effetti della crisi economico-finanziaria

STUDI di SETTORE – revisione congiunturale speciale per tenere conto degli effetti della crisi economico-finanziaria

 

Informiamo gli Associati che, anche per il periodo d’imposta 2011, sono stati approvati i correttivi congiunturali speciali degli studi di settore al fine di tenere conto degli effetti della crisi economica e dei mercati. Si tratta sia dei correttivi congiunturali di settore sia dei correttivi congiunturali individuali che vengono applicati alle risultanze derivanti dall’applicazione degli studi di settore[1]. Gli studi sono stati condotti dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con SO.SE. (la Società per gli Studi di Settore) che ha acquisito le informazioni da diverse fonti e dai dati relativi alle comunicazioni annuali IVA 2012 e di quelli delle dichiarazioni annuali IVA 2012 presentate entro lo scorso mese di febbraio.

 

Di seguito si riportano i coefficienti dello specifico correttivo congiunturale relativo allo studio di settore UG78U per le attività svolte dalle agenzie di viaggi e dai tour operator.

 

CORRETTIVO CONGIUNTURALE di SETTORE

 

L’applicazione di tale correttivo determina, anche per lo studio di settore delle agenzie di viaggi e turismo (UG78U), la riduzione dei ricavi, calcolata moltiplicando il ricavo puntuale, derivante dalla sola analisi di congruità, per i coefficienti congiunturali di settore previsti per lo studio UG78U, ponderati con le probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei di imprese in cui lo studio stesso è stato suddiviso (13 cluster per le agenzie di viaggi ed i tour operator). Ciò consente di tenere in debita considerazione le contrazioni più significative dei margini di profitto e di redditività.

 

Per ogni cluster è riportato, oltre al correttivo congiunturale di settore, la percentuale di contrazione dei costi variabili[2] rispetto all’anno 2007 a cui si riferiscono i dati presi a base per l’ultima evoluzione effettuata:

 

 

 

N.

Descrizione Cluster

Coefficiente

Congiunturale di settore (suddiviso per cluster)

Variazione percentuale dei costi variabili

1

Tour Operator che vendono tramite agenzie intermediarie

-0,0527

-2,6

2

Agenzie intermediarie operanti in franchising o affiliate a gruppi di acquisto / network

-0,0474

-15,9

3

Agenzie aderenti a consorzi

-0,0712

0,0

4

Agenzie specializzate in attività di biglietteria

-0,0728

-34,6

5

Agenzie di grandi dimensioni con attività mista di organizzazione e intermediazione

-0,0578

0,0

6

Agenzie specializzate in viaggi di lavoro

-0,0981

0,0

7

Agenzie specializzate in turismo incoming

-0,0333

-9,2

8

Agenzia intermediarie specializzate in turismo incoming

-0,0414

-20,7

9

Agenzie in franchising o affiliate a gruppi di acquisto / network

-0,0602

0,0

10

Agenzie specializzate in turismo outgoing

-0,0344

0,0

11

Agenzie che vendono al pubblico prevalentemente tramite internet e call center

0,0000

0,0

12

Agenzie intermediarie

-0,0540

-16,7

13

Agenzie con attività mista di organizzazione e intermediazione

-0,0871

-7,6

 

Il correttivo congiunturale di settore viene applicato a quelle agenzie di viaggi che hanno presentato ricavi ai fini della congruità inferiori al ricavo puntuale calcolato da GE.RI.CO 2012. I correttivi sopra indicati si applicano automaticamente, senza quindi a seguito dell’attivazione di interventi o richieste particolari.

 

 

CORRETTIVO CONGIUNTURALE INDIVIDUALE

 

Il correttivo congiunturale individuale scatta al fine di cogliere la specifica situazione aziendale di crisi economico-finanziaria delle agenzie di viaggi che hanno registrato una contrazione dei costi variabili. Infatti per lo studio di settore UG78U sono stati appositamente individuati, per ogni singolo cluster, i coefficienti congiunturali strutturali riportati nella tabella sotto riportata.

 

In particolare, i valori dei coefficienti congiunturali sono stati determinati analizzando i dati relativi alle agenzie di viaggi che hanno applicato lo studio di settore per il periodo d’imposta 2010 e che hanno mostrato una riduzione dei costi variabili nel 2011 rispetto al maggior valore tra i costi variabili per il periodo d’imposta 2009 e 2010 (righi X08 “costo per la produzione di servizi”, X09 “spese per acquisti di servizi” e X10 “altri costi per servizi” del modello UG78U / 2012).

 

 

L’applicazione del correttivo congiunturale individuale determina un valore di riduzione dei ricavi stimati calcolato moltiplicando il ricavo puntuale di riferimento, derivante dall’applicazione dell’analisi di congruità, per un coefficiente di ponderazione che tiene conto sia della contrazione dei costi variabili non spiegata dai correttivi congiunturali di settore sia della rigidità del modello di stima degli studi connessa alla riduzione dei costi variabili derivante dalla situazione di crisi.

 

 

N.

Descrizione Cluster

Coefficiente

Congiunturale individuale (suddiviso per cluster)

1

Tour Operator che vendono tramite agenzie intermediarie

-0,0179

2

Agenzie intermediarie operanti in franchising o affiliate a gruppi di acquisto / network

-0,2762

3

Agenzie aderenti a consorzi

-0,0286

4

Agenzie specializzate in attività di biglietteria

-0,0906

5

Agenzie di grandi dimensioni con attività mista di organizzazione e intermediazione

-0,1199

6

Agenzie specializzate in viaggi di lavoro

-0,0408

7

Agenzie specializzate in turismo incoming

-0,0226

8

Agenzia intermediarie specializzate in turismo incoming

-0,1739

9

Agenzie in franchising o affiliate a gruppi di acquisto / network

-0,0684

10

Agenzie specializzate in turismo outgoing

-0,0302

11

Agenzie che vendono al pubblico prevalentemente tramite internet e call center

-0,0367

12

Agenzie intermediarie

-0,2264

13

Agenzie con attività mista di organizzazione e intermediazione

-0,0858

 

 

                                                                                 Pierluigi Fiorentino       

                                                                           (Responsabile Servizi Fiscali)        

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet lazio

La Segreteria

 

Prot. 236/12 – News 111 – dal sito: www.fiavet.lazio.it

                                       

 



[1] Decreto del 13 giugno 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato in G.U. n. 139 del 16 giugno 2012.

[2] Per le attività di impresa i costi variabili sono pari a MAX(costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci + costo per la produzione di servizi + esistenze iniziali – rimanenze finali; 0) + spese per acquisti di servizi + altri costi per servizi. In buona sostanza maggiormente rilevanti nello studio UG78U sono le voci F15 “costo per la produzione di servizi”, F16 “spese per acquisti di servizi” ed F17 “altri costi per servizi”.