Strumenti operativi per utilizzare le nuove misure per il credito alle PMI – accordo con ABI del 28 febbraio 2012

Strumenti operativi per utilizzare le nuove misure per il credito alle PMI – accordo con ABI del 28 febbraio 2012

 

Informiamo gli Associati che, a completamento di quanto comunicato nella News 39 del  1 marzo 2012, in tema di accordo sottoscritto tra l’ABI e le Rappresentanze delle Imprese, tra cui anche RETE IMPRESE ITALIA, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico e del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, contenente le nuove misure per il credito a favore delle Piccole e Medie Imprese, la nuova moratoria diventa finalmente operativa con l’adesione del 90% delle Banche ed Istituti su tutto il territorio nazionale.

 

Gli interventi finanziari sono di tre tipi:

1. sospensione per 12 mesi dei finanziamenti (mutui e canoni di leasing);

2. operazioni di allungamento dei prestiti;

3. operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività.


Imprese beneficiarie

Possono beneficiare degli interventi sopra brevemente riepilogati le piccole e medie Imprese che operano in Italia ed hanno meno di 250 dipendenti e un fatturato minore di 50 milioni di euro, oppure con totale attivo di bilancio fino a 43 milioni di euro.

Le PMI, inoltre, al momento di presentazione della domanda, non devono avere posizioni debitorie classificate dalla Banca come “sofferenze”, “partite incagliate”, “esposizioni ristrutturate” o “esposizioni scadute/sconfinanti” da oltre 90 giorni, né procedure esecutive in corso (imprese in bonis).


Le Banche ed Intermediari finanziari

Le Banche che partecipano, avendo formalmente comunicato la propria adesione all’ABI, sono impegnate a rendere operativo l’accordo entro 30 giorni lavorativi dalla data di adesione.

La banca aderente, una volta valutata la richiesta, deve fornire una risposta all’Impresa richiedente di norma entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. Le richieste di attivazione degli strumenti contenuti nell’accordo, ad eccezione delle operazioni di allungamento dei mutui, si intendono accolte dalla Banca, salvo esplicito rifiuto, nel caso in cui l’Impresa è classificata “in bonis” e non presenta ritardi di pagamento al momento della presentazione della domanda.

L’ABI comunica infine che sono in via di definizione due nuovi accordi su investimenti e smobilizzo dei crediti verso la Pubblica Amministrazione. Ciò sia per favorire, da un lato, il finanziamento di progetti di investimento e sia, dall’altro lato, per agevolare un rapido smobilizzo dei crediti vantati dalle Imprese nei confronti della PA.        

Si allega l’elenco degli Istituti Bancari e gli intermediari finanziari aderenti alle “Nuove misure per il credito alle PMI” alla data del 3 maggio 2012 e il fac simile del modello di domanda predisposto dall’ABI. 

 

 

 

Cordiali saluti

 

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

 

 

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot.163/12– News 76 – vai al sito: www.fiavet.lazio.it

 

Roma, 8 maggio 2012

All. 1 News 76- accordo_pmi_adesioni_3_maggio.pdf 
All.2 News 76_modulo_richiesta_imprese.pdf