Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione

Fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione

 

Coma già indicato nella Comunicazione n. 52 del 23 maggio 2014, informiamo gli Associati che, dal 31 marzo 2015, le imprese che prestano servizi nei confronti di tutte le Amministrazioni Pubbliche avranno l’obbligo di fatturazione elettronica.

 

In vista della imminente scadenza, con la Circolare del 9 marzo 2015, n. 1, a firma congiunta del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene ulteriormente precisato l’ambito applicativo dell’adempimento in esame.

 

In particolare, con riferimento ai soggetti destinatari dell’obbligo di fatturazione elettronica, viene chiarito che trattasi, non solo, di tutte le Amministrazioni Pubbliche inserite nel conto economico consolidato, pubblicato annualmente dall’ISTAT, ma anche delle Autorità indipendenti e delle Amministrazioni di seguito elencate[1]:

 

1.       gli istituti e scuole di ogni ordine e grado;

2.       le istituzioni educative;

3.       le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo;

4.       le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni;

5.       le istituzioni universitarie;

6.       gli Istituti autonomi case popolari;

7.       le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni;

8.       tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali;

9.       le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale;

10.     l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche Amministrazioni (ARAN);

11.     il CONI.

 

Si rammenta che già dal 6 giugno 2014 è divenuta obbligatoria l’emissione della fattura elettronica nei confronti dei Ministeri, delle Agenzie fiscali e degli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell’elenco ISTAT; mentre dal prossimo 31 marzo l’obbligo scatta per tutte le altre Amministrazioni.

 

Attività di intermediazione svolta dalle Imprese di Viaggi e Turismo

 

FIAVET ha richiesto alle Autorità competenti di confermare che resta esclusa dall’obbligo di fatturazione elettronica l’attività di intermediazione, svolta dalle Agenzie di Viaggi e Turismo, nella vendita di biglietterie e altri servizi turistici, poiché in tale caso l’Agenzia di Viaggi agisce in nome e per conto della Pubblica Amministrazione / Committente che riceve dal fornitore dei servizi principali la prestazione di trasporto, alloggio, ecc. (vettore, hotel, ecc.).

 

L’Agente di viaggi emetterà la fattura elettronica limitatamente per il suo compenso d’intermediazione e riepiloga a parte i servizi intermediati in un estratto-conto o documento equivalente nelle forme consuete (non in formato xml ma ad esempio pdf o altro).

 

Come noto, la Legge del 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008), come modificata dal Decreto Legislativo n. 201 del 2011, ha istituito la norma (articolo 1, commi 209-214) che obbliga alla fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione. L’obbligo di emissione della fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione riguarda le operazioni documentate con relativa fattura emessa dai fornitori, ai sensi della’art. 21, del DPR n. 633/72.

 

Dal 31 marzo 2015 pertanto la fattura per il compenso d’intermediazione sarà emessa esclusivamente in forma elettronica, come previsto appunto dalla Legge finanziaria 2008 e trasmessa all’Amministrazione pubblica interessata attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).

 

Per quanto riguarda invece gli estratto conto / ricevute, ecc, che costituiscono i documenti finanziari di addebito dei servizi intermediati dall’Agenzia di Viaggi, non rientrano nella normativa della legge finanziaria 2008. L’Agente di viaggi continuerà quindi ad emettere l’estratto conto o documento equivalente non soggetto a fatturazione in capo all’Agente di Viaggi, ai sensi dell’art. 21, DPR n. 633/72.

 

Su tale specifico argomento, si forniranno ulteriori informazioni non appena si avranno precise indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

Operazioni in regime speciale IVA 74-ter e vendita di servizi singoli (regime IVA ordinario)

 

Le Agenzie di Viaggi dovranno emettere, in formato elettronico, le fatture in regime speciale IVA, ai sensi dell’art. 74-ter, DPR n. 633/72 e per la vendita di servizi singoli in regime IVA ordinario, nei confronti di tutte le Amministrazioni Pubbliche.

 

                                                                              
                                                         Pierluigi Fiorentino       
                               
                                                  (Responsabile Servizi Fiscali)                 

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 50/2015 – news 31 – dal sito: www.fiavet.lazio.it



[1] di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.