Effetti giuridici dello “sconsiglio” della Farnesina per l’Egitto in merito agli obblighi dei Tour Operator (organizzatori di viaggi ex art. 33 – 1° comma – lett a – Codice del turismo)

Effetti giuridici dello “sconsiglio” della Farnesina per l’Egitto in merito agli obblighi dei Tour Operator (organizzatori di viaggi ex art. 33  – primo comma –  lett a – Codice del turismo)

 

A seguito degli accadimenti politici avvenuti in Egitto e dell’evoluzione avvenuta a partire dalla

giornata del 16 Agosto u.s. in merito alla situazione di sicurezza interna, si riassumono qui di

seguito le tematiche principali inerenti gli aspetti legali legati all’emissione dello “sconsiglio” ad

effettuare i viaggi verso l’Egitto in ordine ai pacchetti turistici in corso.

Si evidenzia che quanto appresso specificato riguarda lo stato attuale (16.08.2013) e dovrà essere rivisto con l’evolversi degli accadimenti.

E’ evidente pertanto che gli annullamenti prima della partenza saranno giuridicamente rilevanti in prossimità delle date di vigenza dello “sconsiglio”.

La posizione giuridica in cui si viene a trovare il Tour Operator, organizzatore di un pacchetto di viaggio in caso d’impossibilità di partenza del tour è la seguente:

 

in questa ipotesi l’art. 42 del D.lgs 23 maggio 2011 n. 79, di seguito Codice del Turismo, prevede che quando il pacchetto turistico venga cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo (inclusi, quindi, i casi di forza maggiore, come in caso di sommosse interne o guerre civili, che generino cause ostative che paralizzano i traffici commerciali o rendano non sicura la meta del viaggio e che comportino l’emissione dello sconsiglio da parte della Farnesina – vedi anche art. 13 -Contratto uniforme Acquisto Pacchetto Turistico Fiavet ed altre Associazioni di Categoria – scaricabile dalla sito www.fiavet.it, sezione documenti), il T.O deve offrire al consumatore un pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore, senza supplemento di prezzo, o un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo oppure, ove il consumatore non voglia accettare tali soluzioni, deve restituire entro 7 gg. lavorativi la somma di denaro versata dal consumatore.

 

Il successivo comma III della stessa disposizione esclude in ipotesi di causa di forza maggiore

l’obbligo del Tour Operator di corresponsione di risarcimenti per la mancata esecuzione del

contratto. Tale concetto di esonero di responsabilità e, quindi, di corresponsione di risarcimenti, indennizzi e quant’altro, è espressamente ribadito nell’art. 46 del Codice del Turismo che così recita: “… l’organizzatore ed il venditore sono esonerati dalla responsabilità di cui agli artt. 43, 44 e 45 (n.d.r. si tratta degli articoli disciplinanti i principi generali di responsabilità dell’organizzatore e dell’intermediario e i criteri di liquidazione del danno alla persona o a beni) quando la mancata o inesatta esecuzione del contratto… è imputabile al turista o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore”.

La normativa sopra citata è riferibile agli organizzatori di viaggio, mentre le Agenzie di Viaggi

intermediarie (cioè quelle che hanno procurato l’acquisto dei pacchetti organizzati dai T.O ai

consumatori: art 33 – Codice del Turismo) saranno tenute a prestare assistenza e

collaborazione, ma non saranno gravate dagli obblighi di riprotezione e rimborso.

 

Ricordiamo agli Associati che la segreteria Fiavet Lazio è a disposizione per qualsiasi problematica dovesse insorgere nella gestione delle pratiche.

 

Cordiali saluti

Avv.to Federico Lucarelli

Ufficio Legale

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 181/13 – News 87– Vai al sito: www.fiavet.lazio.it

Roma, 19 agosto 2013