Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA “elenco clienti e fornitori / spesometro” – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013

Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA “elenco clienti e fornitori / spesometro” – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013

 

Informiamo I nostri Associati che L’Agenzia delle Entrate ha diffuso l’atteso Provvedimento che definisce le modalità tecniche ed i termini relativi alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, c.d. spesometro[1], contenente gli adeguamenti che si sono resi necessari a seguito delle rilevanti modifiche normative introdotte dal Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16[2].

 

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia sono stati approvati il nuovo modello di comunicazione con le relative specifiche tecniche e sono state fissate le nuove scadenze per inviare i dati relativi sia al 2012 sia al 2013.

 

Soggetti obbligati alla comunicazione

 

Sono obbligati alla comunicazione i soggetti passivi ai fini IVA e quindi anche le Imprese di Viaggi e Turismo che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA.

 

Oggetto della comunicazione

 

Devono essere comunicati i corrispettivi relativi alle:

 

a)   cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura.

 

Rientrano in tale obbligo anche le fatture emesse ai sensi dell’art. 74-ter, DPR n. 633/72 sia nei confronti di soggetti passivi d’imposta (imprese e professionisti con partita IVA) sia nei confronti di persone fisiche / consumatori finali (soggetti privati).

 

b)    cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore ad € 3.600 (al lordo IVA). Il Provvedimento ha previsto che per le operazioni per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura (business to consumer) rimane ferma la comunicazione delle operazioni di importo non inferiore ad € 3.600 al lordo di IVA.

 

Ad esempio attività di intermediazione delle Imprese di Viaggi

Non sono soggette all’obbligo di comunicazione i compensi d’intermediazione incassati per la biglietteria aerea ed i diritti di agenzia percepiti per l’esecuzione di servizi a favore del cliente di importo unitario inferiore a € 3.600.

Tali importi non sono soggetti all’obbligo di emissione della fattura a meno che non sia richiesta dal cliente, nel qual caso scatta l’obbligo senza alcuna soglia.

 

Si raccomanda di prestare particolare attenzione all’ipotesi di emissione di fattura, in sostituzione di altro idoneo documento fiscale – quale a titolo di esempio il tagliando sostitutivo della ricevuta fiscale per i compensi d’intermediazione per la biglietteria aerea ovvero ricevute / scontrini fiscali – che determina comunque in capo all’Agenzia di Viaggi emittente l’obbligo di comunicazione dell’operazione, senza alcuna soglia come specificato alla lettera a).

 

A seguito delle richieste, più volte presentate da FIAVET in diverse occasioni di incontro con l’Agenzia delle Entrate, per motivi di semplificazione, l’Amministrazione finanziaria ha consentito in sede di prima applicazione delle nuove disposizioni, alle Imprese di Viaggi che applicano il regime speciale IVA di cui all’art. 74-ter, DPR n. 633/72, in deroga a quanto indicato alla lettera a), ed in via transitoria con riguardo alle operazioni relative agli anni 2012 e 2013, di poter comunicare le operazioni attive per le quali viene emessa fattura di importo unitario pari o superiore a € 3.600.


In buona sostanza, per gli anni 2012 e 2013, si dovranno trasmettere i corrispettivi certificati dalla fattura 74-ter di importo unitario pari o superiore ad € 3.600.

 

Esclusioni oggettive

 

Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le seguenti operazioni:

 

a)    le importazioni;

b)    le esportazioni[3]

c)    le operazioni intracomunitarie[4]

d)    le operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria ai sensi dell’art. 7, del DPR n. 605/1973 e delle altre norme che stabiliscono obblighi di comunicazione all’Anagrafe tributaria. Si tratta a mero titolo di esemplificazione non esaustiva di operazioni connesse ai contratti di assicurazione ed ai contratti di somministrazione della energia elettrica, compravendite di immobili, mutui, ecc.

e)    le operazioni di importo pari o superiore ad € 3.600, effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi ai fini IVA (privati), non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate.

 

Modalità di predisposizione della comunicazione

 

La comunicazione può essere effettuata inviando i dati in forma analitica ovvero in forma aggregata. L’opzione esercitata, tramite il modello, è vincolante per l’intero contenuto della comunicazione.

 

Elementi da indicare nella comunicazione analitica

 

Sugli elementi da indicare si rimanda a quanto indicato nelle specifiche tecniche allegate al Provvedimento.

 

Si segnala in particolare che per le fatture 74/ter si dovrà barrare la casella “IVA non esposta in fattura”. Nel modello sono presenti sia la data del documento sia la data di registrazione. E’ però obbligatorio indicare almeno una sola tra “data del documento” e “data di registrazione”.

 

Elementi da indicare nella comunicazione in forma aggregata

 

Relativamente alle operazioni documentate da fattura, si indicherà, per ciascun cliente / fornitore, il numero delle operazioni cumulate, l’importo totale fatturato e quello delle note di variazione.

 

Anche in tale modalità il tracciato record ha previsto il campo per le operazioni 74/ter “importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura”.

 

Termini di invio della comunicazione telematica

 

Anno di riferimento

Soggetti

Scadenza invio

 

Comunicazioni relative al 2012

Imprese che effettuano la liquidazione IVA mensile

Entro il 12 novembre 2013

Imprese che effettuano la liquidazione IVA trimestrale

Entro il 21 novembre 2013

 

 

 

Comunicazioni relative al 2013 ed anni successivi

Imprese che effettuano la liquidazione IVA mensile

Entro il 10 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento (per il 2013 invio entro il 10 aprile 2014)

Imprese che effettuano la liquidazione IVA trimestrale

Entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento (per il 2013 invio entro il 20 aprile 2014)

 

La trasmissione telematica dei dati dovrà essere effettuata utilizzando il prodottio software di controllo che sarà distribuito gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate. Il predetto controllo deve essere effettuato obbligatoriamente prima della trasmissione telematica della comunicazione, pena lo scarto della comunicazione medesima.

 

Un unico modulo per diversi adempimenti

 

In un’ottica di semplificazione, il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha previsto che il nuovo modello vada utilizzato, oltre che per le operazioni rilevanti ai fini dell’VA, anche:

 

  • dalle Imprese di Viaggi che devono comunicare le transazioni effettuate in denaro contante per prestazioni di servizi rese nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori del territorio dello Stato, di importo pari o superiore ad € 1.000 e fino a € 15.000 (tale comunicazione dovrà essere effettuata soltanto in modalità analitica);

 

  • per comunicare gli acquisti da operatori economici di San Marino, oggetto di autofattura, a partire dalle operazioni annotate dal 1 ottobre 2013. Tale comunicazione, solo in modalità analitica, deve essere trasmessa in modalità telematica entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione[5];

 

  • per comunicare i dati relativi alle operazioni, a decorrere dal 1 ottobre 2013, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in un Paese a fiscalità privilegiata (Black list)[6], fermi restando i periodi di riferimento già attualmente previsti[7], cioè la periodicità mensile o trimestrale e il termine di presentazione che scade l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento. 

 

Per completezza d’informazione, si rimanda al testo integrale del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013, modello allegato e specifiche tecniche.

 

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                 (Responsabile servizi fiscali)

 

 

 

 

 

Cordiali saluti

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

Prot. 178/13 – News 84– Vai al sito: www.fiavet.lazio.it

 

All News 84 – Comunicazione_operazioni_Iva_Totale.pdf


[1] Introdotto dall’art. 21, comma 1, del Decreto Legge n. 78 del 2010.

[2] Il Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16 è stato convertito, con modificazioni, dalla Legge del 26 aprile 2012, n. 44 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012.

[3] Art. 8, c. 1, lettere a) e b) del DPR n. 633/72.

[4] Il Provvedimento indica alcune esclusioni soggettive ed oggettive dall’obbligo di comunicazione già previste nella Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 30 maggio 2011, n. 24/E. La Circolare esclude dalla comunicazione le operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario. Infatti le informazioni relative a tali operazioni sono già acquisite mediante in modelli INTRA.

[5] Art. 16, lettera b), del DM del 24 dicembre 1993

[6] Decreto del Ministero delle Finanze del 4 maggio 1999 e Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 21 novembre 2001.

[7] Art. 2 e 3 del DM del 30 marzo 2010.