Articoli apparsi sui giornali di categoria relativi al marchio di qualità riconosciuto ad AIAV dal Ministero dello sviluppo economico

In relazione alle notizie apparse in questi giorni su alcuni giornali di categoria relative al riconoscimento “del marchio di qualità”  da parte del Ministero dello Sviluppo Economico all’AIAV (Associazione Italiana Agenti di Viaggio) – ex Autotutela e alle segnalazioni di alcuni Presidenti Regionali, Vi riportiamo il parere del nostro Ufficio Legale che ha ridimensionato l’eccessiva enfasi con la quale è stata annunciata la predisposizione del loro marchio di qualità. Ed infatti, l’art. 81 del D.lgs. 59/2010 (di recepimento della Direttiva 2006/123/CE, meglio conosciuta come Direttiva Bolkestein) ha consentito a soggetti pubblici o privati di adottare “disciplinari” ai fini di rilasciare un marchio di qualità, assumendosene ogni responsabilità, anche ai fini di eventuali informazioni inveritiere o falsi affidamenti della clientela, punibili quali pratiche commerciali sleali.
Ci sembra, pertanto, che al di là della liceità ed anche dell’apprezzabilità in via generale dell’iniziativa, ciò che è riportato da Travelnostop, quando dichiara “..è riuscita ad ottenere il riconoscimento del marchio dal Ministero dello Sviluppo Economico…”, e laddove lo stesso articolo dava ad intendere che tale marchio è l’unico che certifica la qualità delle Agenzie di Viaggi in Italia, non può considerarsi veritiero, tenuto conto che il MISE, ai sensi del citato art. 81 del Decreto Legislativo n. 59/2010, riceve esclusivamente la comunicazione – non c’è quindi alcuna attività di verifica, riconoscimento o altro – mentre i marchi di qualità delle Agenzie di Viaggi possono essere adottati da ogni soggetto che se ne assuma la responsabilità, predisponendo un disciplinare e seguendo le procedure di informativa corretta al pubblico previste dalle leggi.
Per chi vuole approfondire il tema la documentazione è a disposizione in Segreteria.
E’ necessario pertanto  partire coinvolgendo prima di tutto degli Agenti di Viaggi che intendano collaborare a definire i livelli qualitativi specifici per la nostra Categoria. Al contempo, ritengo che sia opportuno procedere a lavorare con UNITER e UNI che, all’interno del Sistema di Confcommercio, sono gli Enti preposti alla normazione tecnica volontaria per la predisposizione di standard qualitativi, con i quali studieremo forme per possibili convenzioni. Tale percorso potrà condurre ad una seria certificazione di qualità per le Agenzie di Viaggi associate a FIAVET.
 
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 184/2015 – news 106 – dal sito: www.fiavet.lazio.it