Aggiornamenti Questione Lufthansa

In merito alla questione Lufthansa informiamo gli Associati riguardo gli ultimi sviluppi a livello europeo.
L’ Euro Parlamentare, Onorevole Claudia Tapardel, ha presentato una interrogazione in merito all’introduzione, dal 1 settembre 2015, da parte di Lufthansa, del “Distribution Cost Charge” (DCC) di € 16 per ogni biglietto emesso dalle agenzie di viaggi tramite tutti i GDS. In pratica tutti gli agenti di viaggi subiranno gli effetti negativi di tale surcharge che invece non si applicherà alle prenotazioni effettuate direttamente sulla piattaforma dal vettore.
Secondo l’Euro Parlamentare i consumatori, che utilizzano un sito web di confronto neutrale ovvero un’agenzia di viaggi, per cercare la migliore opzione di viaggio, saranno pertanto penalizzati, rispetto a coloro che prenotano il volo direttamente con il vettore, in violazione del diritto alla trasparenza.
Tutte le principali Associazioni di Categoria del settore del Turismo – austriaca, francese, italiana, portoghese, rumena, tedesca e svedese, Confturismo che aderisce all’ECTAA e le Associazioni dei Consumatori a livello europeo – hanno emesso comunicati stampa di denuncia sugli effetti negativi di tale decisione assunta unilateralmente da Lufthansa, che appare costituire un abuso di posizione dominante da parte del gruppo Lufthansa nel mercato del trasporto aereo. Ciò comporta il rischio di distorsioni nella competizione con effetti fortemente negativi sulla trasparenza delle tariffe, sul potere d’acquisto dei passeggeri ed in generale nel settore del turismo.
L’Onorevole Tapardel ha pertanto formulato due specifici quesiti rivolti alla Commissione Europea, che di seguito si riportano:

  1. La Commissione europea è a conoscenza che il DCC provocherà una situazione di concorrenza sleale nel settore del trasporto aereo?
  2. Intende la Commissione adottare azioni per proteggere i consumatori ed evitare distorsioni nel mercato che potrebbe incidere sul settore del turismo?

La Commissione europea dovrà fornire entro 6 settimane una risposta scritta al Parlamento europeo. Lufthansa ha altresì informato che dal momento che non tutti i GDS saranno in grado di implementare la riscossione del DCC usando il nuovo codice OB entro il 1 settembre, il DCC sarà riscosso mediante il codice IATA di tassazione YR fintanto che i GDS non saranno completamente in grado di rendere operativo il codice OB.
Informazioni recentemente acquisite dai GDS dicono che stiano lavorando alacremente per rendere operativo il nuovo codice OB tra il primo e secondo quadrimestre 2016.
In aggiunta Lufthansa ha dato le seguenti informazioni:

  1. Il DCC sarà automaticamente addebitato sotto il codice IATA YR in tutti i GDS.
  2. Il DCC sarà addebitato solo una volta al momento della emissione del biglietto. Esso non sarà addebitato nuovamente in caso di riemissione del biglietto.
  3. Il DCC non è rimborsabile.

Ectaa sta approfondendo l’utilizzabilità del codice IATA YR con particolare riferimento alla sospensione dell’utilizzabilità del medesimo in alcuni Paesi, segnatamente in Brasile. Nella sua comunicazione ufficiale alle agenzie di viaggi Lufthansa ha informato che in alcuni Paesi l’introduzione del DCC richiede una specifica autorizzazione governativa. L’introduzione è perciò condizionata al consenso delle competenti autorità governative di ciascuno di tali Paesi. Prenotazioni di Viaggi di voli con partenza dal Brasile, Cina, Hong Kong, Iran, Libia, Nuova Zelanda, Tunisia e Yemen sono pertanto al momento esentate dall’applicazione della DDC.
Sarà nostra cura convocare al più presto il tavolo tecnico interassociativo per avviare le diverse azioni determinate durante la riunione del 1° luglio u.s., con le altre Associazioni di Categoria, già ampiamente illustrate nelle precedenti comunicazioni.
 
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 172/2015 – news 99 – dal sito: www.fiavet.lazio.it