Vaccinazioni

VACCINAZIONE CONTRO LA FEBBRE GIALLA
(VACCINAZIONE “ANTIAMARILLICA”)

La febbre gialla è
un’infezione virale acuta, trasmessa da una zanzara (l’Aedes aegypti, che, a
differenza della zanzara della malaria, può pungere nelle ore diurne).

La malattia ha un’incubazione
di pochi giorni (generalmente 3-6 giorni), ed un quadro clinico a volte molto
grave: il suo esordio è caratterizzato da una sintomatologia simile a quella
influenzale, ma in breve, progredisce, aggravandosi e coinvolgendo vari organi
e sistemi (ematopoietico, renale, epatico).

A carico del fegato si
può giungere ad una parziale necrosi e marcata sofferenza, espressione della
quale è il caratteristico ittero da cui prende nome la malattia.

Non esiste terapia
specifica, ma può essere solo tentato un trattamento di supporto per le
complicanze sui vari organi colpiti: la mortalità, nei casi più gravi, può
variare tra il 20 ed il 50%.

I Centri di Medicina dei
Viaggi dispongono di mappe indicanti i paesi in cui tale malattia è endemica, e
per i quali è dunque consigliabile sottoporsi a vaccinazione (almeno 10 giorni
circa prima di intraprendere il viaggio): in particolare, soprattutto i paesi
del bacino amazzonico, ed, in Africa, i paesi all’interno dei Tropici.

Tale vaccinazione, che è
il presidio sanitario più efficace per questo morbo, è disponibile presso i
Centri Sanitari espressamente autorizzati dal Ministero della Sanità. Le
principali controindicazioni sono l’allergia a proteine dell’uovo, stati di
immunodepressione (anche per terapie corticosteroidee), gravidanza (soprattutto
primo trimestre), malattie febbrili in atto, o molto recenti, patologie
infiammatorie e/o infettive del sistema nervoso centrale: tali
controindicazioni, ed eventualmente altre, andranno comunque sempre valutate da
medico vaccinatore che deciderà caso per caso.

Il vaccino offre
protezione per dieci anni, e può essere somministrato anche in età pediatrica
(fin dai 9 mesi d’età, e dai 6
in
casi di particolare emergenza: i regolamenti
internazionali, comunque, non rendono obbligatoria la vaccinazione, laddove sia
richiesta dal Paese di destinazione, per bambini che non abbiano superato
l’anno di età).