Ulteriore approfondimento Giuridico sullo "sconsiglio" della Farnesina relativamente al Settore Crocieristico

 

Ulteriore approfondimento Giuridico sullo sconsiglio della Farnesina relativamente al Settore Crocieristico

 

 

A seguito di numerose segnalazioni e richieste che ci pervengono dai nostri Associati, si ritiene utile chiarire che nelle ipotesi di crociere, che costituiscono un pacchetto di viaggio – sebbene di natura particolare – con assoggettamento alla relativa normativa di riferimento (artt. 82 – 100 del D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 – Codice del Consumo, che ivi ha recepito la normativa del D.Lgs. 111/95, Attuazione della Direttiva 314/90/CEE), può ricorrere l’applicazione anche delle disposizioni dei primi tre commi dell’art. 91 del detto Codice del Consumo, che riguardano le modifiche (significative) delle condizioni contrattuali prima della partenza.

Tali disposizioni consentono all’organizzatore “…che abbia necessità di modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto …” di dare immediato avviso in forma scritta al consumatore, indicando il tipo di modifiche e le eventuali variazioni del prezzo che ne consegue. In tal caso il consumatore può accettare la proposta entro due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto la comunicazione di proposta di modifica da parte del T.O., ovvero può recedere senza penali.

Trattandosi di modifica imposta da una causa di forza maggiore, si ritiene che il T.O., una volta che il consumatore abbia optato per il recesso, possa proporre un pacchetto sostitutivo, in luogo del rimborso che spetta al consumatore, salva la valutazione di quest’ultimo (sono chiaramente escluse ipotesi di risarcimento del danno, ricorrendo l’ipotesi di esenzione  del comma III dell’art, 92 – Codice del Consumo).

Alla luce di quanto sopra, pertanto, ove la Crociera abbia un programma di viaggio che comprenda una tappa in Egitto, bisognerà verificare se tale tappa integri gli estremi della modifica in modo significativo del programma di viaggio, che ingenererebbe il meccanismo sopra descritto di scelta del consumatore di accettare o meno la modifica  (si tratta chiaramente di profilo interpretativo, non risolvibile a monte ed in via generale, rimesso alle valutazioni del caso concreto).

A titolo esemplificativo si può ritenere che ove la modifica riguardi una tappa tra molte altre, che venga sostituita con altri servizi, ciò ricadrebbe nei poteri dell’organizzatore della crociera, fermo il fatto che,  ove la tappa annullata sia sostituita con altri servizi di minore valore economico, il T.O. deve comunque restituire al consumatore la differenza di prezzo rispetto a quanto pagato. Ove invece  la crociera fosse esclusivamente (o prevalentemente) con destinazione Egitto, con tappe solo in tale Paese e per visite a terra dei monumenti più importanti, tali Crociere (ove non annullate integralmente) non possano essere  modificate se non in maniera significativa, facendone scaturire i diritti dei consumatori sopra indicati.

 

 

Cordiali saluti

                                                                                    Ufficio Legale FIAVET

 

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 64/11 – News 12 – Dal sito: www.fiavet.lazio.it