Spesometro

Spesometro

 

Informiamo gli Associati che l’Agenzia delle Entrate ha diffuso, il 5 aprile 2012, un comunicato stampa in merito al c.d. spesometro[1], nel quale chiarisce che per le operazioni rilevanti ai fini IVA, relative al 2011, vanno applicate le “vecchie regole”[2].

In generale, sul tema dello spesometro, si rammenta che FIAVET ha diffuso le seguenti circolari a cui si rimanda per una disamina completa della questione:

 

  1. 23 dicembre 2010, 156;
  2. 30 maggio 2011, n. 44;
  3. 30 giugno 2011, n. 50;
  4. 11 agosto 2011, n. 60;
  5. 23 agosto 2011, n. 61;
  6. 22 settembre 2011, n. 65;
  7. 14 dicembre 2011, n. 75;
  8. 22 dicembre 2011, n. 78.

 La comunicazione telematica dovrà avvenire entro il 30 aprile 2012 utilizzando il tracciato record attualmente disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate[3].

Inoltre, in previsione dell’entrata in vigore delle nuove regole, dettate dall’art. 2, comma 6 del Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16 (nuovo spesometro), l’Agenzia delle Entrate informa che il software di trasmissione è stato opportunamente modificato consentendo l’invio di operazioni di importo inferiore alle soglie stabilite per l’anno 2011.

Infatti a decorrere dal 1 gennaio 2012, le nuove disposizioni hanno previsto l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’importo complessivo delle operazioni attive rilevanti ai fini IVA, soggette all’obbligo di fatturazione, effettuate nei confronti di ciascun cliente e di quelle passive poste in essere nei confronti di ciascun fornitore riferite all’anno per il quale sussiste l’obbligo di comunicazione.

Nessuna novità invece è intervenuta per la comunicazione delle operazioni IVA (cessione di beni e prestazioni di servizi) non soggette all’obbligo di emissione della fattura per le quali resta l’obbligo di trasmissione per le operazioni di importo superiore a € 3.600.

Dovrà pertanto essere chiarito se le operazioni 74-ter delle Agenzie di Viaggi continuano a rientrare in tale deroga ovvero se l’obbligo di comunicazione riguarda tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA e quindi anche inferiori alla soglia stabilita.

                                                                                             

                                                                                        Pierluigi Fiorentino

                                                                               (Responsabile servizi fiscali)        

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

Prot. 127/12 –  news 60 – vai al sito: www.fiavet.lazio.it



[1] Introdotto dall’art. 21, del Decreto Legge n. 78 del 2012.

[2] L’obbligo di comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011 di importo pari o superiore a € 3.000 (regime IVA ordinario). La soglia è elevata a € 3.600 per le operazioni rientranti nel campo di applicazione del regime speciale IVA, in base all’art. 74-ter, del DPR n. 633/72.

[3] Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 settembre 2011, n. 133642/2011.