Situazione Alitalia

Facendo seguito alle notizie di stampa relative alla situazione ALITALIA riteniamo opportuno portare all’attenzione delle Aziende Associate quanto di oggettivo in essere od in evoluzione nel breve futuro:

  1. La IATA di Ginevra ha richiesto ad Alitalia di assicurarle un congruo deposito, che consenta la prosecuzione delle transazioni BSP. Una risposta in tal senso è prevista per oggi, 28 Aprile, od al massimo per il 02 Maggio.
  1. Il Governo Italiano è intenzionato a garantire un prestito ponte che consenta alla compagnia aerea di continuare le operazioni di volo per un ragionevole lasso di tempo. Appare informalmente che la Commissione Europea non intenda eccepire la sussistenza del caso di “aiuti di Stato”. L’ENAC ha già confermato che in presenza di una situazione finanziaria ed operativa soddisfacente garantirà il mantenimento ad ALITALIA della licenza operativa per voli di linea.
  1. Molto probabilmente il 02 Maggio chiarirà molto del futuro prossimo della compagnia, è convocata infatti l’Assemblea dei Soci, che potrebbe sancire l’impossibilità di una ricapitalizzazione e la richiesta di amministrazione controllata (l’equivalente del Chapter 11, cui sono ricorse alcune compagnie aeree statunitensi). Se dovesse essere accordata l’amministrazione controllata il Tribunale nominerà uno o più curatori che dovranno traghettare ALITALIA al suo futuro, senza impatto sulle operazioni di volo per almeno sei mesi.
  1. E’ evidente che in questa fase di dubbio sulla operatività del vettore, la diligenza impone all’agente, sia esso semplice intermediario nella vendita del solo biglietto aereo, che organizzatore di un pacchetto di viaggio, sia di monitorare costantemente la conferma dell’operativo voli Alitalia, che il riferimento di eventuali riprotezioni. Si ricorda che nella malaugurata ipotesi di fallimento della compagnia, ai sensi degli artt. 41 e 43 del Codice del Turismo l’organizzatore di un pacchetto turistico è tenuto a riproteggere i viaggiatori a proprie spese.
  1. Da ultimo si ricorda sul tema del rapporto del mandato di vendita della biglietteria aerea ADV – ALITALIA, che, ai sensi dell’art. 78 Legge Fallimentare, l’eventuale fallimento del mandante (ALITALIA) non comporta lo scioglimento automatico del contratto, dando la possibilità al Curatore fallimentare di subentrare (il credito del mandatario in tal caso diviene prededucibile ex art. 111 n. 1 LF), mentre ove il vettore, come detto, venisse sottoposto alla procedura di amministrazione straordinaria, l’art. 50 del D.Lgs 270/1999, prevede solo la facoltà del Commissario Straordinario di sciogliersi dai contratti in corso.

Quanto sopra corrisponde ad un quadro reale, non esaustivo, della complessa situazione, si assicura peraltro che Fiavet Lazio monitora costantemente attraverso fonti diversi, compresa la Direzione Commerciale di Alitalia, l’evolversi dei fatti.
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 52/17 – News 33