Semplificazione comunicazione black list

Semplificazione comunicazione black list

 

Informiamo gli Associati che, a seguito delle numerose richieste pervenute da parte di diversi soci in merito alle notevoli difficoltà incontrate nella comunicazione delle operazioni rese e ricevute nei confronti di soggetti economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a regime fiscale privilegiato (cosiddetti Paesi Black list), è stata finalmente accolta la richiesta – più volte reiterata – dalla FIAVET, con l’ausilio di CONFCOMMERCIO, di semplificare tale adempimento, stabilendo almeno una soglia minima di importo per la trasmissione di tali operazioni all’Agenzia delle Entrate.

 

A seguito del questionario inviato a tutti gli Associati tramite la News 45 del 27 aprile 2011 per la rilevazione statistica degli importi periodicamente comunicati da parte delle Agenzie di Viaggi all’Agenzia delle Entrate, è infatti risultato che nel 75% dei casi gli importi comunicati sono sotto la soglia di € 500. Ad esempio le Imprese che intermediano nella vendita di biglietteria aerea e che ricevono, da alcuni vettori ubicati in Paesi black list, provvigioni di importo marginale (pari all’1% sulla tariffa del trasporto) erano comunque obbligate, anche per tali operazioni minimali, all’invio della comunicazione black list.

 

Per risolvere tali problematiche, è stato inserito il comma 8, all’art. 2, del Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16, e convertito in Legge del 26 aprile 2012, n. 44 – pubblicata in G.U. il 28 aprile 2012, n. 99 -, recante disposizioni urgenti sulle semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento, entrato in vigore il 29 aprile scorso. La disposizione stabilisce che all’art. 1, comma 1, del Decreto Legge del 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla Legge del 22 maggio 2010, n. 73, dopo le parole: “prestazioni di servizi” sono inserite le seguenti: “di importo superiore a euro 500”.

 

Per la comunicazione delle operazioni black-list viene pertanto introdotta una soglia minima pari ad € 500, al di sotto della quale non dovranno più essere comunicate, all’Agenzia delle Entrate, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata. La comunicazione resta quindi in vigore per le operazioni singolarmente di importo superiore ad € 500.

 

Si conclude una vicenda che FIAVET aveva più volte rappresentata alle competenti Autorità. La necessità di stabilire almeno una soglia minima per la comunicazione delle operazioni black list discende proprio dalla ratio della norma di scoraggiare l’elusione e soprattutto i  comportamenti eventualmente intesi a frodare il Fisco nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere». E’ di tutta evidenza che senza una soglia minima la segnalazione risulta del tutto inutile, dovendo altresì contemperare la realtà operativa delle Imprese tenute a tale comunicazione con gli oneri amministrativi degli adempimenti richiesti.

 

Cordiali saluti

 

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot.166/12– News 78 – dal sito: www.fiavet.lazio.it

 

Roma, 9 maggio 2012