Reti di impresa – Comunicazione del modello "RETI" all'Agenzia delle Entrate

Reti di impresa – Comunicazione del modello “RETI” all’Agenzia delle Entrate

Comunichiamo ai nostri Associati che alle imprese appartenenti ad una delle reti di imprese riconosciute, ai sensi delle disposizioni di legge in vigore[1], competono vantaggi fiscali, amministrativi e finanziari.

In particolare l’agevolazione fiscale consiste nella sospensione d’imposta della quota degli utili dell’esercizio destinata, dalle imprese che aderiscono o sottoscrivono un contratto di rete, fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, al fondo patrimoniale comune od al patrimonio destinato all’affare.

La quota degli utili accantonati in apposita riserva concorre a formare il reddito se utilizzata per scopi diversi dalla copertura delle perdite di esercizio ovvero viene meno l’adesione al contratto di rete.

L’importo che non concorre alla formazione del reddito d’impresa non può comunque superare il limite di € 1.000.000. Gli utili destinati al fondo patrimoniale comune od al patrimonio destinato all’affare trovano espressione in bilancio in una corrispondente riserva, di cui viene data informazione in nota integrativa, e sono vincolati alla realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete.

L’agevolazione fiscale può essere esclusivamente fruita in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta relativo all’esercizio cui si riferiscono gli utili destinati al fondo patrimoniale comune od al patrimonio destinato all’affare.

 

Per poter utilizzare tale agevolazione fiscale, le imprese aderenti alla rete devono inviare la comunicazione, relativa al periodo d’imposta 2012, all’Agenzia delle Entrate (utilizzando cosiddetto modello “RETI”), esclusivamente in via telematica, entro il 23 maggio 2013, contenente l’indicazione del risparmio d’imposta spettante.

 

L’Amministrazione finanziaria ha messo a disposizione gratuitamente il software denominato “AgevolazioneReti” sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

 

L’invio telematico dei dati contenuti nella comunicazione può essere eseguito:

 

  • direttamente, da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite una società del gruppo, qualora il richiedente appartenga ad un gruppo societario;
  • tramite intermediari abilitati (professionisti, Caf, ecc.).

 

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

 

 

Cordiali saluti.

Fiavet Lazio
La Segreteria

Prot.125/13 – News 53 – dal sito: www.fiavet.lazio.it


[1] Art. 42, commi da 2- bis a 2-septies del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122.