Regolamento 2299

REGOLAMENTO (CEE) DEL
CONSIGLIO relativo ad un codice di comportamento in materia di sistemi
telematici di prenotazione (CRS)

Testo vigente
(Regolamento n. 2299/89 del 24 luglio 1989 come modificato dai Regolamenti n.
3089/93 del 29 ottobre 1993 e n. 323/1999 dell’8 febbraio 1999).

 

Articolo 1

 

Il presente regolamento
si applica a tutti i sistemi telematici di prenotazione nella misura in cui
essi includono servizi di trasporto aereo e nella misura in cui essi prevedono
servizi di trasporto ferroviario nella loro visualizzazione primaria, qualora
siano offerti per l’uso e/o utilizzati nel territorio della Comunità
indipendentemente:

  • dallo status o dalla nazionalità del venditore
    del sistema;
  • dalla fonte delle informazioni utilizzate o
    dall’ubicazione della relativa unità centrale di elaborazione dati;
  • dall’ubicazione geografica degli aeroporti tra
    i quali viene effettuato il trasporto aereo.

 

Articolo 2

 

Ai fini del presente
regolamento si intende per:

a) “servizio di solo
trasporto aereo”, il trasporto aereo di un passeggero tra due aeroporti,
compresi i relativi servizi collaterali e le prestazioni supplementari offerti
in vendita e/o venduti come parte integrante del servizio in questione;

b) “servizio di
trasporto aereo integrato”, la combinazione prestabilita di un servizio di
solo trasporto aereo con altri servizi non accessori al trasporto aereo,
offerta in vendita e/o venduta ad un prezzo globale;

c) “servizio di
trasporto aereo”, sia il servizio di solo trasporto aereo che il servizio
di trasporto aereo integrato;

d) “servizio aereo
di linea”, una serie di voli che presentano, ciascuno, tutte le seguenti
caratteristiche:

  • il volo è effettuato, a titolo oneroso, su un
    aeromobile adibito al trasporto di passeggeri oppure di passeggeri e merci
    e/o posta, in condizioni tali che, su ogni volo, siano messi a
    disposizione dei consumatori posti che possono essere acquistati
    individualmente (direttamente presso il vettore aereo o tramite i suoi
    agenti autorizzati),
  • il volo avviene in modo da assicurare il
    collegamento fra i medesimi due o più punti:
  • 1. in base ad un orario pubblicato, oppure
  • 2. con voli tanto regolari o frequenti da
    costituire una serie sistematica evidente;

e) “tariffa”,
il prezzo da pagare per il servizio di solo trasporto aereo e le condizioni
alle quali tale prezzo viene praticato;

f) “sistema
telematico di prenotazione” (CRS), un sistema telematico comprendente
informazioni concernenti, fra l’altro,

  • orari,
  • disponibilità di posti,
  • tariffe e
  • servizi connessi
  • dei vettori aerei, con o senza possibilità:
  • – di effettuare prenotazioni o
  • – di emettere biglietti,

purché metta a
disposizione degli abbonati la totalità o parte di tali servizi;

g) “funzioni di
distribuzione”, i mezzi messi a disposizione del venditore del sistema per
fornire informazioni circa orari, disponibilità di posti, tariffe e servizi
connessi dei vettori aerei, effettuare prenotazioni e/o emettere biglietti e
fornire qualsiasi altro servizio connesso;

h) “venditore del
sistema”, qualsiasi impresa e le sue affiliate che provveda alla gestione
o commercializzazione di un CRS;

i) “vettore
associato”, qualsiasi vettore aereo che, direttamente o indirettamente, da
solo o con altri, possegga o controlli effettivamente un venditore di sistemi,
nonché qualsiasi vettore aereo da esso posseduto o effettivamente controllato;

j) “controllo
effettivo”, un complesso di diritti, rapporti contrattuali, o ogni altro
mezzo che separatamente o congiuntamente, e tenendo presenti le circostanze di
fatto o di diritto del singolo caso, conferiscono la possibilità di esercitare
direttamente o indirettamente un’influenza determinante su un’impresa, per
mezzo, segnatamente:

  • del diritto di utilizzare in tutto o in parte
    il patrimonio di un’impresa;
  • dei diritti o dei contratti che conferiscono
    un’influenza determinante sulla composizione, sulle votazioni o sulle
    deliberazioni degli organi di un’impresa oppure conferiscono un’influenza
    determinante sulla gestione delle attività dell’impresa.

k) “vettore
aderente”, un vettore aereo che ha concluso un accordo con un venditore di
sistemi per la distribuzione di servizi di trasporto aereo mediante un CRS. Il
vettore associato che utilizzi le funzioni del proprio CRS che sono contemplate
dal presente regolamento è considerato vettore aderente;

l) “abbonato”,
una persona, diversa da un consumatore, o un’impresa, diversa da un vettore
aderente, che utilizzi un CRS in virtù di un contratto o altro accordo
finanziario concluso con un venditore di sistemi; si considera che vi sia accordo
finanziario se viene effettuato un pagamento specifico per i servizi del
venditore del sistema o se viene acquistato un servizio di trasporto aereo;

m)
“consumatore”, ogni persona che richieda informazioni circa un
servizio di trasporto aereo o intenda acquistarlo per uso privato;

n) “visualizzazione
primaria”, una visualizzazione globale e neutrale dei dati concernenti
servizi aerei tra coppie di città, durante un periodo di tempo determinato;

o) “durata del
viaggio”, la differenza di tempo tra l’ora di partenza e l’ora di arrivo
previste;

p) “integrazione del
servizio”, ogni prodotto o servizio, diverso dalle funzioni di
distribuzione, offerto dal venditore del sistema, a suo nome, agli abbonati in
relazione con un CRS.

q) “servizio di solo
trasporto ferroviario”, il trasporto per ferrovia di un passeggero tra due
stazioni, compresi i relativi servizi collaterali e le prestazioni
supplementari offerti in vendita o venduti come parte integrante del servizio
in questione;

r) “servizio di
trasporto ferroviario integrato”, la combinazione prestabilita di un
servizio di solo trasporto ferroviario con altri servizi non accessori al
trasporto ferroviario, offerta in vendita o venduta ad un prezzo globale;

s) “servizio di
trasporto ferroviario”, sia il servizio di solo trasporto ferroviario che
il servizio di trasporto ferroviario integrato;

t) “biglietto”,
un titolo valido che dà diritto al trasporto, o un titolo equivalente privo di
supporto cartaceo, anche in forma elettronica, rilasciato o autorizzato dal
vettore o dal suo agente autorizzato;

u) “doppia
prenotazione”, la situazione che si presenta qualora vengano effettuate
due o più prenotazioni per uno stesso passeggero quando è evidente che
quest’ultimo potrà utilizzarne una sola

 

Articolo 3

 

1. Il venditore del
sistema ha la capacità, a proprio nome in quanto entità separata dal vettore
associato, di essere titolare di diritti e obblighi di qualsiasi natura, di
stipulare contratti – tra l’altro con vettori associati, vettori aderenti e
abbonati -, di compiere altri atti giuridici nonché di citare ed essere citato
in giudizio.

2. Il venditore del
sistema dà ad ogni vettore aereo la possibilità di partecipare, su una base di
parità e di non discriminazione, alle sue funzioni di distribuzione nell’ambito
della capacità disponibile del sistema in questione e fatta salva qualunque
restrizione di carattere tecnico che si sottragga al suo controllo.

3. a) Il venditore del sistema:

  • non fissa condizioni irragionevoli per i
    contratti stipulati con vettori aderenti,
  • non impone l’accettazione di condizioni
    supplementari che, per loro natura e secondo gli usi commerciali, non
    abbiano alcun nesso con la partecipazione al CRS e applica le medesime
    condizioni per lo stesso livello di servizio.

b) Il venditore del
sistema non impone, quale condizione per la partecipazione al proprio CRS, che
il vettore aderente non partecipi contemporaneamente ad un altro sistema.

c) Il vettore aderente ha
la facoltà di recedere dal contratto concluso con il venditore del sistema
dando un preavviso non superiore a sei mesi e con scadenza non anteriore alla
fine del primo anno.

In tal caso il venditore
del sistema ha la facoltà di recuperare soltanto i costi direttamente connessi
con la risoluzione del contratto.

4. Se il venditore del
sistema decide di aggiungere eventuali miglioramenti alle funzioni di
distribuzione fornite o all’impianto utilizzato per fornire le funzioni
medesime, tali miglioramenti vengono comunicati e offerti a tutti i vettori
aderenti, compresi i vettori associati, con la stessa tempestività, negli
stessi termini e alle stesse condizioni, fatta salva qualunque restrizione di
carattere tecnico che si sottragga al suo controllo, e in modo tale che, tra
vettori associati e vettori aderenti, non vi siano differenze di tempo
nell’applicazione dei nuovi miglioramenti.

 

Articolo 3 bis

 

1. a) Il vettore associato non può discriminare i CRS
concorrenti, rifiutandosi di fornire loro, su richiesta e con pari
tempestività, le stesse informazioni circa orari, tariffe e disponibilità di
posti nell’ambito dei propri servizi aerei che fornisce al proprio CRS oppure
rifiutandosi di distribuire per loro tramite i propri servizi aerei, oppure
rifiutandosi di accettare o di confermare, con pari tempestività, prenotazioni
fatte per loro tramite per uno qualsiasi dei suoi servizi di trasporto aereo
distribuiti tramite il proprio CRS. Il vettore associato ha l’obbligo di
accettare e di confermare solo le prenotazioni che sono conformi alle sue
tariffe e alle sue condizioni.

b) Il vettore associato
non è obbligato ad assumere alcun costo in tale contesto tranne che per la
riproduzione delle informazioni da fornire e per le prenotazioni accettate. Il
canone dovuto ad un CRS per una prenotazione accettata ed effettuata in base al
presente articolo non può superare il canone versato dai vettori aderenti per
una transazione equivalente allo stesso CRS.

c) Il vettore associato
ha la facoltà di effettuare controlli volti ad assicurare che l’articolo 5,
paragrafo 1 sia rispettato dai CRS concorrenti.

3. Gli obblighi previsti
dal presente articolo non si applicano nei confronti di un CRS concorrente
quando, conformemente alle procedure di cui all’articolo 6, paragrafo 5 o
all’articolo 7, paragrafi 3 e 4, sia stato deciso che il CRS ha violato
l’articolo 4 bis o che il venditore del sistema non può fornire sufficienti
garanzie circa il rispetto degli obblighi previsti dall’articolo 6 per quanto
riguarda l’accesso non autorizzato dei vettori associati alle informazioni

 

Articolo 4

 

1. I vettori aderenti e
altri fornitori di servizi di trasporto aereo assicurano che i dati che essi
intendono presentare ad un CRS siano precisi, non ingannevoli, trasparenti e
completi come quelli di qualsiasi altro CRS. Tali dati devono tra l’altro
consentire al venditore del sistema di soddisfare le prescrizioni relative ai
criteri di classificazione contenute nell’allegato.

I dati presentati tramite
intermediari non devono essere stati da questi manipolati in modo tale che ne
conseguano informazioni imprecise, ingannevoli o discriminatorie.

I principi di cui al
primo e secondo comma si applicano ai servizi ferroviari rispetto ai dati che
figurano nella visualizzazione primaria.

2. Il venditore del
sistema non manipola il materiale di cui al paragrafo 1 in modo tale che ne
conseguano informazioni imprecise, ingannevoli o discriminatorie.

3. Il venditore del
sistema immette ed elabora i dati forniti dai vettori aderenti con pari
tempestività e accuratezza, fatti salvi solo i condizionamenti imposti dal
metodo di inserimento dei dati prescelto dai singoli vettori aderenti, nonché i
formati standard da lui utilizzati.

 

Articolo 4 bis

 

1. Le funzioni di
inserimento e/o elaborazione fornite dal venditore del sistema sono offerte a
tutti i vettori associati o aderenti senza alcuna discriminazione. Qualora nel
settore del trasporto aereo siano disponibili standard corrispondenti e
generalmente accettati, i venditori del sistema offrono funzioni compatibili con
i medesimi.

2.Il venditore del
sistema non riserva ad uno o più dei suoi vettori associati alcuna specifica
procedura di inserimento e/o di elaborazione o qualsiasi altra funzione di
distribuzione.

3. Il venditore del
sistema provvede affinché le sue funzioni di distribuzione siano separate, in
modo chiaro e verificabile, da ogni archivio, funzione amministrativa e di
commercializzazione privati di un vettore. La separazione può essere ottenuta a
livello logico, mediante un software, oppure a livello fisico e deve essere
tale che qualsiasi connessione tra le funzioni di distribuzione e quelle
private sia possibile unicamente mediante un’interfaccia tra le due
applicazioni. A prescindere dal metodo di separazione adottato, ognuna di tali
interfacce è messa a disposizione di tutti i vettori associati o aderenti in
modo non discriminatorio e assicura l’uguaglianza di trattamento per quanto
concerne procedure, protocolli, input e output. Qualora il settore del
trasporto aereo disponga di standard corrispondenti e generalmente accettati, i
venditori del sistema offrono interfacce compatibili con i medesimi.

4. Il venditore del
sistema provvede affinché i terzi che forniscono a suo nome tutti o parte dei
servizi di CRS rispettino le pertinenti disposizioni del presente regolamento

 

Articolo 5

 

  1. a) Le visualizzazioni prodotte dal CRS sono
    chiare e non discriminatorie.

b) Il venditore del
sistema non visualizza, intenzionalmente o per negligenza, nel suo CRS,
informazioni imprecise o ingannevoli.

2.a) Il venditore del
sistema fornisce tramite il suo CRS una o più visualizzazioni primarie per ogni
singola transazione e vi inserisce i dati forniti dai vettori aderenti su
orari, tipi di tariffe e posti disponibili in modo chiaro e completo,
imparziale e non discriminatorio, in particolare per quanto riguarda l’ordine
di presentazione delle informazioni.

b) Il consumatore ha la
facoltà di chiedere che la visualizzazione primaria sia limitata unicamente ai
servizi aerei di linea o a quelli non di linea.

c) In sede di costruzione
e selezione dei voli per una determinata coppia di città da inserire nella
visualizzazione primaria non è operata alcuna discriminazione fra aeroporti
diversi della stessa città.

d) L’ordine delle opzioni
di volo nella visualizzazione primaria è quello stabilito nell’allegato.

e) I criteri da usare per
la classificazione non sono basati su fattori direttamente o indirettamente
attinenti all’identità del vettore e si applicano in modo non discriminatorio a
tutti i vettori aderenti.

3. Se il venditore del
sistema fornisce informazioni relative alle tariffe, la visualizzazione deve
essere neutrale e non discriminatoria e contenere almeno le tariffe di tutti i
voli dei vettori aderenti figuranti nella visualizzazione primaria. La fonte di
tali informazioni deve essere accettabile per il o i vettori aderenti
interessati e per il venditore del sistema interessato.

4.Le informazioni sui
servizi integrati, riguardanti tra l’altro gli organizzatori del viaggio, i
posti disponibili e i prezzi non figurano nella visualizzazione primaria.

5. Un CRS non viola il
presente regolamento qualora cambi la visualizzazione per soddisfare la o le
richieste specifiche di un consumatore.

 

Articolo 6

 

Le seguenti disposizioni
disciplinano la disponibilità di informazioni di carattere statistico e di
altro genere che il venditore del sistema fornisce ricavandole dal suo CRS:

a) le informazioni
concernenti prenotazioni individuali identificabili sono fornite su base
paritaria unicamente al o ai vettori partecipanti alla prestazione del servizio
cui si riferisce la prenotazione e agli abbonati interessati dalla
prenotazione.

Le informazioni
controllate dal venditore del sistema concernenti prenotazioni individuali
identificabili sono archiviate off line entro 72 ore dal completamento
dell’ultimo elemento della prenotazione individuale e distrutte entro 3 anni.
L’accesso a tali dati è consentito solo per controversie sulla fatturazione;

b) i dati relativi alla
commercializzazione, alle prenotazioni e alle vendite messi a disposizione
ottemperano alle seguenti condizioni:

  1. siffatti dati sono forniti con pari
    tempestività, su base non discriminatoria, a tutti i vettori aderenti,
    compresi i vettori associati;
  2. siffatti dati possono riguardare e, su
    richiesta, riguardano tutti i vettori aderenti e/o abbonati, ma non
    comprendono informazioni di carattere personale relative al consumatore
    privato o società, né informazioni sulla sua identità;
  3. le richieste concernenti tali dati sono
    trattate con pari attenzione e tempestività, tenuto conto del metodo di
    trasmissione scelto dal singolo vettore.
  4. su richiesta, le informazioni sono rese
    disponibili ai vettori aderenti e agli abbonati sia globalmente che
    selettivamente in relazione al mercato in cui operano;
  5. un gruppo di compagnie aeree e/o abbonati ha
    il diritto di acquistare dati per uso comune;

2. Il venditore del
sistema non può fornire le informazioni di carattere personale relative ad un
passeggero a terzi non partecipanti alla transazione senza il consenso del
passeggero.

3.Il venditore del
sistema assicura, con mezzi tecnici e/o mediante appropriate misure di
salvaguardia riguardanti almeno il software, che le disposizioni di cui ai
paragrafi 1 e 2 siano rispettate, facendo sì che uno o più vettori associati
non possano in alcun modo accedere alle informazioni fornite o create per i
vettori aerei, tranne per quanto consentito dal presente articolo.

 

Articolo 7

 

1. Gli obblighi del
venditore del sistema ai sensi dell’articolo 3 e degli articoli da 4 a 6 non si applicano al
vettore associato di un paese terzo qualora il suo CRS fuori del territorio
della Comunità non offra ai vettori aerei comunitari un trattamento equivalente
a quello previsto dal presente regolamento e dal regolamento (CEE) n. 83/91
della Commissione

2. Gli obblighi dei
vettori associati o aderenti a norma degli articoli 3 bis, 4 e 8 non si
applicano al CRS controllato da uno o più vettori aerei di uno o più paesi
terzi qualora al o ai vettori associati o aderenti non sia accordato, fuori del
territorio della Comunità, un trattamento equivalente a quello previsto dal
presente regolamento e dal regolamento (CEE) n. 83/91 della Commissione.

3. Il venditore del
sistema o il vettore aereo che intende avvalersi delle disposizioni dei
paragrafi 1 o 2 è tenuto ad informare la Commissione delle proprie intenzioni e dei
relativi motivi almeno due settimane prima di dare attuazione al suo proposito.
In casi eccezionali, su richiesta del venditore o del vettore in questione, la Commissione può
concedere una deroga alla norma delle due settimane.

4. Una volta ricevuta la
notifica, la Commissione
valuta immediatamente se esistono discriminazioni ai sensi dei paragrafi 1 e 2. In caso affermativo, la Commissione ne
informerà tutti i venditori di sistemi o i vettori aerei interessati nella
Comunità e gli Stati membri. In caso negativo, la Commissione ne informa
il venditore o il vettore in questione.

5. a) Nei casi in cui sia riscontrata una grave
discriminazione ai sensi dei paragrafi 1 e 2, la Commissione può,
mediante decisione, ordinare ai CRS di modificare in modo adeguato le loro
operazioni per porre fine a tale discriminazione. La Commissione informa
immediatamente gli Stati membri di tale decisione.

b) Se il Consiglio, su
richiesta di uno Stato membro, non prende una decisione diversa entro due mesi
dalla decisione della Commissione, quest’ultima entra in vigore. “

 

Articolo 8

 

1. Il vettore associato
non subordina direttamente o indirettamente l’uso di un determinato CRS da
parte di un abbonato alla riscossione di una commissione o ad altro incentivo o
disincentivo per la vendita di servizi di trasporto aereo disponibili sui suoi
voli.

2. Il vettore associato
non impone né direttamente né indirettamente all’abbonato l’uso di un
determinato CRS per la vendita o l’emissione di biglietti relativi a servizi di
trasporto aereo da esso direttamente o indirettamente forniti.

3. Le condizioni
eventualmente imposte da un vettore ad un’agenzia di viaggio nell’autorizzarla
a vendere e ad emettere biglietti per i propri servizi di trasporto aereo
lasciano impregiudicati i paragrafi 1 e 2. “

 

Articolo 9

 

1.Un venditore di sistemi
mette a disposizione di ogni abbonato in modo non discriminatorio tutte le
funzioni di distribuzione di un CRS.

2. Un venditore di
sistemi non può chiedere all’abbonato di firmare un contratto di esclusiva, né
può impedire direttamente o indirettamente all’abbonato di ottenere o di
utilizzare un altro o altri sistemi.

3. Una eventuale integrazione
del servizio offerto ad un abbonato deve essere offerta dal venditore del
sistema a tutti gli abbonati in modo non discriminatorio.

4. a) Il venditore del sistema non fissa condizioni
irragionevoli nel contratto concluso con un abbonato per l’utilizzazione del
suo CRS; in particolare, l’abbonato può recedere dal contratto concluso con il
venditore del sistema dando un preavviso di durata non superiore a tre mesi e
con scadenza non anteriore alla fine del primo anno.

In tal caso il venditore
del sistema ha il diritto di recuperare soltanto le spese direttamente connesse
con la risoluzione del contratto.

b) Fatto salvo il
paragrafo 2, la fornitura di attrezzature tecniche non è soggetta alle
condizioni di cui alla lettera a).

5. Il venditore del
sistema prevede nel contratto con l’abbonato che:

a) la visualizzazione
primaria, ai sensi dell’articolo 5, sia utilizzata per ciascuna transazione,
salvo che il consumatore chieda informazioni relative ad un solo vettore aereo
o unicamente ai servizi di trasporto aereo integrati;

b) l’abbonato non
manipoli gli elementi forniti dai CRS in modo tale che la presentazione delle
informazioni al consumatore risulti inesatta, ingannevole o discriminatoria.

6. Il venditore del sistema
non impone all’abbonato l’obbligo di accettare offerte di attrezzatura tecnica
o software, ma può richiedere l’utilizzazione di attrezzatura e software
compatibili con il suo sistema.

 

Articolo 9 bis

 

1. a) Per quanto riguarda le informazioni fornite da un
CRS, l’abbonato utilizza una visualizzazione neutra a norma delle lettere a) e
b) del paragrafo 2 dell’articolo 5
a
meno che il consumatore non gli chieda di utilizzare
una visualizzazione diversa.

b) L’abbonato non
manipola le informazioni fornite da un CRS in modo tale che la presentazione di
tale informazione al consumatore risulti imprecisa, fuorviante o
discriminatoria.

c) L’abbonato effettua
prenotazioni ed emette biglietti in base alle informazioni contenute nel CRS
usato o all’autorizzazione data dal vettore interessato.

d) L’abbonato informa
ogni consumatore degli eventuali scali con cambio di aeromobile, del numero di
scali previsti, dell’identità del vettore aereo che opera direttamente il volo
e degli eventuali cambi di aeroporto previsti nell’itinerario, nella misura in
cui tali informazioni sono visualizzate dal CRS. L’abbonato comunica al
consumatore il nome e l’indirizzo del venditore del sistema, gli scopi del
trattamento, la durata della conservazione dei dati individuali e le modalità
di esercizio del diritto di accesso ai dati della persona interessata.

e) Il consumatore ha
diritto in qualsiasi momento a ricevere uno stampato della visualizzazione CRS
o a prendere visione di una visualizzazione CRS parallela, che fornisca la
stessa immagine di cui dispone l’abbonato.

f) Una persona ha diritto
di avere un accesso effettivo e gratuito ai propri dati indipendentemente dal
fatto che i dati siano stati archiviati dal CRS o dall’abbonato.

2. L‘abbonato utilizza i servizi di distribuzione del
CRS in base a quanto descritto all’allegato II

 

Articolo 10

 

1. a) Il canone richiesto da un venditore di sistemi ad
un vettore aderente deve essere non discriminatorio, adeguatamente strutturato
ed equamente commisurato al costo del servizio fornito e utilizzato e, in
particolare, identico per lo stesso livello di servizio.

La fatturazione dei
servizi di CRS deve essere sufficientemente dettagliata da consentire ai
vettori aderenti di avere un esatto quadro dei servizi utilizzati e dei
relativi canoni; per ogni segmento, le fatture relative ai canoni per le
prenotazioni devono riportare almeno le seguenti informazioni:

  • tipo di prenotazione CRS,
  • nome del passeggero,
  • paese,
  • codice d’identificazione IATA/ACR,
  • codice della città, o
  • coppia di città segmento considerato,
  • data della prenotazione (data della
    transazione),
  • data del volo,
  • numero del volo,
  • codice dello status della prenotazione,
  • tipo di servizio (classe di servizio),
  • codice di identificazione della pratica (PNR),
    e
  • indicatore della prenotazione/cancellazione.

Le informazioni relative
alla fatturazione devono essere offerte su supporto magnetico. La somma
addebitata per tali informazioni fornita nella forma scelta dal vettore non può
superare il costo del supporto stesso, maggiorato dei costi di trasporto.

Ai vettori aerei aderenti
è offerta la possibilità di essere informati nel momento in cui viene
effettuata ogni prenotazione o transazione per la quale è addebitato un canone
di prenotazione. Ai vettori che scelgono di avvalersi di tale servizio è
offerta la possibilità di rifiutare tali prenotazioni o transazioni, a meno che
la prenotazione o transazione non sia stata già accettata. In caso di rifiuto,
al vettore aereo non deve essere addebitata tale prenotazione o transazione.

b) Il canone addebitato
da un venditore di sistemi ad un abbonato per il noleggio di apparecchiature o
altri servizi deve essere non discriminatorio, adeguatamente strutturato ed
equamente commisurato al costo del servizio fornito e utilizzato e, in
particolare, identico per lo stesso livello di servizio. Gli incentivi
corrisposti dai venditori di sistemi agli abbonati sulla base della
produttività, sotto forma di sconti sui canoni di noleggio o di pagamento di
provvigioni, sono considerati come costi di distribuzione dei venditori di
sistemi e sono basati sui segmenti per i quali sono emessi biglietti. Fatto
salvo l’allegato II, punto 5, il venditore di sistemi, qualora non possa
accertare se un biglietto sia stato emesso o meno, è autorizzato a basarsi
sulla notifica del numero del biglietto da parte dell’abbonato.

La fatturazione relativa
ai servizi di CRS deve essere sufficientemente dettagliata da consentire agli
abbonati di avere un esatto quadro dei servizi utilizzati e dei relativi
canoni.

2. Il venditore del
sistema, su richiesta, fornisce alle parti interessate, inclusi i consumatori,
dettagli su procedure, tariffe, funzioni del sistema in vigore, incluse le
interfacce, criteri di preparazione e di visualizzazione utilizzati. Per il
consumatore tali informazioni sono gratuite e riguardano il trattamento dei
dati individuali. Tuttavia, la presente disposizione non obbliga il venditore
del sistema a divulgare informazioni di sua proprietà, quali il software.

3. Qualsiasi modifica,
debitamente motivata, delle condizioni di accesso o delle funzioni di
distribuzione offerte è comunicata in modo non discriminatorio a tutti i
vettori aderenti e abbonati.

 

Articolo 11

 

1. La Commissione, su
denuncia o d’ufficio, avvia le procedure al fine di far cessare una infrazione
alle disposizioni del presente regolamento.

2. Le denunce possono
essere presentate:

a) dagli Stati membri;

b) dalle persone fisiche
o giuridiche che fanno valere un interesse legittimo.

3. La Commissione trasmette
immediatamente agli Stati membri copia delle denunce e dei ricorsi, nonché dei
documenti importanti che riceve o trasmette nel quadro di tali procedure.

 

Articolo 12

 

1. Per l’assolvimento dei
compiti affidatile dal presente regolamento, la Commissione può
raccogliere tutte le informazioni necessarie presso gli Stati membri, nonché
presso le imprese e le associazioni di imprese.

2. Per la comunicazione
delle informazioni richieste, la
Commissione
può stabilire un termine non inferiore a un mese.

3. Quando rivolge una
richiesta di informazioni ad un’impresa o ad un’associazione di imprese, la Commissione invia
contemporaneamente una copia di questa richiesta allo Stato membro nel cui
territorio l’impresa o l’associazione di imprese hanno la sede centrale.

4. Nella richiesta la Commissione indica la
base giuridica e lo scopo della richiesta, nonché le sanzioni previste
all’articolo 16, paragrafo 1, nel caso in cui siano fornite informazioni
inesatte.

5. All’obbligo di fornire
le informazioni richieste sono soggetti i titolari delle imprese o i loro
rappresentanti e, se si tratta di persone giuridiche o di società o
associazioni prive di personalità giuridica, coloro che per legge o in base
allo statuto ne hanno la rappresentanza.

 

Articolo 13

 

1. Per l’assolvimento dei
compiti affidatile dal presente regolamento, la Commissione può
procedere a tutti gli accertamenti necessari presso le imprese e le
associazioni di imprese. Gli agenti della Commissione incaricati a tal fine
dispongono dei poteri seguenti: a) controllare i libri e gli altri documenti
aziendali;

b) prendere copia o
estratti dei libri e degli altri documenti aziendali;

c) richiedere chiarimenti
orali ” in loco “;

d) accedere a tutti i
locali, terreni e mezzi di trasporto usati dalle imprese e dalle associazioni
di imprese.

2. Gli agenti autorizzati
della Commissione esercitano i propri poteri su presentazione di un mandato
scritto, che precisa l’oggetto e lo scopo dell’accertamento, nonché le sanzioni
previste all’articolo 16, paragrafo 1, qualora i libri o gli altri documenti
aziendali richiesti siano presentati in modo incompleto. La Commissione avvisa in
tempo utile, prima dell’accertamento, lo Stato membro nel cui territorio esso
deve aver luogo, della missione di accertamento e dell’identità dei funzionari
autorizzati.

3. Le imprese e le
associazioni di imprese devono sottoporsi agli accertamenti ordinati mediante
decisione della Commissione. La decisione precisa l’oggetto e lo scopo
dell’accertamento, ne fissa la data d’inizio ed indica le sanzioni previste
dall’articolo 16, paragrafo 1, nonché il diritto di presentare ricorso dinanzi
alla Corte di giustizia avverso la decisione.

4. La Commissione prende le
decisioni di cui al paragrafo 3 dopo aver consultato lo Stato membro nel cui
territorio deve essere effettuato l’accertamento.

5. Gli agenti dello Stato
membro nel cui territorio deve essere effettuato l’accertamento possono, su
domanda di tale Stato membro o della Commissione, prestare assistenza agli
agenti della Commissione nell’assolvimento dei loro compiti.

6. Quando un’impresa si
oppone ad un accertamento ordinato a norma del presente articolo, lo Stato
membro interessato presta agli agenti incaricati dalla Commissione l’assistenza
necessaria per l’esecuzione dell’accertamento.

 

Articolo 14

 

1. Le informazioni
raccolte in applicazione degli articoli 12 e 13 possono essere utilizzate
soltanto ai fini della richiesta o dell’indagine in questione.

2. Fatti salvi gli
articoli 11 e 20, la
Commissione
e le autorità competenti degli Stati membri,
nonché i loro funzionari ed altri agenti sono tenuti a non divulgare le
informazioni che, per loro natura, sono protette dal segreto professionale e
che essi hanno raccolto nell’ambito dell’applicazione del presente regolamento.

3. I paragrafi 1 e 2 non
ostano alla pubblicazione di informazioni di carattere generale o di studi in
cui non compaiono indicazioni su singole imprese o associazioni di imprese.

 

Articolo 15

 

1. Se un’impresa o
un’associazione di imprese non fornisce le informazioni richieste nel termine
stabilito dalla Commissione, o fornisce informazioni incomplete, la Commissione le
richiede mediante decisione. Tale decisione indica le informazioni richieste,
stabilisce un termine adeguato entro il quale le informazioni devono essere
fornite ed indica le sanzioni previste dall’articolo 16, paragrafo 1, nonché il
diritto di presentare ricorso alla Corte di giustizia avverso la decisione.
2. La Commissione
invia contemporaneamente copia della decisione all’autorità competente dello
Stato membro nel cui territorio ha sede l’impresa o l’associazione di imprese.

 

Articolo 16

 

1. La Commissione può,
mediante decisione, infliggere alle imprese e alle associazioni di imprese
ammende varianti da 1 000 a
50 000 ECU quando esse, intenzionalmente o per negligenza:

a) forniscono indicazioni
inesatte in risposta a una domanda presentata ai sensi dell’articolo 12 o non
forniscono informazioni entro il termine stabilito;

b) presentano in maniera
incompleta, all’atto degli accertamenti, i libri o altri documenti aziendali
richiesti o rifiutano di sottoporsi agli accertamenti effettuati a norma
dell’articolo 13, paragrafo 1.

2. La Commissione può,
mediante decisione, infliggere ai venditori di sistemi, ai vettori associati,
ai vettori aderenti e/o agli abbonati ammende per le infrazioni al presente
regolamento fino a concorrenza del 10 % del fatturato annuo realizzato
dall’impresa interessata nel campo di attività in questione.

Nel determinare l’importo
dell’ammenda, occorre tener conto, oltre che della gravità dell’infrazione,
anche della sua durata.

3. Le decisioni adottate
a norma dei paragrafi 1 e 2 non hanno carattere penale.

 

Articolo 17

 

La Corte di giustizia ha competenza giurisdizionale anche
di merito in virtù dell’articolo 172 del trattato per decidere sui ricorsi
presentati avverso le decisioni con cui la Commissione ha
inflitto un’ammenda; essa può annullare, ridurre o maggiorare l’ammenda.

 

Articolo 18

 

Ai fini dell’applicazione
dell’articolo 16, l‘ecu
è quello adottato per l’elaborazione del bilancio generale delle Comunità
europee, conformemente agli articoli 207 e 209 del trattato.

 

Articolo 19

 

1. Prima di adottare una
decisione a norma dell’articolo 11 o dell’articolo 16, la Commissione dà modo
alle imprese o associazioni di imprese interessate la possibilità di
manifestare il loro punto di vista relativamente agli addebiti mossi dalla
Commissione.

2. La Commissione o le
autorità competenti degli Stati membri possono sentire, nella misura in cui lo
ritengano necessario, ogni altra persona fisica o giuridica. Qualora queste
ultime chiedano di essere sentite, dimostrando di avervi interesse, la loro
domanda deve essere accolta.

 

Articolo 20

 

1. La Commissione pubblica
le decisioni che essa adotta a norma dell’articolo 16.

2. La pubblicazione
indica il nome delle parti interessate e il contenuto essenziale della
decisione; essa deve tener conto dell’interesse legittimo delle imprese alla
tutela dei loro segreti commerciali

 

Articolo 21

 

1. L‘articolo 5, il paragrafo 5 dell’articolo 9 e gli
allegati del presente regolamento non si applicano a un CRS utilizzato da un
vettore aereo o da un gruppo di vettori aerei;

a) nel suo (suoi) ufficio
(uffici) e nei suoi punti di vendita chiaramente identificati come tali; o

b) per fornire
informazioni e/o servizi di distribuzione accessibili attraverso una rete
pubblica di telecomunicazioni, in cui il(i) fornitore(i) sia(no) chiaramente e
costantemente definito(i) come tale(i).

2. Se la prenotazione è
effettuata direttamente da un vettore aereo, quest’ultimo è soggetto alle
lettere d) e f) dell’articolo 9 bis

 

Articolo 21 bis

 

1. Il venditore del
sistema assicura che la conformità tecnica del suo CRS con gli articoli 4 bis e
6 sia verificata ogni anno solare da un organismo di controllo indipendente. A
tal fine, l’organismo di controllo può accedere in qualsiasi momento a
qualsiasi programma, procedura, operazione e salvaguardia utilizzati dagli elaboratori
o dai sistemi di elaborazione attraverso i quali il venditore del sistema
fornisce le funzioni di distribuzione. Entro quattro mesi dalla fine dell’anno
solare interessato, ogni venditore di sistemi trasmette alla Commissione la
relazione dell’organismo di controllo sull’ispezione effettuata e sui risultati
emersi. La Commissione
esamina tali relazioni allo scopo di prendere i necessari provvedimenti a norma
del paragrafo 1 dell’articolo 11.

2. Il venditore del
sistema informa i vettori aderenti e la Commissione dell’identità dell’organismo di
controllo almeno tre mesi prima della conferma della designazione di
quest’ultimo ed almeno tre mesi prima della riconferma annuale. Se, entro un
mese dalla notifica, uno qualsiasi dei vettori aderenti solleva obiezioni sulla
capacità di detto organismo di svolgere i compiti previsti dal presente
articolo, la Commissione,
entro un periodo di ulteriori due mesi e previa consultazione dell’organismo,
del venditore del sistema e di qualsiasi parte che possa far valere un
legittimo interesse, decide se l’organismo di controllo debba essere sostituito
o no. “

 

Articolo 21 ter

 

1. Fatto salvo il
presente articolo, il presente regolamento si applica all’inclusione dei
servizi di trasporto ferroviario.

2. Il venditore del
sistema può decidere di includere i servizi di trasporto ferroviario nella
visualizzazione primaria del suo CRS.

3. Il venditore del
sistema, qualora decida di includere i servizi di trasporto ferroviario nella
visualizzazione primaria del suo CRS, sceglie di includere talune categorie ben
definite di servizi di trasporto ferroviario, rispettando nel contempo i
principi di cui al paragrafo 2 dell’articolo 3.

4. Ai fini del codice un
operatore di trasporto ferroviario è considerato come vettore aderente o
vettore associato, a seconda dei casi, nella misura in cui abbia concluso con
un venditore di sistemi un accordo di distribuzione dei propri servizi mediante
la visualizzazione primaria di un CRS o nella misura in cui il suo sistema di
prenotazioni sia un CRS quale definito alla lettera f) dell’articolo 2. Fatto
salvo il paragrafo 5, tali servizi sono trattati come servizi di trasporto
aereo e figurano nella visualizzazione primaria, secondo i criteri di cui
all’allegato I.

5. a) Nell’applicare le norme di cui ai punti 1 e 2
dell’allegato I ai servizi di trasporto ferroviario, il venditore del sistema
adegua i principi secondo cui viene stabilito l’ordine della visualizzazione
primaria per tenere debitamente conto dell’esigenza dei consumatori di essere adeguatamente
informati dei servizi di trasporto ferroviario, che rappresentano
un’alternativa concorrenziale ai servizi di trasporto aereo. In particolare i
venditori di sistemi possono ordinare i servizi ferroviari con un numero
limitato di brevi fermate con i servizi aerei diretti senza scalo.

b) I venditori di sistemi
definiscono criteri chiari per l’applicazione del presente articolo ai servizi
di trasporto ferroviario. Tali criteri includono la durata del viaggio e
soddisfano l’esigenza di evitare una quantità eccessiva di dati sullo schermo.
Almeno due mesi prima dell’applicazione, tali criteri sono comunicati alla
Commissione per informazione.

6. Ai fini
dell’applicazione del presente articolo, tutti i riferimenti ai
“voli” contenuti nel presente regolamento si intendono come
applicabili ai “viaggi per ferrovia” e quelli ai “servizi di
trasporto aereo” si intendono come applicabili “ai servizi di
trasporto ferroviario”.

7. Particolare attenzione
è rivolta alla valutazione dell’applicazione del presente articolo nella
relazione della Commissione di cui all’articolo 23, paragrafo 1.

 

Articolo 22

 

1. Il presente
regolamento non pregiudica le disposizioni legislative sulla sicurezza,
l’ordine pubblico e le misure in materia di protezione dei dati adottate a
livello nazionale in attuazione della direttiva 95/46/CE

2. I beneficiari dei
diritti derivanti dall’articolo 3, paragrafo 4 e dagli articoli 4 bis, 6 e 21
bis non possono rinunciarvi mediante contratto o con altri strumenti.

 

Articolo 23

 

Entro due anni
dall’entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione elabora
una relazione sull’applicazione del regolamento che tenga conto, tra l’altro,
degli sviluppi economici del relativo settore. Tale relazione può essere
corredata di proposte di revisione del regolamento.

 

ALLEGATO I

Ordine dei voli (1),
nella visualizzazione primaria, che offrono servizi di solo trasporto aereo

1. Se non altrimenti
richiesto da parte dei consumatori per singole transazioni, l’ordine delle
opzioni di volo nella visualizzazione primaria, per il giorno o i giorni
richiesti, deve essere il seguente:

i) tutti i voli diretti
senza scalo fra le coppie di città considerate;

ii) tutti gli altri voli
diretti senza cambio di aeromobile o di treno fra le coppie di città considerate;

iii) i voli in
coincidenza.

2. Il consumatore deve
almeno avere la possibilità di ottenere, su sua richiesta, che la
visualizzazione primaria sia ordinata secondo l’orario di partenza o di arrivo
e/o la durata del viaggio. Salvo diversa richiesta da parte del consumatore, la
visualizzazione primaria deve essere ordinata secondo l’orario di partenza per
il gruppo i) e secondo la durata del viaggio per i gruppi ii) e iii).

3. Nel caso in cui il
venditore del sistema decida di fornire informazioni, per qualsiasi coppia di
città, su orari o tariffe dei vettori non aderenti, anche se non
necessariamente di tutti, tali informazioni devono essere visualizzate in
maniera accurata, non ingannevole e non discriminatoria nei confronti dei
suddetti vettori.

4. Se il venditore del
sistema è a conoscenza del fatto che le informazioni sul numero dei servizi
aerei di linea diretti e sull’identità dei vettori aerei interessati non sono
complete, ciò deve essere chiaramente indicato sulla relativa visualizzazione.

5. I voli diversi dai
servizi aerei di linea devono essere chiaramente indicati.

6. I voli che prevedono
scali intermedi devono essere chiaramente indicati.

7. Se i voli sono operati
da un vettore diverso da quello contraddistinto dal codice di designazione del
vettore, il vettore che opera di fatto il volo deve essere chiaramente
indicato. Tale obbligo è applicabile in tutti i casi, ad eccezione degli
accordi ad hoc a breve termine.

8. Nelle visualizzazioni
primarie, il venditore del sistema non deve utilizzare lo spazio disponibile
sullo schermo in modo tale da dare eccessivo risalto ad una specifica opzione
di viaggio o da presentare opzioni non realistiche.

9. Fatto salvo quanto
previsto al punto 10, si applica quanto segue:

a) per i servizi diretti,
nessun volo può figurare più di una volta in una visualizzazione primaria;

b) per i servizi
multisettoriali che prevedono un cambio di aeromobile, nessuna combinazione di
voli può figurare più di una volta nella visualizzazione primaria;

c) i voli che prevedono
un cambio di aeromobile devono essere trattati e visualizzati come voli in
coincidenza, con una linea per ogni apparecchio differente utilizzato.

Tuttavia il CRS emette un
solo tagliando di volo ed addebita una sola prenotazione laddove i voli siano
operati dal medesimo vettore, con lo stesso numero di volo, e il vettore
richieda un unico tagliando di volo ed un’unica prenotazione.

10. 1. Se i vettori
aderenti hanno un accordo di joint venture o di altro tipo che impone a due o
più di loro di assumere separatamente la responsabilità dell’offerta e della
vendita di servizi di trasporto aereo su un volo o una combinazione di voli, i
termini “volo” (per i servizi diretti) e “combinazione di
voli” (per i servizi multisettoriali) di cui al punto 9 vanno interpretati
nel senso che i vettori interessati – comunque non più di due – sono
autorizzati a figurare separatamente nella visualizzazione usando il proprio
codice di designazione del vettore.

2. Se i vettori
interessati sono più di due, la designazione dei due vettori autorizzati a
beneficiare dell’eccezione di cui al punto 1 spetta al vettore che opera di
fatto il volo. In assenza di informazioni sufficienti da parte del vettore che
opera il volo che permettano di identificare i due vettori da designare, il
venditore del sistema designa i vettori in modo non discriminatorio.

11. La visualizzazione
primaria comprende, ove possibile, i voli in coincidenza su servizi aerei di
linea, che sono operati dai vettori aderenti e che sono costruiti utilizzando
un minimo di nove punti di coincidenza. Il venditore del sistema deve
accogliere la richiesta del vettore aderente di includere un servizio non
diretto, purché il percorso del volo non superi del 130 % la distanza
ortodromica fra due aeroporti o purché ciò non comporti l’esclusione dei
servizi con durata di viaggio più breve. I punti di coincidenza con percorsi di
volo superiori al 130 % della distanza ortodromica non devono necessariamente
essere utilizzati.

 

ALLEGATO II

 

Uso dei servizi di
distribuzione da parte degli abbonati

1. L‘abbonato deve tenere un registro accurato di tutte
le transazioni di prenotazione su CRS. Tale registro deve includere numero di
volo, designazione della prenotazione, data del viaggio, ora di partenza e di
arrivo, status dei segmenti, cognomi ed iniziali dei passeggeri, indirizzi e/o
recapiti telefonici, status di bigliettazione. Nell’effettuare o annullare una
prenotazione, l’abbonato deve provvedere affinché il codice di designazione
utilizzato corrisponda alla tariffa pagata dal passeggero.

2. L‘abbonato non dovrebbe effettuare intenzionalmente
doppie prenotazioni per uno stesso passeggero. Qualora sul volo scelto dal
passeggero non siano disponibili posti confermati, si potrà iscrivere il
passeggero nell’eventuale lista d’attesa per quel volo e confermare il
passeggero su un altro volo.

3. Qualora un passeggero
annulli una prenotazione, l’abbonato libera immediatamente il relativo posto.

4. Qualora un passeggero
cambi itinerario, l’abbonato, contestualmente alle nuove prenotazioni, deve
provvedere ad annullare tutti i posti e i servizi complementari.

5. Ove possibile,
l’abbonato deve richiedere o elaborare tutte le prenotazioni per un itinerario
specifico e tutte le successive modifiche mediante un unico CRS.

6. L‘abbonato può richiedere o vendere posti di
servizio aereo esclusivamente su richiesta del consumatore.

7. L‘abbonato deve provvedere affinché i biglietti
emessi siano conformi allo status di prenotazione di ciascun segmento e
rispettino le scadenze applicabili. L’abbonato non deve emettere un biglietto
indicante una prenotazione definitiva ed un volo specifico a meno di aver
ricevuto conferma di tale prenotazione.

(1) Tutti i riferimenti
ai “voli” nel presente allegato sono a norma del paragrafo 6
dell’articolo 21 ter.