Redditometro – chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità di applicazione

Redditometro – chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità di applicazione

 

Informiamo i nostri Associati che l’Agenzia delle Entrate, a seguito di alcune notizie pubblicate sugli organi di stampa, ha diffuso, lo scorso 20 gennaio, un comunicato stampa, nel quale ha fornito alcuni chiarimenti in ordine alle concrete modalità di utilizzo del nuovo redditometro.

 

Come già comunicato nella News 07 del 17 gennaio 2013, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha attuato il nuovo strumento con il Decreto del 24 dicembre 2012 recante “Contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base dei quali può essere fondata la determinazione sintetica del reddito”. Il nuovo redditometro entrerà in funzione già da quest’anno e verrà utilizzato per verificare i redditi contenuti nelle dichiarazioni presentate dal 2010 (periodo d’imposta 2009).

 

L’Amministrazione finanziaria ha precisato che i “pensionati, titolari della sola pensione, non saranno mai selezionati dal nuovo “redditometro”, che è “uno strumento che verrà utilizzato per individuare i finti poveri e, quindi, l’evasione ‘spudorata’, ossia quella ritenuta maggiormente deplorevole dal comune sentire”.

 

Il comunicato prosegue sottolineando che “si tratta dei casi in cui alcuni contribuenti, pur evidenziando una elevata capacità di spesa, dichiarano redditi esigui, usufruendo così di agevolazioni dello Stato sociale negate ad altri che magari hanno un tenore di vita più modesto”.

 

Pertanto l’azione dell’Agenzia delle Entrate, affinché possa essere davvero efficace, sarà diretta ad individuare solo i casi più “eclatanti” e non di leggeri scostamenti tra dichiarazione dei redditi e tenore di vita, ricostruito attraverso le spese per consumi.

 

Viene inoltre confermato che già in fase di selezione, le posizioni con scostamenti inferiori a 12.000 euro non saranno prese in considerazione.

 

In base alla convenzione annuale con il Ministero dell’Economia l’Agenzia delle Entrate dovrà effettuare ogni anno 35.000 controlli utilizzando il nuovo redditometro.

 

        

 

 

                                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                                  (Responsabile servizi fiscali)    

 

 

 

Cordiali saluti

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 21/13-  news 13  – dal sito: www.fiavet.lazio.it