Rapporto Gbta sulle spese dei business traveller: Italia in ripresa nel 2014

Rapporto Gbta sulle spese dei business traveller: Italia in ripresa nel 2014

Business travel, le aziende europee aumentano la spesa:

in Italia volumi in calo, andrà meglio nel 2014

 

Le spese per i viaggi d’affari in Europa occidentale sono destinate a crescere nei prossimi mesi, soprattutto grazie al business travel domestico, ma la ripresa non riguarderà il nostro paese che, insieme alla Spagna e alla Francia, sperimenterà un’ulteriore flessione in questo settore.

La previsione arriva dall’ultimo rapporto di GBTA (Global Business Travel Association), che ha tratteggiato il forecast sulla spesa per il business travel in Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna nel 2013. Tra i paesi esaminati è la Germania quello che raggiungerà i più alti livelli di crescita, con un incremento della spesa di 5 punti percentuali. Sul secondo gradino del podio la Gran Bretagna, che registrerà un aumento di 1,9 punti. Per quanto riguarda, invece, Spagna e Italia, la voce scenderà ulteriormente, di 6,2 e 2,9 punti percentuali, rispetto all’anno precedente. Più contenuto, a -1,4%, il calo della spesa per il business travel francese.

Ampliando lo sguardo al futuro, GBTA prevede il ritorno, entro il 2014, di un andamento stabile del business travel, sostenuto da un rafforzamento dell’outbound internazionale; la spesa complessiva dei cinque paesi dovrebbe raggiungere, il prossimo anno, i 184 miliardi di dollari.

La prolungata incertezza economica, oltre che politica, non gioca a favore del business travel italiano e ha convinto GBTA a rivedere al ribasso le stime per il nostro paese, prevedendo una flessione della spesa per i viaggi d’affari pari al 2,9 per cento rispetto al 2012. A diminuire saranno sia le spese per il business travel nazionale, sia quelle per i viaggi internazionali: le prime scenderanno del 2,8% e le seconde del 3,8%. Più positive le previsioni per il 2014, grazie a una diminuzione dei costi di indebitamento e dei deficit di bilancio; per il prossimo anno l’associazione stima dunque un incremento di 1,4 punti percentuali per le spese dei viaggi interni nella Penisola, mentre le spese all’estero aumenteranno di 1,9 punti.

Peggiore la situazione della Spagna, per la quale quest’anno la spesa per i viaggi d’affari nazionali diminuirà del 5,4% e quella per gli spostamenti all’estero del 9,4%. Anche per il prossimo anno GBTA non prevede per la Spagna un’inversione del trend; se, infatti, le spese per i viaggi di lavoro interni nel 2014 sono destinate a salire dl 2,2%, quelle per gli spostamenti internazionali non registreranno incrementi.

Migliore l’outlook di GBTA per la Francia che, dopo un rallentamento di 1,4 punti quest’anno, nel 2014 assisterà a una crescita delle spese per i viaggi all’estero pari al 3,3%, raggiungendo un totale di 13 miliardi di dollari; per i viaggi nazionali i business traveller francesi spenderanno, il prossimo anno, il 5,4% in più sul 2013, raggiungendo i 23,8 miliardi di dollari.

Ammonta, invece, a 53 miliardi di dollari la spesa totale prevista da GBTA per i viaggi d’affari in Germania; una voce destinata a crescere, quest’anno, di 5 punti percentuali e di ulteriori 5 punti nel 2014, per un totale di 55,7 miliardi di dollari. Salirà, infine, anche la spesa dei business traveller britannici, a più 1,9% quest’anno per un totale di 41 miliardi di dollari.