Proposta di revisione della Direttiva relativa ai pacchetti turistici

Proposta di revisione della Direttiva relativa ai pacchetti turistici           

 

Informiamo gli Associati che la Fiavet sta operando, in questi giorni, su più fronti, alcuni dei quali estremamente significativi, che devono essere affrontati con la massima tempestività altrimenti rischiano di minare fortemente l’attività delle nostre Aziende.

 

Sicuramente una delle questioni di maggiore rilevanza nel quadro europeo è la proposta di revisione della Direttiva 90/314/CEE sui viaggi “tutto compreso”. Su tale argomento trasmettiamo in allegato il commento, predisposto dall’Ufficio Legale Fiavet, del testo in nostro possesso e derivante dall’accordo politico raggiunto tra Consiglio e Parlamento Europeo, che verrà presumibilmente portato in votazione all’adunanza plenaria del Parlamento Europeo nella prima metà del corrente mese. Il testo, salvo modifiche dell’ultima ora, dovrebbe essere approvato così come concordato.

La Direttiva dovrebbe essere presumibilmente recepita dagli Stati Membri entro il 2017 ed entrare in vigore, nell’ordinamento italiano, entro i primi 6 mesi del 2018.

Vi segnaliamo le maggiori novità, rinviando per una completa comprensione dell’articolato alla lettura del commento analitico:

 

  • carattere imperativo della Direttiva, anche al fine di ottenere un livello di armonizzazione alto di tutte le normative di recepimento da parte degli Stati Membri, nell’ottica di una normativa europea uniforme sul tema;
  • introduzione, accanto alla figura del pacchetto turistico, anche dei servizi turistici collegati “linked travel arrangements”;
  • inclusione nella fattispecie di “pacchetto” anche dei “click through packages”, cioè pacchetti conclusi, con diverse modalità, sulla base dell’acquisizione di almeno due servizi turistici caratteristici (trasporto, alloggio, noleggio di autovetture o motocicli o altri servizi turistici non intrinsecamente facenti parte dei servizi turistici sopra detti) da fornitori diversi, acquistati tramite 2 link o collegamenti tra siti, quando il primo fornitore trasferisce il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l’indirizzo della posta elettronica, agli altri fornitori di servizi che concludono i contratti successivi, non oltre 24 ore dopo la conferma del primo servizio turistico;
  • riduzione della percentuale di revisione del prezzo del pacchetto entro 20 giorni prima, dal 10% al 8% e contemporaneo obbligo di riconoscimento al consumatore della riduzione del prezzo ove, in luogo dell’aumento, si verifichino dal momento della conclusione del contratto fino all’inizio dell’esecuzione, riduzioni dei costi degli elementi per cui è possibile l’aumento;
  • previsione di responsabilità per l’inadempimento del pacchetto turistico esclusivamente in capo all’organizzatore, salva la facoltà dei legislatori degli Stati Membri, di introdurre anche una responsabilità solidale dell’agenzia intermediaria;
  • obbligo da parte dell’organizzatore di sostenere i costi di alloggio per un periodo non superiore a 3 notti (salvo periodi più lunghi per alcune categorie “protette”, quali PMR, donne in stato di gravidanza, minori non accompagnati etc), ove non sia possibile il rientro alla meta di partenza del pacchetto, in caso di circostanze eccezionali ed inevitabili (casi di forza maggiore o caso fortuito quali: conflitti armati, terrorismo, gravi epidemie, fenomeni naturali quali inondazioni e terremoti).

 

Come si evince dalle novità la proposta di revisione della Direttiva “pacchetti” contiene

disposizioni altamente innovative sotto numerosissimi aspetti che possono compromettere seriamente la competitività delle Agenzie di Viaggi e dei Tour Operator e, in più in generale, dell’intero Settore del Turismo. Le nuove norme sembrano andare nella direzione di tutelare ulteriormente i consumatori che ormai acquistano i loro viaggi on line.

Diventa quindi indispensabile avviare una decisa azione di lobby presso il Consiglio ed il

Parlamento Europeo e, a livello nazionale, nei confronti delle diverse Commissioni parlamentari che seguono il tema di nostro interesse.

 

Vi ricordiamo che l’Ufficio legale Fiavet è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 150/2015 – news 85 – dal sito: www.fiavet.lazio.it

All. News 85 – Direttiva pacchetti in pdf.pdf