Procedura, registrazione e pagamento dell’IVA presso le Autorità fiscali della Germania sull’ organizzazione di pacchetti turistici con servizi tramite pullman effettuati nel territorio tedesco

Procedura, registrazione e pagamento dell’IVA presso le Autorità fiscali della Germania sull’ organizzazione di pacchetti turistici contenenti servizi di trasporto tramite pullman effettuato nel territorio tedesco, anche solo di transito.

 

Informiamo gli Associati che, a seguito delle numerose richieste pervenute da parte dei Soci che hanno riscontrato difficoltà negli adempimenti nell’applicazione dell’IVA al trasporto di persone effettuato con pullman per i km percorsi in territorio tedesco, si comunica che FIAVET TRENTINO – ALTO ADIGE ha predisposto una accurata guida contenente utilissime indicazioni sulla procedura da seguire per la registrazione ed i corrispondenti pagamenti dell’IVA da versare alle Autorità fiscali della Germania.

 

Si rammenta innanzitutto che la disciplina comunitaria, già recepita in Italia, stabilisce che il trasporto di persone è assoggettato ad IVA in base alla distanza percorsa in ciascuno Stato membro dell’Unione europea.

 

Esistono però notevoli disparità di trattamento a causa dei differenti regimi IVA applicati al trasporto di passeggeri dai singoli Stati membri. La disciplina della imposizione indiretta del trasporto passeggeri varia persino all’interno dello stesso Stato membro in base ai diversi mezzi di trasporto utilizzati o ad altri parametri. Ciò ha generato distorsioni di mercato soprattutto in quei Paesi laddove la competizione tra gli Operatori economici è più vivace.

 

A tale proposito FIAVET – in stretta collaborazione e coordinamento con l’ECTAA – ha risposto alla consultazione pubblica, lanciata lo scorso anno dalla Commissione europea, relativa al libro verde sul futuro dell’IVA, esprimendo il parere che, per assicurare la neutralità d’imposta, il trasporto passeggeri intracomunitario ed internazionale debba restare non imponibile ai fini IVA. Anzi la non imponibilità dovrebbe essere estesa a tutti i mezzi di trasporto utilizzati in ambito comunitario, consentendo anche una totale detrazione dell’IVA applicata sui relativi acquisti (così come sono elencati nel nuovo Regolamento europeo n. 282/2011).

 

In particolare, in Germania il trasporto internazionale di persone effettuato in pullman è imponibile e soggetto ad IVA del 19% in base alla distanza percorsa nel territorio tedesco. La legislazione dello Stato tedesco richiede agli Operatori (soggetti passivi d’imposta – titolari di partita IVA) che acquisiscono servizi di trasporto automobilistico di adempiere agli obblighi IVA imposti dalla normativa tedesca.

 

Il metodo di applicazione dell’imposta è quello dell’inversione contabile (reverse charge) che impone al committente del servizio, e cioè all’Agenzia di Viaggi organizzatrice non residente in Germania, l’obbligo di identificazione diretta ai fini IVA ed il corrispondente pagamento dell’imposta.

 

Negli ultimi tempi sono pervenute ad alcuni Agenti di Viaggi richieste di pagamento dalle Autorità fiscali tedesche sulla scorta di quanto rilevato dai documenti di viaggio in possesso degli autisti dei pullman. Sui fogli di viaggio infatti viene indicato quale “committente” l’Agenzia di Viaggi organizzatrice. Di fondamentale importanza è quindi chiarire con i noleggiatori di pullman non residenti in Germania le reciproche responsabilità.

 

Per completezza d’informazione le Agenzie di Viaggi Associate potranno richiedere alla Segreteria Nazionale il formulario – predisposto da FIAVET TRENTINO – ALTO ADIGE – con la guida alla consultazione del sito messo a disposizione delle Autorità fiscali tedesche per la registrazione ai fini IVA, la corretta compilazione ed invio dei moduli fiscali, e ciò in attesa che sia anche consultabile in apposita area riservata sul sito www.fiavet.it.

 

 

 

 

Cordiali saluti

 

        

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot.159/12– News 74 – dal sito: www.fiavet.lazio.it