Pagamenti mediante carte di debito (bancomat)

Pagamenti mediante carte di debito (bancomat) – Decreto 24 gennaio 2014 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze

 

Informiamo i nostri Associati che lo scorso 24 gennaio 2014 è stato emanato il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze – pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27 gennaio 2014, serie generale n. 21 – di attuazione dell’obbligo, per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito (bancomat tramite POS)[1].

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ritenuto di dover adottare un principio di gradualità e sostenibilità per l’applicazione della nuova disposizione, in considerazione degli effetti che le norme di attuazione avranno su un rilevante numero di soggetti destinatari. Su tale questione anche FIAVET ha tempestivamente segnalato, proprio direttamente ai Dicasteri interessati, l’eccessivo onere economico che le Agenzie di Viaggi intermediarie sono costrette a subire a causa dell’attivazione del POS e delle commissioni sulle transazioni con le carte di pagamento elettroniche, la cui incidenza finanziaria è maggiore che per gli operatori di altri settori commerciali.

 

Innanzitutto è utile riportare la definizione tratta dal Decreto della “carta di  debito”: strumento di pagamento che consente al titolare di effettuare transazioni presso un esercente abilitato all’accettazione della medesima carta, emessa da un istituto di credito, previo deposito di fondi in via anticipata da parte dell’utilizzatore, che non finanzia l’acquisto ma consente l’addebito in tempo reale.

 

In particolare, è stato stabilito che l’obbligo di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito si applica a tutti i pagamenti di importo  superiore  a € 30,00 disposti a favore di imprese o professionisti per l’acquisto di prodotti o la prestazione di servizi.

 

In sede di prima applicazione, e fino al 30 giugno 2014, l’obbligo di accettazione di carte di debito si applica limitatamente ai pagamenti effettuati a favore di imprese e professionisti il cui fatturato (dell’anno precedente a quello nel corso del quale è effettuato il pagamento) è superiore a € 200.000,00. Ad avviso delle Federazione per fatturato deve intendersi l’ammontare dei ricavi e non il volume d’affari intermediato.

 

Il Decreto ministeriale entrerà in vigore il prossimo 28 marzo, ossia dopo sessanta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

E’ pero notizia di questa mattina che il Senato della Repubblica abbia approvato un emendamento al Decreto Legge mille proroghe che rinvia al 30 giugno 2014 l’obbligo di accettare pagamenti con il bancomat per le transazioni sopra i € 30,00 per Imprese e Professionisti. Il testo passa ora alla Camera dei Deputati.

 

Infine lo stesso Decreto in commento ha disposto che entro ulteriori 90 giorni è prevista l’emanazione di un ulteriore decreto del Ministero dello Sviluppo Economico con il quale potranno essere individuate nuove soglie e nuovi limiti minimi di fatturato. Con lo stesso Decreto potrà essere anche disposta l’estensione degli  obblighi ad ulteriori strumenti di pagamento elettronici, anche con tecnologie mobili.

 

Saranno fornite ulteriori informazioni non appena disponibili.

 

 

 

                                                                             Pierluigi Fiorentino      

   (Responsabile Servizi Fiscali)                                                                

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

  

Prot. 16/14 – News 11– dal sito: www.fiavet.lazio.it

Allegato News 11.pdf 



[1] Obbligo disposto con l’articolo 15, c. 4 e 5, del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, che ha stabilito la decorrere dal 1 gennaio 2014 ma ne ha previsto l’attuazione con uno o più Decreti interministeriali.