Ordinanza N. 18702 della Corte di Cassazione del 23 agosto 2010

Esclusione della deducibilità delle imposte sul reddito dei compensi degli amministratori di società di capitali-ordinanza della Corte di Cassazione del 23 agosto 2010, n. 18702

 

 

Comunichiamo ai nostri Associati che la Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza della Sezione Tributaria Civile del 23 agosto 2010, n. 18702, ha escluso che il compenso per il lavoro prestato o l’opera svolta dall’amministratore di società di capitali possa essere ammesso in deduzione dall’imponibile ai fini del calcolo delle imposte dirette.

 

Ha invece affermato che la deduzione, ai sensi dell’art. 62 del TUIR, è consentita limitatamente alle spese per prestazioni di lavoro dipendente e per i compensi spettanti agli amministratori di società di persone.

 

La Suprema Corte giunge a tale conclusione in quanto equipara l’amministratore di società di capitali, sotto il profilo giuridico, alla figura dell’imprenditore, per la quale non essendo individuabile, in relazione alla sua attività di gestione, la formazione di una volontà imprenditoriale distinta da quella della società, non ricorre l’assoggettamento ad un potere direttivo, di controllo e disciplinare altrui.

 

Per completezza d’informazione si rimanda al testo integrale dell’ordinanza citata.

 

136 allegato 1.pdf 

 

 

Cordiali saluti

La Segreteria

 

Prot.  233/10 – news 103 – vai al sito: www.fiavet.lazio.it

Roma, 1 ottobre 2010