Operazioni effettuate con soggetti ubicati nei Paesi Black List

Operazioni effettuate con soggetti ubicati nei Paesi black list – compilazione della comunicazione per le operazioni rientranti nel regime speciale IVA dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72

 

 

 

Con riferimento alle operazioni, effettuate dalle Agenzie di Viaggi e Turismo, rientranti nell’ambito di applicazione del regime speciale IVA, ai sensi dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72, si forniscono le seguenti informazioni.

 

L’Agenzia delle Entrate ha risposto positivamente alle richieste di precisazioni, formulate dalla FIAVET, in ordine all’inserimento dei dati nella comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black list[1] (sia per prestazioni di servizi ricevute sia rese).

 

Con riferimento all’obbligo, nell’ambito del modello di comunicazione, di separata indicazione delle operazioni imponibili, non imponibili, esenti e non soggette ad IVA, si era rilevata l’oggettiva difficoltà, da parte delle Agenzie di Viaggi, che svolgono attività di organizzazione di pacchetti e servizi turistici, la cui disciplina fiscale è regolata dal regime speciale IVA in base all’art. 74-ter del DPR n. 633/72 e dal Decreto ministeriale del 30 luglio 1999, n. 340, di compilazione della suddetta comunicazione.

 

Nella comunicazione black list potrebbero configurarsi le seguenti ipotesi da tenere in considerazione ai fini del riporto delle informazioni richieste e cioè:

 

  • gli acquisti di beni e le prestazioni di servizi ricevute, annotate dalle Agenzie di Viaggi nel registro IVA tenuto ai sensi dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72 potranno essere indicate nella comunicazione black list con riporto dei dati nel quadro A, sezione delle operazioni passive, acquisti non imponibili, rispettivamente nei righi “A23 importo complessivo degli acquisti di beni” ed “A24 importo complessivo degli acquisti di servizi”. Ciò atteso che la comunicazione black list, come precisato dall’Agenzia delle Entrate, non richiede il dettaglio delle singole operazioni;

 

  • le prestazioni di servizi, rese ad operatori ubicati in Paesi a fiscalità privilegiata, annotate nel registro IVA dei corrispettivi tenuto ai sensi dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72 potranno essere inserite nel quadro A, sezione operazioni attive, operazioni non imponibili, nel rigo “A7 importo complessivo delle prestazioni di servizi”.

 

La soluzione, brevemente prospettata, risolve le difficoltà di separare i corrispettivi e gli acquisti imponibili delle prestazioni rese a soggetti economici ubicati in Paesi black list, ma per viaggi usufruiti nella Unione Europea.

 

L’indicazione come non imponibili degli importi complessivi degli acquisti di beni e di servizi e delle prestazioni di servizi dovrà comunque essere effettuata distintamente per singolo operatore economico, compilando un quadro A della comunicazione per ciascuno di essi.

 

Per una disamina completa della disciplina, si rimanda alle precedenti circolari FIAVET del 22 giugno 2010, n. 84, del 10 agosto 2010, n. 111, del 31 agosto 2010, n. 126, del 22 ottobre 2010, n. 145 e del 26 ottobre 2010, n. 146.

 

                                                                                

Cordiali saluti.

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 273/10 – News 123 – dal sito: www.fiavet.lazio.it

Roma, 4 novembre  2010

 

 

 



[1] Art. 1, del Decreto Legge del 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla Legge del 22 maggio 2010, n. 73. Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 30 marzo 2010. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 maggio 2010. Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 5 agosto 2010.