Nuove norme sui diritti dei passeggeri marittimi

Nuove norme sui diritti dei passeggeri marittimi

 

 

Informiamo i nostri associati che il 13 luglio  è stato approvato dal Parlamento europeo  il nuovo regolamento sui diritti dei passeggeri marittimii passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne, in particolare le persone disabili e a mobilità ridotta, beneficeranno di nuovi diritti che li proteggeranno in tutti gli spostamenti all’interno dell’UE.

Il regolamento si applicherà a tutte le imbarcazioni che trasportano più di 12 passeggeri. Saranno escluse dall’ambito di applicazione del  regolamento le imbarcazioni che hanno meno di tre membri dell’equipaggio, che possono fare  viaggi di meno di 500 metri, o  utilizzate per visite guidate, così come le barche storiche.

In caso di cancellazione di viaggio o ritardi di partenza di più di 90 minuti, i passeggeri avranno diritto a pasti, bibite, snack.  Se necessario, il vettore dovrà offrire ai passeggeri un alloggio.

Il regolamento, tuttavia, spiega che il vettore potrà limitare a € 80 le spese di sistemazione per notte, per passeggero e per un massimo di tre notti. Se il viaggio viene annullato o il ritardo è più lungo di 90 minuti, ai passeggeri sarà data la possibilità di scelta tra un mezzo di trasporto alternativo in condizioni simili o il rimborso del biglietto.

I passeggeri avranno anche il diritto al risarcimento del 25% del prezzo del biglietto in caso di arrivo in ritardo, se il ritardo è più di un’ora in un viaggio di tre ore (due ore in un viaggio durato più di quattro ore, tre ore se il viaggio è più lungo di otto ore e sei ore se il viaggio è più lungo di 24 ore). Il risarcimento sarà il  doppio (50% del prezzo del biglietto), se il ritardo è pari al doppio del tempo (risarcimento che sarà pagato in denaro su richiesta del passeggero).

Il vettore può introdurre una soglia minima di prezzo del biglietto, che non sarà rimborsabile  (€ 6) e potrà essere  esentato dagli obblighi se il ritardo o la cancellazione del viaggio è dovuta a circostanze eccezionali indipendenti dalla propria volontà o condizioni meteorologiche avverse (in tali casi spetterà al vettore fornirne la prova).

Tutte le disposizioni in materia di re-routing/restituzione e risarcimento in caso di ritardo non si applicano ai passeggeri che viaggiano su una crociera.

Per quanto riguarda i passeggeri con ridotta mobilità, il regolamento riconosce il diritto di rifiutare l’imbarco ai disabili per motivi di sicurezza o se l’imbarcazione non è stata adeguata, ma in queste circostanze, i vettori dovranno anche fare “ogni sforzo possibile” per garantire  alla persona in questione mezzi di trasporto alternativi. I vettori, in ogni caso, non possono più rifiutare il trasporto di persone a mobilità ridotta per motivi di salute. I PMR avranno il diritto all’assistenza gratuita, ma devono informare l’operatore delle loro esigenze al momento della prenotazione o almeno  48 ore prima del viaggio.

Altre le norme a favore di categorie specifiche di viaggiatori, come un trattamento non discriminatorio e un’assistenza specifica gratuita per le persone disabili o a mobilità ridotta sia ai terminal portuari che a bordo delle navi, nonché un risarcimento in caso di perdita o danneggiamento dei dispositivi che ne agevolano la mobilità.

Inoltre, norme minime in materia di informazione dei passeggeri prima e durante il viaggio nonché informazioni a carattere generale sui loro diritti nei terminal e a bordo delle navi e l’istituzione, da parte dei vettori e degli operatori dei terminal, di un sistema per la gestione dei reclami accessibile ai passeggeri. Infine, vengono istituiti organismi nazionali indipendenti responsabili di garantire l’applicazione del regolamento, se del caso anche mediante l’imposizione di sanzioni.

L’entrata in vigore è prevista entro 2 anni dalla data di pubblicazione nella GU.

 

Per le agenzie di viaggio e i tour operator:


E’ importante ribadire che le disposizioni in materia di re-routing/restituzione e risarcimento in caso di ritardi non si applicano ai passeggeri che viaggiano su navi da crociera, poiché ciò sarebbe in contraddizione con la direttiva “pacchetti”.

 

E’ anche importante sottolineare che le agenzie di  viaggi e i tour operator  sono stati

correttamente esclusi dalla definizione di vettore e, pertanto, non dovranno adempiere alle obbligazioni che ricadono sui vettori. Purtroppo la definizione del tour operator comprende ancora quella di venditore.

 

In breve, in caso di ritardi i passeggeri avranno diritto a un  risarcimento del 25% del prezzo del biglietto per :

          i viaggi programmati per durare fino a 4 ore che sono in ritardo all’arrivo di almeno un’ora;

          i viaggi di 4-8 ore con ritardo all’arrivo di almeno 2 ore;

          i viaggi di 8-24 ore con ritardo all’arrivo di almeno 3 ore;

          i viaggi di oltre 24 ore con ritardo all’arrivo di almeno 6 ore.

 

                                                                                    

                                                                                     L’Ufficio Legale FIAVET

 

 

 

Cordiali saluti.

 

 

 

La Segreteria

Fiavet Lazio

 

Prot. 201/10 – News 93