Nuova aliquota IVA: modalità di applicazione

Nuova aliquota IVA: modalità di applicazione

 

Informiamo i nostri Associati che il decreto-legge n. 69/2013(“Decreto Fare”), convertito dalla legge n. 98 del 9/8/2013 ha disposto l’aumento dell’aliquota iva ordinaria di un punto percentuale passando dal 21% al 22% con decorrenza 1° ottobre 2013.

 

Di seguito un breve riepilogo sulle diverse modalità di applicazione della nuova aliquota IVA e sui controlli da effettuare per applicare correttamente la nuova aliquota.

 

  • Modificare l’aliquota IVA ordinaria nei registratori di cassa dei commercianti ordinaria ai fini dell’emissione delle fatture fiscali, per le quali l’Iva viene esposta. Per gli scontrini e le ricevute, invece, nel registro dei corrispettivi, dove vanno registrate le operazioni giornaliere, va creata un’apposita colonna, relativa all’aliquota Iva del 22%.

 

  • Per l’aliquota Iva da applicare agli ordini fatti entro il 30 Settembre, con consegna successiva, si dovrà considerare la cessione di beni mobili effettuata al momento della consegna del bene, a prescindere dalla data di stipula del relativo contratto od ordine (scritto o verbale), quindi, l’aumento dell’aliquota Iva al 22% sarà valido esclusivamente per le merci consegnate dopo il 30 settembre 2013. Ovviamente, se prima della consegna verrà emessa la fattura o verrà pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l’operazione si considererà effettuata, limitatamente all’importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento. Dunque, si applicherà l’Iva del 21%, se la fattura o il pagamento avverranno entro il 30 settembre 2013, indipendentemente dal fatto che la consegna avverrà il 1 ottobre.

 

  • Le prestazioni di servizi si considerano effettuate all’atto del pagamento del corrispettivo quindi per tutti i pagamenti effettuati entro il 30 Settembre si applica l’aliquota del 21% indipendentemente dal fatto che la prestazione sia iniziata o terminata successivamente. Anche in ogni caso, se prima del pagamento viene emessa la fattura, l’operazione si considera effettuata, limitatamente all’importo fatturato, alla data della fattura e si applica l’aliquota Iva in vigore nel momento della fatturazione. Per quanto concerne gli acconti pagati prima della fornitura, se prima dell’aumento viene pagato un acconto, il fornitore ha l’obbligo di emettere la fattura, applicando l’aliquota Iva del 21% per l’importo incassato. Se il pagamento del saldo avverrà dopo il 1° ottobre 2013, la fattura finale dovrà indicare l’Iva del 22% sull’imponibile residuo concordato. 

Cordiali saluti

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

Prot. 213/13 – News 106– dal sito: www.fiavet.lazio.it