Novità fiscali di inizio anno 2017

Di seguito si riepilogano:

  • Novità fiscali per l’anno 2017 introdotte dalla “Legge di Bilancio dello Stato 2017”,
  • Verifiche di inizio anno da effettuare per valutare eventuali cambi di regime fiscale o contabile,
  • Novità e scadenze imminenti (canone Rai, rimborsi IVA, malattie e visite fiscali personale dipendente).
  • NOVITA’ FISCALI “LEGGE DI BILANCIO 2017”

La Legge 232/2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 21/12/2016 introduce le seguenti importanti previsioni fiscali:

  • Super Ammortamenti e Iperammortamenti

Viene disposta la proroga per le misure di maggiorazione del 40% degli ammortamenti già prevista per il 2016 e istituisce una nuova misura di maggiorazione del 150% degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico.
Questo consente di avere maggiori costi deducibili in contabilità, con conseguente risparmio di imposta.
ATTENZIONE: sono esclusi gli acquisti di autovetture se non strumentali all’esercizio dell’attività (autonoleggio, taxi, escursioni tramite automezzi).

  • Nuova IRI (“Imposta sul Reddito di Impresa”) con aliquota di tassazione al 24%

Viene introdotta la possibilità di aderire con opzione alla nuova imposta sul reddito d’impresa (IRI) – da calcolare sugli utili non prelevati dal conto corrente bancario – per le attività sotto forma di Impresa Individuale e Società di Persone (SNC e SAS).
Si consiglia di valutare attentamente la possibilità di aderire a questa opzione in quanto:

  • Porta al beneficio della sostituzione delle aliquote progressive IRPEF (che vanno dal 23% al 43%) con l’aliquota unica IRI, pari al 24%, consentendo quindi un buon risparmio di imposta,
  • Di contro, comporta la necessità di applicare la “contabilità ordinaria”, con conseguenti maggiori costi gestionali.
  • Principio di Cassa

Novità dal notevole impatto per le agenzie viaggi sotto forma di Impresa Individuale e Società di Persone (SNC e SAS) con volume d’affari inferiore ai 400.000,00 è l’obbligo di adozione del “principio di cassa” che comporta i seguenti obblighi alternativi:

  • Annotazione degli incassi e dei pagamenti degli elementi inseriti in contabilità ai fini della loro imponibilità/deducibilità fiscale
  • In alternativa, l’adozione di apposita opzione in sede dichiarativa fiscale per l’applicazione della data di registrazione contabile come data di incasso o pagamento
  • In alternativa, l’adozione della contabilità ordinaria.

L’obbligo di applicazione della contabilità per cassa è immediato e comporterà maggiori costi gestionali amministrativi: si consiglia pertanto di valutare con il proprio consulente fiscale l’adozione delle opzioni alternative sopra menzionate.

  • VERIFICHE CONTABILI DI INIZIO ANNO

Con l’apertura del periodo di imposta si suggerisce di verificare la sussistenza dei requisiti necessari per adottare le seguenti opzioni che, se applicate, consentono un significativo risparmio di costi gestionali-amministrativi:

  • Tenuta della contabilità semplificata

Si ricorda che per le attività di agenzia viaggi il limite di ricavi affinché ditte individuali e società di persone (SNC e SAS) possano adottare la contabilità semplificata è fissato ad euro 400.000,00.
Tale ammontare di ricavi è dato dalla somma dei seguenti ricavi percepiti:

  • Ricavi da organizzazioni di viaggi effettuate direttamente dall’agenzia viaggi
  • Ricavi da provvigioni (sia da autofattura 74ter c.8, che da provvigioni di intermediazione)
  • Fee e diritti d’agenzia.

Il superamento della soglia di euro 400.000,00 nel corso del 2016 obbliga all’adozione del regime di contabilità ordinaria a decorrere dal 1° gennaio del periodo di imposta successivo.

  • Il rispetto dei limiti per l’effettuazione delle liquidazioni Iva trimestrali

Si ricorda che per le attività di agenzia viaggi il limite di ricavi affinché possano essere effettuate liquidazioni IVA trimestrali è fissato ad euro 400.000,00.
L’importo di ciascuna liquidazione trimestrale a debito va maggiorato di una percentuale forfettaria dell’1% a titolo di interessi, mentre per quando riguarda l’effettuazione di liquidazioni mensili non è prevista alcuna maggiorazione sui versamenti da effettuare.

  • NOVITA’ E SCADENZE IMMINENTI
  • Nuovo limite per i rimborsi iva senza garanzia

La richiesta a rimborso del credito emergente dalla dichiarazione IVA2017 per l’anno 2016 – possibile a partire dal 1° febbraio 2017 – presenta l’importante novità dell’innalzamento del limite (da euro 15.000,00 fino ad euro 30.000,00) di importo da poter chiedere a rimborso senza necessità di presentare apposita garanzia (generalmente polizza fideiussoria).
Per il rimborso di crediti Iva eccedenti l’importo di 30.000 euro il contribuente può evitare di presentare apposita garanzia se:

  • fa apporre il visto di conformità (o la sottoscrizione alternativa) nel frontespizio della dichiarazione Iva annuale;
  • attesta, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da rendere nell’apposito riquadro presente nella dichiarazione Iva, l’esistenza di determinati requisiti (quali solidità patrimoniale, continuità aziendale e regolarità contributiva).
  • Canone Rai 2017: scade il prossimo 31 gennaio il termine per comunicare l’esenzione

Si ricorda che il meccanismo di versamento del canone Rai è già dal 2016 quello dell’accorpamento del canone dovuto nelle bollette relative all’energia elettrica; la bolletta presenterà infatti ogni mese una voce per canone Rai pari a 1/12 della cifra annualmente dovuta.
Il canone annuo per il 2017 è fissato in 90 euro (misura ridotta rispetto al 2016 quando il canone dovuto era pari a 100 euro).
Coloro che non possiedono apparecchi televisivi, al fine di evitare l’addebito del canone in bolletta elettrica, possono effettuare apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate entro il prossimo 31 gennaio 2017.
Il modello di dichiarazione sostitutiva è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, www.agenziaentrate.it ovvero sul sito della Rai www.canone.rai.it.
L’invio della dichiarazione sostitutiva può avvenire con le seguenti modalità:

  • via web (utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel);
  • con lettera raccomandata (insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta all’indirizzo: Agenzia delle entrate ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino);
  • mediante posta elettronica certificata (pec con dichiarazione sostitutiva firmata digitalmente e inviata all’indirizzo sat@postacertificata.rai.it)
  • Malattie e visite fiscali personale dipendente

Si ricorda che con Circolare INPS 65/2016 sono state chiarite le seguenti novità:

  • Il lavoratore deve comunicare la propria assenza prima dell’inizio dell’orario di lavoro;
  • il lavoratore deve considerarsi reperibile per visite fiscali per accertamento del proprio stato di malattia nelle seguenti fasce orarie: mattina ore 10-12, pomeriggio ore 17-19;
  • le sanzioni per assenza in sede di visite fiscali sono le seguenti: 100% della decurtazione della retribuzione per i primi 10 giorni di patologia, 50% per le successive giornate;
  • sono consentite esenzioni dall’obbligo di reperibilità per i seguenti motivi: infortunio sul lavoro, assenza dovuta a forza maggiore, situazioni che hanno reso necessaria l’immediata presenza del lavoratore altrove, visite, prestazioni e accertamenti specialistici contemporanei alla visita fiscale. In presenza di altre motivazioni dovrà essere il medico a disporre l’esenzione da visita fiscale;
  • il medico curante, entro 48 ore dal verificarsi della patologia, dovrà redigere il certificato medico e inviarlo all’INPS in formato telematico.

 
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
Prot. 04/17 – news 2