Nota ufficio Legale Fiavet – Effetti del terremoto sui pacchetti per i viaggiatori residenti nelle zone terremotate

In riferimento agli ultimi eventi sismici che hanno interessato alcune località nelle Regioni quali Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria si precisa che la condizione di “terremotato” che ha colpito viaggiatori che abbiano acquistato in precedenza pacchetti di viaggio, va considerata quale caso fortuito, che consente al viaggiatore di richiedere la risoluzione per impossibilità sopravvenuta ex art. 1463-1466 c.c. del relativo contratto.
Si tratta, infatti, di circostanza straordinaria ed imprevedibile che, condizionando la situazione personale ed economica del turista, ne ha completamente stravolto la stessa libera autodeterminazione negoziale come, nello specifico, quella di ricevere la controprestazione del contratto di organizzazione di viaggio.
Rispetto a tale interpretazione milita anche l’argomento che, come da nota giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione in merito alla “finalità turistica”, la causa giuridica del contratto di organizzazione di viaggio va individuata nella possibilità di usufruire di un periodo di svago e distrazione, che nell’ipotesi di soggetti terremotati appare all’evidenza inconciliabile con la situazione contingente e personale (psicologica) degli stessi.
In casi analoghi, inerenti il caso fortuito o la forza maggiore, quali quelli di annullamento di pacchetti di viaggio per sopravvenute patologie o ricoveri di urgenza prima della partenza, la Magistratura ha affermato il principio sopra detto del diritto del consumatore di risolvere il contratto, senza risarcimenti o penali, tenuto conto che tale comportamento non è imputabile al viaggiatore.
La risoluzione del contratto di acquisto del pacchetto lascia, chiaramente, impregiudicata sia l’eventuale operatività di polizze sottoscritte per l’annullamento del viaggio (ove prevedessero anche le ipotesi di eventi sismici come casi di impedimento giustificativi dell’annullamento) sia la possibilità del Tour Operator di offrire, in alternativa al rimborso del prezzo del pacchetto, altri pacchetti in riprotezione o soluzioni commerciali equivalenti o superiori, senza supplemento a carico del consumatore, rispetto al pacchetto annullato.
L’Ufficio Legale Fiavet è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 141/16 – news 73