Natale Capodanno: Crisi delle partenze. FIAVET: Speriamo in un gennaio in ripresa

NATALE CAPODANNO: CRISI DELLE PARTENZE

FIAVET: SPERIAMO IN UN GENNAIO IN RIPRESA

 

 

Oltre il 70% dei Romani è rimasto a casa. Si riconferma così l’andamento negativo riscontrato per il ponte dell’Immacolata. Stentano a riprendere le partenze per i Romani, preoccupati e interessati dalla crisi economica, “Ci troviamo dinnanzi ad un calo molto preoccupante delle vendite di Natale Capodanno”, commenta Andrea Costanzo, Presidente della Fiavet regionale, l’Associazione delle Imprese Turistiche del Lazio. “abbiamo registrato una diminuzione del 15% sullo stesso periodo dello scorso anno, quando già le vendite si erano notevolmente ridotte. Alla forte crisi economica si sono sommate le tasse, vecchie e nuove, e l’insicurezza economica del futuro. Le richieste per i preventivi ci sono state, soprattutto per viaggi limitati nel tempo, massimo 3/4 giorni.  Ma dalle richieste non si è passati alla prenotazione, nonostante i prezzi si fossero notevolmente abbassati con last minute di sicuro interesse. La diminuzione ha interessato il mercato online come quello presso le agenzie”.

Poco l’interesse anche per i classici mercatini del Natale in Italia ed Europa. Tra le mete più gettonate Londra e Barcellona, al secondo posto Parigi, Madrid e Budapest: tutte mete privilegiate dalla presenza di compagnie aeree “low cost”. Il budget di spesa si è limitato a 300 euro al giorno procapite.

La crisi ha drasticamente diminuito i viaggi lungo e medio raggio, diminuzione dovuta anche a fattori differenti quali le forti piogge in Malesia e Tailandia e l’eco delle vicende riguardanti il virus Ebola. Stabili invece le vendite delle Crociere, soluzione preferita per la struttura dell’offerta “tutto compreso”. Tra le mete più richieste New York, Cuba e Dubai.

La poca neve sino ad oggi scesa in Italia, ha causato inoltre un calo nelle vendite delle vacanze per le destinazioni sciistiche, pacchetti per i quali si prevede una crescita dell’ultimo minuto per il periodo Capodanno Epifania, grazie all’arrivo della neve.

“La ripresa auspicata per il fine 2014 non c’è stata” aggiunge Costanzo”, speriamo che le tante offerte che gli operatori hanno preparato per il periodo di gennaio e febbraio, spingerà alla ripresa dei viaggi. E’ auspicabile che il 2015 parta con una crescita della fiducia e maggiore propensione agli acquisti, altrimenti prevediamo ulteriori riduzioni di personale e chiusure di imprese”.