LA LEGGE DI BILANCIO PER IL 2019

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018 supplemento ordinario n. 62, la L. 145/2018 cosidetta “Legge di Bilancio dello Stato per l’anno 2019” della quale si offre un quadro sinottico delle principali novità che possono interessare le Agenzie Viaggi.
Trattandosi di un quadro sinottico di estrema sintesi, si ricorda che ogni provvedimento prevede particolarità, decreti attuativi da emanare e requisiti specifici, che devono essere opportunamente approfonditi per verificare se l’agevolazione può essere applicata alla singola realtà.

Art. 1 Contenuto
Commi 9-11 Nuovi forfettari entro i 65.000: regime applicabile a Guide Turistiche ed altri collaboratori, ma NON alle Agenzie Viaggi, Tour Operator o comunque a chiunque applichi il regime speciale IVA
Viene modificato il regime dei forfetari prevedendo che il regime agevolato si applica ai contribuenti persone fisiche che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65.000 euro.
Sono esclusi dal regime forfettario:
– chi possiede partecipazioni in società di persone, ad associazioni o a imprese familiari di cui all’articolo 5, Tuir ovvero che controllano direttamente o indirettamente Srl o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni;
– persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei 2 precedenti periodi d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro.
 
Comma 12 Innalzamento percentuale deducibilità Imu
L’IMU versata sugli immobili strumentali risulta deducibile per il 40% del suo ammontare.
Commi 17-22 Flat tax per redditi tra 65.001 e 100.000 euro: regime applicabile a Guide Turistiche ed altri collaboratori, ma NON alle Agenzie Viaggi, Tour Operator o comunque a chiunque applichi il regime speciale IVA
A decorrere dal 1° gennaio 2020, le persone fisiche che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito ricavi o percepito compensi compresi tra 65.001 e 100.000 euro ragguagliati ad anno, possono applicare al reddito un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito, delle addizionali regionali e comunali e dell’Irap con l’aliquota del 20%.
I contribuenti persone fisiche che applicano la flat tax sono esonerati dall’applicazione dell’Iva e dai relativi adempimenti, fermo restando l’obbligo di fattura elettronica.
Commi 23-26 Modifica riporto delle perdite fiscali Irpef
A differenza di quanto previsto per l’esercizio 2017, dal 2018 le perdite d’impresa potranno essere computate in diminuzione dei relativi redditi di impresa conseguiti negli esercizi successivi in misura non superiore all’80%.
Per le imprese commerciali in contabilità semplificata (volume d’affari inferiore a 400.000 euro):
a) le perdite del periodo d’imposta 2018 sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti nei periodi d’imposta 2019 e 2020 in misura non superiore, rispettivamente, al 40% e al 60% dei medesimi redditi e per l’intero importo che trova capienza in essi;
b) le perdite del periodo d’imposta 2019 sono computate in diminuzione dei relativi redditi conseguiti nel periodo d’imposta 2020 in misura non superiore al 60% dei medesimi redditi e per l’intero importo che trova capienza in essi.
Commi 28–34 Detassazione utili reinvestiti
A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018, il reddito complessivo netto ai fini Ires conseguito da Srl, può essere assoggettato a un’aliquota ridotta al 15% invece di quella ordinaria al 24%, per la parte corrispondente agli utili del periodo d’imposta precedente a quello per il quale è presentata la dichiarazione, conseguiti nell’esercizio di attività commerciali, accantonati a riserve diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell’importo corrispondente alla somma:
a) degli investimenti effettuati in beni strumentali materiali nuovi di cui all’articolo 102, Tuir;
b) del costo del personale dipendente assunto con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato.
Sono esclusi gli investimenti in immobili e in veicoli di cui all’articolo 164, comma 1, lettera b-bis), Tuir.
Comma 59 Cedolare secca su immobili commerciali
Viene esteso il regime opzionale della c.d. cedolare secca, con aliquota sostitutiva Irpef pari la 21%, per i canoni di locazione relativi a contratti stipulati nel 2019, aventi a oggetto immobili accatastati in C/1 di massimo 600 mq, escluse le pertinenze e le relative pertinenze locate congiuntamente.
Il regime non si rende applicabile per i contratti che sebbene siano stipulati nel 2019, qualora alla data del 15 ottobre 2018 risulti in corso un contrato non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale.
Comma 67 Risparmio energetico
Viene prorogata al 31 dicembre 2019 la detrazione prevista per gli interventi relativi al risparmio energetico.
Vengono, inoltre, prorogate, al 31 dicembre 2019, anche le detrazioni relative agli interventi di ristrutturazione edilizia e quelle connesse per l’acquisto di mobili.
Comma 68 Bonus verde
Viene prorogata al 2019 l’agevolazione consistente nella detrazione dall’Irpef lorda di un importo pari al 36% delle spese documentate, nel limite di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi relativi alla:
– sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
– realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
Commi 184 – 199 Stralcio cartelle
Viene introdotta la possibilità di definire con modalità agevolate i debiti delle persone fisiche che versino in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, diversi da quelli annullati automaticamente ai sensi del D.L. 119/2018, affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dall’omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di accertamento a fini Irpef e Iva e di contributi INPS.
Ai sensi del comma 186, sussiste una grave e comprovata situazione di difficoltà economica qualora l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) del nucleo familiare non sia superiore a 20.000 euro.
I commi da 189 a 193 disciplinano le procedure per accedere alla definizione agevolata. In sintesi:
– il debitore inoltra apposita dichiarazione entro il 30 aprile 2019, in conformità alle modalità individuate dall’agente della riscossione (comma 189);
– le somme dovute possono essere versate in unica soluzione entro il 30 novembre 2019, o in rate fino al 31/07/2021.
Comma 245 Deroga all’utilizzo del contante
Viene innalzato a 15.000 euro il limite all’utilizzo del contante da parte dalle persone fisiche non italiane e non residenti nel territorio dello Stato, per l’acquisto di beni e di prestazioni legate al turismo effettuati presso soggetti che effettuano il commercio al minuto o applicano il regime Iva di cui all’articolo 74-ter, D.P.R. 633/1972, a condizione che il cedente e/o prestatore:
1. all’atto dell’effettuazione dell’operazione acquisiscano fotocopia del passaporto del cessionario/committente e autocertificazione dello stesso di non essere cittadino italiano e non residente in Italia e
2. nel primo giorno feriale successivo all’operazione versino il denaro in un c/c intestato a proprio nome, presso un istituto finanziario, allegando copia della ricevuta della comunicazione preventiva, anche in via telematica, all’Agenzia delle entrate in cui è indicato il conto che si intende utilizzare.
Si ricorda che finora per gli stranieri UE vigeva il limite di 3.000 euro (come per i cittadini italiani), mentre per gli stranieri extra UE il limite era di 10.000 euro.
Comma 278 Congedo obbligatorio retribuito del padre
Mediante la modifica del comma 354, articolo 1, L. 232/2016, il congedo obbligatorio del padre, da fruire entro 5 mesi dalla nascita del figlio, è prorogato anche per l’anno 2019 (figli nati, adottati o affiliati dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019) nella misura di 5 giorni (1 giorno in più rispetto al 2018).
Il lavoratore può fruire di un ulteriore giorno di congedo, in accordo con la madre in quanto riduce di una giornata il periodo di congedo di maternità di quest’ultima.
Comma 485 Posticipo congedo di maternità
Viene modificato l’articolo 16, D.Lgs. 151/2001, prevedendo la facoltà per le lavoratrici di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto e per i 5 mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del SSN o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.
Commi 706 – 717 Esonero contributivo per l’assunzione di laureati con 110 e lode
Viene introdotto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali Inps a carico del datore di lavoro (nel limite massimo di 8mila euro e per non più di 12 mesi) per le assunzioni di cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, o di un dottorato di ricerca entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;
Commi 1031 – 1038 Detrazione acquisto auto elettriche
In via sperimentale, a chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, un veicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro, Iva eslcusa, è riconosciuto un contributo parametrato al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro (CO2 g/km) compreso tra 2.500 e 6.000 euro, ridotti a un range tra 1.500 e 4.000 euro in caso di mancata rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4.
Commi 1057-1064 Acquisto veicoli ibridi
Per il 2019, è riconosciuto un contributo pari al 30%, nel limite di 3.000 euro, per l’acquisto in Italia, anche in leasing, di un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, delle categorie L1 e L3 con contestuale rottamazione di un veicolo delle medesime categorie, euro 1 o 2. Il contributo è riconosciuto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
Commi 1085 e 1086 Modifiche all’Irap
Viene eliminata la deduzione di 15.000 euro (elevata a 21.000 euro nel caso di assunzioni di donne e under 35) prevista per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Viene inoltre abrogata la deduzione in misura pari al 10% dell’Irap lorda prevista per i soggetti che determinano il valore della produzione netta ai sensi degli articoli da 5 a 9, D.Lgs. 446/1997 e che non si avvalgono di lavoratori dipendenti.
Comma 1129 Contributo di sbarco a Venezia
Il comune di Venezia è autorizzato ad applicare, per l’accesso, con qualsiasi vettore, alla Città antica e alle altre isole minori della laguna, il contributo di sbarco di cui all’articolo 4, comma 3-bis, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, alternativamente all’imposta di soggiorno, entrambi fino all’importo massimo per persona di 10 euro.

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L’ufficio fiscale FIAVET rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dott. Giulio Benedetti
Ufficio Fiscale Fiavet
Prot. 3/19 – News 2