Israele – Avviso Ministero Degli Affari Esteri – Unita' Di Crisi

Israele – Avviso Ministero Degli Affari Esteri – Unita’ Di Crisi

 

Riportiamo di seguito l’Avviso particolare ricevuto dal Ministero Affari Esteri – Unità di Crisi – relativo ad Israele.

 

 

 

La situazione di sicurezza si e’ aggravata con l’intensificarsi dei lanci di razzi e missili da Gaza verso Israele (soprattutto nelle aree meridionali ma anche in quelle centrali inclusa la citta’ di Tel Aviv e dintorni) ed il conseguente avvio dell’operazione militare israeliana “Protective Edge”.

Si suggerisce ai cittadini italiani di evitare i viaggi  nelle aree situate entro un raggio di  40 km dalla Striscia di Gaza che sono oggetto di frequenti lanci di razzi, incluse le citta’ di Sderot, Netivot, Ashkelon, Ashdod, Beer Sheva e Kiryat hamalachiLanci di razzi, al momento senza danni a persone, si registrano anche sulle aree di Tel aviv e di Gerusalemme. Si suggerisce massima cautela e di limitare in questo periodo i soggiorni in tali aree.

A tutti i cittadini italiani nelle aree interessate si raccomanda di limitare gli spostamenti e di attenersi scrupolosamente alle misure cautelative indicate alla voce “Sicurezza” della scheda ed a quelle suggerite dallo “Home Front Command” israeliano al sito Internet www.oref.org il e dal sito Internet dell’Ambasciata.

E’ importante conoscere la posizione di rifugi anti-missili e zone protette (liste di rifugi pubblici sono pubblicate nel sito web dell’Ambasciata www.ambtelaviv.esteri.it).

 

 

Si raccomanda inoltre ai cittadini italiani e soprattutto a quelli nelle aree meridionali a ridosso della Striscia di Gaza di tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione di sicurezza attraverso gli organi d’informazione inclusi i social network, il sito www.viaggiaresicuri.it  curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri ed il sito Internet dell’Ambasciata (www.ambtelaviv.esteri.it). Si suggerisce agli italiani presenti in quelle aree o che intendano recarvisi di avere chiare le locali procedure di sicurezza (reperibili anche in italiano sul sito dello “Homefront Command”, www.oref.org.il, e sul sito Internet dell’Ambasciata), ed in particolare di poter sempre accedere con breve preavviso a shelter anti-missili.

 

E’ incrementato il livello di allerta nelle aree settentrionali del Paese. Permangono tensioni al confine con il Libano che impongono di muoversi con la massima prudenza nelle aree prossime al confine settentrionale israeliano e di attenersi scrupolosamente alle raccomandazioni sulla sicurezza emanate dalle Autorità israeliane. Si suggerisce di prestare speciale attenzione nel corso di viaggi nel Golan a causa della diffusa presenza di campi minati (segnalati).

 

Si consiglia di evitare le località ai confini con il Sinai, dove si registrano attività criminali e la possibile presenza di cellule terroristiche.  Il rischio si estende anche alla città di Eilat.

 

Non va escluso il rischio di attentati terroristici in particolare nelle principali città del Paese.

 

Ai connazionali che si rechino in Israele temporaneamente o vi risiedono stabilmente pur non essendo registrati all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.), si suggerisce di segnalare la propria presenza anche all’Ambasciata d’Italia in Tel Aviv inviando un’e-mail all’indirizzo consolato.telaviv@esteri.it indicando indirizzo (in loco ed in Italia) e recapiti (inclusi e-mail e numero di cellulare), nonché il periodo di permanenza nel Paese, anche ai fini dell’inserimento del piano di emergenza dell’Ambasciata e per ricevere comunicazioni di emergenza via e-mail e/o SMS.

 

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì – una volta in loco – di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).

 

Si ricorda, inoltre, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 140/14 – News 79 – Dal sito: www.fiavet.lazio.it