Imposta Sostitutiva del 10% sulle retribuzioni erogate ai lavoratori dipendenti

 Imposta Sostitutiva del 10% sulle retribuzioni erogate ai lavoratori dipendenti (Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 27 Settembre 2010, nn. 47 e 48)

 

 

Informiamo i nostri Associati che l’Agenzia delle Entrate, con le Circolari del 27 settembre 2010, nn. 47 e 48, è intervenuta nuovamente sull’imposta sostitutiva del 10% applicabile alle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato.

 

Con riferimento specifico alle prestazioni di lavoro straordinario, l’Amministrazione finanziaria precisa che “lo straordinario agevolabile è solo quello per il quale sussista un vincolo di correlazione con i parametri di produttività. Il vincolo può sussistere sia nell’ipotesi di straordinario cosiddetto “forfetizzato”, reso dai dipendenti che non sono vincolati dall’orario di lavoro, sia per le altre tipologie di prestazione straordinaria di lavoro, incluse le prestazioni di lavoro supplementare o reso sulla base di clausole elastiche”.

 

Come è noto, le prestazioni straordinarie sono state agevolabili senza ulteriori condizioni – con applicazione quindi dell’aliquota del 10% anziché della tassazione ordinaria – soltanto per l’anno 2008; mentre per gli anni 2009 e 2010 la detassazione degli straordinari non è stata prorogata e pertanto l’imposta sostitutiva non può applicarsi alle ipotesi di straordinario che non sia possibile ricondurre tra i premi di produttività.

 

Analogo criterio deve essere seguito per le retribuzioni erogate per il lavoro notturno ed il lavoro organizzato a turni (e non la sola maggiorazione) che sono agevolabili a condizione che sussista una correlazione con la produttività.

 

Viene altresì chiarito che le suddette correlazioni devono essere provate dall’impresa, ad esempio attraverso la comunicazione scritta al lavoratore che attesti che la prestazione lavorativa ha determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.

 

In considerazione delle oggettive difficoltà per i datori di lavoro di certificare l’importo delle somme erogate a titolo di incremento di produttività, sulle quali non è stata applicata la tassazione più favorevole per i periodi d’imposta 2008 e 2009, l’Agenzia delle Entrate ha consentito che si possa richiedere, unitariamente per entrambi i periodi d’imposta interessati, il rimborso delle maggiori imposte pagate mediante i modelli di dichiarazione e di certificazione da utilizzare nel 2011 e che saranno opportunamente integrati. In particolare il datore di lavoro dovrà indicare nel CUD/2011 le somme erogate negli anni 2008 e 2009 per il conseguimento di elementi di produttività e di redditività ovvero per lavoro straordinario assoggettabili ad imposta sostitutiva in tali anni. Il dipendente potrà recuperare il proprio credito mediante la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2011. Tale soluzione richiede che il datore di lavoro riporti nel CUD/2011 anche gli importi che eventualmente abbia già certificato al dipendente.

 

Per quanto concerne il regime fiscale applicabile alle somme erogate a seguito dello sgravio contributivo concesso sulle retribuzioni variabili, fissate dalla contrattazione collettiva di secondo livello, le aziende, che hanno ricevuto dall’INPS la comunicazione dell’ammissione al suddetto beneficio, devono restituire ai dipendenti interessati un importo pari ai contributi in precedenza trattenuti. Tali somme, in quanto costituiscono la quota di contribuzione di competenza del dipendente, che non è stata inserita nell’imponibile fiscale nel momento in cui il premio è stato erogato, devono considerarsi reddito di lavoro dipendente da tassare separatamente. Ciò in quanto tali importi rientrano tra gli emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente riferibili ad anni precedenti, percepiti per effetto di leggi,di contratti collettivi, di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti, ai sensi dell’art. 17, c. 1, lett. b), del TUIR.

 

Tuttavia, qualora ricorrano le condizioni per l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10%, prevista per i premi di produttività e di risultato, le somme in questione possono essere assoggettate a tale più favorevole regime fiscale, anche se le stesse si riferiscono a premi erogati in periodi d’imposta precedenti.

                           

 

 

                                                                                  Pierluigi Fiorentino

                                                                           (Responsabile Servizi fiscali)

 

 

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 253/10 – News 113 – dal al sito: www.fiavet.lazio.it