Imposta di soggiorno – aggiornamenti

Imposta di soggiorno – aggiornamenti

Ad integrazione di quanto già comunicato con nostra news 73 del 20/07/2011 relativa all’introduzione dell’imposta di soggiorno, si forniscono i seguenti aggiornamenti.

A seguito della  richiesta della Fiavet, l’ANCITEL (la Rete dei Comuni italiani e principale Società dell’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha risposto che al momento non stanno gestendo o monitorando i Comuni capoluogo di provincia, le unioni di Comuni, nonché i Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte che hanno manifestato l’intenzione di applicare un’imposta di soggiorno[1]. La situazione è in continuo divenire e non si hanno ancora informazioni precise.

Vi informiamo comunque che nel portale all’indirizzo http://www.comuniverso.it/index.cfm?menu=64  è stata diffusa una lista ed una mappa dei Comuni, non capoluoghi, – frutto di una analisi che l’ANCITEL ha condotto nel 2010 elaborando i dati  dei redditi IRPEF del 2007 – definibili come “Comuni turistici”, ordinati per popolazione, in cui risultava una elevata e prevalente presenza di redditi da attività turistiche, ricettive e di ristorazione. Le Associazioni Regionali e le Agenzie di Viaggi Associate potranno accedere direttamente ai dati di contatto, cliccando sul nome del Comune di interesse.

E’ purtroppo presumibile ritenere che molti dei 1055 Comuni compresi in tale elenco stiano attivando la procedura per l’introduzione dell’imposta di soggiorno, anche se l’ANCI non dispone di dati certi al riguardo relativamente ad un bilancio dei Comuni cha abbiano effettivamente già deciso di operare in tale direzione.

 

Ad ogni buon conto, grazie alla collaborazione di alcune Associazioni Regionali, riportiamo di seguito  la situazione ad oggi a titolo indicativo e non esaustivo:

 

PROVINCIE AUTONOME di TRENTO e BOLZANO

 

FIAVET TRENTINO ci informa che le Provincie a Statuto Autonomo hanno competenza primaria in materia di turismo. Ciò vuol dire che è preventivamente necessaria una Legge appositamente emanata dalle Provincie. Al momento comunque nessun Comune applica l’imposta di soggiorno, anche se il tema è in discussione da diverso tempo.

 

COMUNE di MANDATORICCIO (Litorale Ionico della Calabria – Provincia di Cosenza)

Dal 1 luglio al 30 settembre 2011, coloro che soggiornano in strutture ricettive situate in tale Comune pagano l’imposta di soggiorno:

strutture ricettive a 4 e 5 stelle: € 3,00 a notte;

strutture fino a 3 stelle, B & B e campeggi: € 2,00 a notte. Non sono previste esenzioni per bambini ed infant. 

COMUNE di CASSANO ALL’IONIO – SIBARI (PROVINCIA di COSENZA)

A partire dal 20 giugno 2011, l’imposta di soggiorno si applica a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive ubicate nel territorio del Comune di Cassano all’Ionio, nelle seguenti misure:

Classificazione                              imposta

a) Strutture ricettive alberghiere

1 stella                                              € 1,00

2 stelle                                              € 1,50

3 stelle                                              € 2,00

4 stelle                                              € 2,50

5 stelle                                              € 3,00

 

b) Strutture ricettive all’aria aperta – Campeggi

1, 2, 3 stelle                                      € 1,00

4 stelle                                              € 2,00

c) Agriturismo, strutture ricettive extralberghiere e del tipo B & B

tariffa unica                                      € 1,00

Estratto dal Regolamento:

“Art. 3bis

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento del contributo di soggiorno gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e di turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti. Sono, altresì, esenti dal pagamento del contributo di soggiorno gli animatori in servizio presso le strutture ricettive di cui al presente regolamento, nonché ogni lavoratore loro dipendente, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato”.

Per completezza d’informazione si rimanda al testo integrale del Regolamento.

EMILIA – ROMAGNA – MARCHE

Al momento FIAVET EMILIA ROMAGNA MARCHE ci informa che nessun Comune di tali Regioni ha applicato l’imposta di soggiorno.

VILLASIMIUS (PROVINCIA di CAGLIARI)

€ 2,00 a pernottamento a persona per strutture ricettive alberghiere classificate 3 stelle e classi superiori, ad eccezione di strutture ricettive all’aria aperta come campeggi e villaggi turistici;

€ 1,00 a pernottamento a persona per le strutture ricettive alberghiere fino a 2 stelle;

€ 0,50 a pernottamento a persona per le strutture ricettive extra alberghiere di qualunque tipologia ricettiva, campeggi, villaggi turistici all’aria aperta, e per le altre tipologie non soggette a classificazione.

Per completezza d’informazione si rimanda al testo della Delibera n. 026 del Consiglio comunale di Villasimius (Cagliari). Si segnala che la disciplina dell’imposta di soggiorno è contenuta in apposito Regolamento a cui si rimanda.

COMUNE di VENEZIA

La Delibera del Comune di Venezia ha recentemente approvato le aliquote dell’imposta di soggiorno per persona e per pernottamento. L’imposta è applicata fino ad un massimo di cinque pernottamenti consecutivi:

strutture ricettive alberghiere (alberghi e motel) € 1 per ogni stella;

villaggi – albergo e residenze turistico – alberghiere: € 1,00 per 2 stelle, € 2,00 per 3 stelle e € 3,00 per 4 stelle;

residenze d’epoca alberghiere: € 4,00;

strutture ricettive extra alberghiere:

esercizi di affittacamere, attività ricettive in esercizi di ristorazione, unità abitative immobiliari ad uso turistico e strutture ricettive – residence: 3^ categoria: € 1,50, 2^ categoria € 2,00 e 1^ categoria € 2,50;

 

attività ricettive in residenze rurali, case per ferie, foresterie per turisti, case religiose di ospitalità, centri soggiorni studi rifugi escursionistici € 2,00;

residenze d’epoca extralberghiere e € 4,00;

strutture ricettive all’aperto: villaggi turistici: 2 stelle € 0,50. 3 stelle € 1,00 e 4 stelle € 1,00;

campeggi: 1 stella € 0,10, 2 stelle € 0,20, 3 stelle € 0,30 e 4 stelle € 0,40.

Nel Regolamento sono poi disciplinate particolari esenzioni come, ad esempio per i minori entro il decimo anno di età, e delle particolari riduzioni ad esempio del 30% per le strutture ricettive ubicate nelle isole della Laguna di Venezia, ecc.

 

Si raccomanda di prendere visione del Regolamento per completezza d’informazione.

COMUNE di FIRENZE

Imposta di soggiorno di € 1,00 per ogni stella della struttura ricettive alberghiera, a persona ed a notte, fino ad un massimo di 10 pernottamenti consecutivi. Esenzioni fino a 10 anni di età

COMUNE di OTRANTO

L’Imposta di soggiorno è pari a:

€ 2,00 al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in hotel 5 stelle, alberghi 4 stelle, residenze turistico alberghiere 4 stelle, villaggi turistici 4 stelle, villaggi turistici 3 stelle, villaggi alberghi 5, 4 e 3 stelle;

€ 1,50 in alberghi 3 stelle e residenze turistico alberghiere di 3 stelle;

€ 1,00 in alberghi 2 stelle, alberghi 1 stella, residenze turistico alberghiere 2 stelle, villaggi turistici 2 stelle, esercizi di affittacamere, alloggi agrituristici, B & B, campeggi, aree attrezzate per la sosta, case appartamenti vacanze, residenze turistiche e residence, case per ferie e ogni altra struttura turistico ricettiva che presenti elementi ricollegabili a una o più delle precedenti categorie.

L’imposta si applica fino ad un massimo di cinque pernottamenti consecutivi nei campeggi e di sette consecutivi nelle altre strutture ricettive.

Sono esenti i minori entro il dodicesimo anno di età e coloro che pernottano presso gli ostelli delle gioventù.

Sono altresì esenti gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti.

Sono infine esenti coloro che soggiornano nei periodi dell’anno compresi dal 1 gennaio al 31 marzo e dal 1 ottobre al 31 dicembre.

Per completezza d’informazione si rimanda alla Delibera del Consiglio comunale n. 28 del 28/06/2011 e al Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno.

ROMA CAPITALE

Si veda la Circolare FIAVET del 30 dicembre 2010, n. 157 e relativi allegati.

 

I regolamenti comunali sulle modalità ed i termini di applicazione dell’imposta di soggiorno possono essere richieste alla Segreteria Nazionale.

 

 

Cordiali saluti.

La Segreteria

 

Prot. 215 /11 – News  82 – dal sito: www.fiavet.lazio.it                            

 

 



[1] Art. 4, del Decreto Legislativo del 14 marzo 2011, n. 23.