Fondo di Garanzia Fiavet – costituzione Consorzio

Caro Collega,

Ti comunico che il Consiglio Nazionale, nella seduta dell’8 giugno u.s., ha deliberato all’unanimità la costituzione di un Consorzio ai sensi dell’art. 2.602 e ss. Codice Civile, al fine di provvedere collettivamente, anche mediante la costituzione di un apposito Fondo di garanzia, alla copertura dei rischi di rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto turistico e per il rientro immediato del turista, nei casi di insolvenza o fallimento dell’organizzatore o dell’intermediario. L’obbligo è imposto dall’art. 50, comma 2, del D. Lgs 23 maggio 2011, n.79 (Codice del Turismo)[1], il cui onere grava dal 1° luglio 2016 sulle Agenzie di Viaggi, in concomitanza con la cessazione delle attività del Fondo Nazionale di Garanzia, di cui all’art. 51 del detto Codice del Turismo, finora gestito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Vista la difficoltà emersa pacificamente per le singole Agenzie di Viaggi di reperire nel mercato bancario o assicurativo forme individuali di garanzie o polizze[2], la Fiavet ha inteso superare tale difficoltà avvalendosi della possibilità, prevista dall’art. 50, comma 3, del Codice del Turismo, di costituire un Consorzio che avrà natura mista – per la presenza sia di Imprese, sia di Associazioni di categoria, che non hanno la natura di Imprese – ad attività interna, cioè erogherà i servizi a favore dei soli consorziati[3].

Al fine di ottenere le garanzie di copertura del rischio per il fallimento o l’insolvenza prevista dalla Legge, le Agenzie di Viaggi Fiavet dovranno quindi richiedere l’ammissione al Consorzio, la quale prevederà:

  1. la sottoscrizione della quota e il versamento del relativo controvalore, che sarà fissato in sede di costituzione del Consorzio;
  2. la prova del possesso dei seguenti requisiti di ammissione:
    1. oggetto sociale relativo ad attività di Agenzia di Viaggi;
    2. iscrizione alla Associazione regionale Fiavet di riferimento;
    3. assenza di stato di fallimento, di liquidazione, di concordato preventivo, ovvero di procedimenti in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni;
    4. assenza di sentenza di condanna nei confronti dei Legali Rappresentanti dell’Agenzia di Viaggi per reati di particolare gravità e comunque tali da rendere inopportuna la partecipazione dell’impresa al consorzio;
    5. assenza di uno degli impedimenti di cui alla normativa in materia di lotta alla delinquenza mafiosa di cui alla Legge n. 646/1982 e successive modificazioni ed integrazioni;
    6. Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
    7. attestazione di regolarità nel corretto adempimento degli obblighi tributari per le imposte dirette ed indirette (IVA) nell’ultimo quinquennio (o periodo inferiore se l’Impresa è costituita da meno di 5 anni);
    8. assenza di condanne per inadempienze contrattuali significative, ovvero per infortuni sul lavoro di particolare gravità, nell’ultimo quinquennio (o periodo inferiore se l’Impresa è costituita da meno di 5 anni);
    9. ogni ulteriore requisito necessario per l’esecuzione dei servizi affidati al Consorzio.

Una volta deliberata l’ammissione dal Consiglio di Amministrazione, il Socio avrà diritto di fruire dei servizi di garanzia previsti dal Consorzio stesso. Le Agenzie di viaggi ammesse saranno Soci Consortili rientranti nella “Categoria Imprese” che sarà rappresentata in seno all’Organo Amministrativo e – tramite tre Rappresentanti su nove – nell’Assemblea dei consorziati.

Gli obblighi dei Soci consortili sono, oltre a quello del versamento della quota di sottoscrizione e di ammissione, anche quello del versamento dei contributi richiesti dall’Organo Amministrativo, sulla base del  bilancio di previsione annuale (art. 9 Statuto Consortile).

Il Socio che esca dal Consorzio non ha diritto al rimborso di quanto versato, salva la ripartizione che avvenga in proporzione alle rispettive quote di partecipazione, a seguito dello scioglimento del Consorzio.

Non è previsto il libero recesso dal Consorzio,  salvo i casi consentiti dalla Legge e salvo delibera di autorizzazione da parte dell’Organo Amministrativo. Per tutti gli altri aspetti relativi al funzionamento del Consorzio si rimanda al testo della bozza di statuto allegato alla presente comunicazione.

Con la costituzione del Consorzio – prevista nei prossimi giorni – ed a seguito del suo perfezionamento con l’ammissione come socio (nella categoria “Assicurazioni o Banche”) ovvero della stipula di un accordo di collaborazione con un Istituto bancario e/o una Compagnia di Assicurazione che emetta le garanzie necessarie alle Agenzie di Viaggi sopra descritte, il Consorzio potrà avviare la sua attività ordinaria, garantendo l’emissione delle suddette coperture a fronte di un contributo (corrispettivo) allo stato ipotizzabile presuntivamente in un range da € 300 ad € 1.000 circa annuo a seconda del volume di fatturato differenziato per le micro, piccole e medie Agenzie di Viaggi garantite. Va sottolineato che l’effettività di esercizio delle attività consortili e il mantenimento delle quotazioni sopra indicate è legato al raggiungimento di una rilevante soglia di adesione.

A regime e ove vi siano risultati positivi di gestione, l’Organo Amministrativo potrà destinare tali residui (in tutto o in parte) al “Fondo di garanzia” (art. 19 Statuto Consortile), che costituisce uno speciale appostamento nel Fondo consortile, che una volta accresciutosi a valori tali da poter raggiungere il valore del rischio medio – ponderato derivante dai rimborsi e rimpatri dei fallimenti annui statisticamente ipotizzabili, potrà costituire in tutto e in parte, forma di garanzia “interna” dei rischi stessi o strumento di riassicurazione (controgaranzia), tale da consentire la riduzione del premio/costo della garanzia emessa a favore dei Consorziati.

Data la scadenza dell’obbligo di munirsi delle suddette garanzie dal 1° luglio 2016, termine non più prorogabile per ferma posizione espressa dal Governo, Ti invito a aderire al Consorzio Fiavet inviando immediatamente il modulo di domanda di ammissione debitamente compilato esclusivamente in formato elettronico al nostro indirizzo presidente@fiavet.lazio.it. Provvederà la nostra segreteria a veicolare le richieste pervenute alla Fiavet Nazionale. I dati saranno trattati in maniera riservata.

Con i più cordiali saluti.

Il Presidente
Ernesto Mazzi

 
All. 1 – art 47 dich sost testo libero senza autentica
All. 2 – FACSIMILE DOMANDA ADESIONE 15-06-2016
All. 3 – Bozza statuto consorzio_ultima versione
 
[1] Norma introdotta dall’art. 9 della Legge 29 luglio 2015, che ha imposto l’obbligo, inizialmente fissato a partire dal 1 gennaio 2016, e successivamente posticipato al 30 giugno 2016 dalla Legge di stabilità 2016, art. 1, comma 348.
[2] Ipotesi prevista dal citato art. 50, comma 2, del Codice del Turismo.
[3] L’art. 50, comma 3, del Codice del Turismo così recita: “gli organizzatori e gli intermediari posso costituirsi in Consorzi o altre forme associative idonee a provvedere collettivamente, anche mediante la costituzione di un apposito Fondo, per la copertura dei rischi di cui al comma II. Le finalità del presente comma possono essere perseguite anche mediante il coinvolgimento diretto nei Consorzi e nelle altre forme associative di Imprese e Associazioni di categoria del settore assicurativo, anche prevedendo forme di assicurazione.”
Prot. 82/16