Entrata in vigore della legislazione di recepimento della Direttiva UE 97/2016 relativa alla distribuzione assicurativa (IDD)

Si segnala che oggi, 1 ottobre 2018, entrano in vigore le modifiche apportate al Codice delle Assicurazioni Private – D.lgs. del 7 settembre 2005 n. 209 (di seguito anche CAP) – dal D.lgs. 21 Maggio 2018 n. 68, attuativo della Direttiva IDD in oggetto.
Poiché la novella normativa ha incluso le Agenzie di Viaggio nella categoria degli “intermediari assicurativi a titolo accessorio” definiti dalla lett. cc-septies dell’art. 1 del Codice delle Assicurazioni Private, in quanto imprese che nell’ambito della loro attività principale distribuiscono prodotti assicurativi complementari rispetto ai prodotti tipici venduti (pacchetti di viaggio, servizi turistici), gli Agenti di Viaggio sono, dalla detta data di entrata in vigore, soggetti in particolare alle norme del titolo IX – Attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa del CAP, che impone agli stessi per svolgere tale attività di essere iscritti al RUI- Registro Unico Intermediari Assicurativi, tenuto dall’IVASS- Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – nella sezione F del Registro, secondo quanto meglio indicato e disciplinato dagli artt. 26 – 28 del Regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018 (l’iscrizione è subordinata al possesso di determinati requisiti di onorabilità e professionalità, anche per i dipendenti, all’onere della formazione continua e all’obbligo di stipula di una apposita copertura RC professionale). Le disposizioni transitorie consentono alle AdV che intendono iscriversi al RUI di presentare domanda fino al 23.2.2019 e, in attesa dell’iscrizione, possono continuare ad esercitare l’attività precedentemente svolta (art. 102, commi 4 e 5 Reg. IVASS).
Le Agenzie di Viaggi sono esentate dall’obbligo di iscrizione al RUI, nell’ipotesi in cui:

  1. a) forniscano esclusivamente informazioni a titolo accessorio su coperture assicurative ad un cliente nell’ambito della vendita dei prodotti dell’attività tipica di organizzazione e intermediazione di pacchetti e servizi e senza l’obiettivo che tale informativa sia prodromica ad assistere il cliente nella conclusione o nell’esecuzione di un contratto di assicurazione o riassicurazione (comma III, art. 107, CAP);
  2. b) nell’ipotesi in cui l’assicurazione venduta come servizio accessorio ad un pacchetto o un servizio:

– copra rischi inerenti il mancato uso del servizio prestato dal fornitore, ovvero la perdita, il danneggiamento del bagaglio e gli altri rischi connessi con un viaggio prenotato presso tale fornitore;
– che l’importo del premio versato nel contratto assicurativo, calcolato proporzionalmente su base annua, non sia superiore ad € 600,00, ovvero quando la durata del pacchetto o servizio turistico cui accede l’assicurazione è di durata pari o inferiore a tre mesi e l’importo del premio versato per persona non è superiore a € 200,00.
Cordiali saluti.
Avv.to Federico Lucarelli
Ufficio Legale Fiavet
Prot. 110/18 – News 61