Elenco clienti e fornitori / spesometro – Risposte alle domande più frequenti (FAQ) fornite dall'Agenzia delle Entrate il 19 novembre 2013

Elenco clienti e fornitori / spesometro – Risposte alle domande più frequenti (FAQ) fornite dall’Agenzia delle Entrate il 19 novembre 2013

 

 

Informiamo i nostri Associati che l’Agenzia delle Entrate ha risposto, lo scorso 19 novembre 2013, ad una serie di domande più frequenti in ordine alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (elenco clienti e fornitori / cosiddetto “Spesometro”).

 

L’Amministrazione finanziaria ha reso noto che non saranno applicate sanzioni nei casi in cui gli invii della comunicazione (così come anche le rettifiche e le sostituzioni) – previste entro il 12 novembre 2013 (per chi effettua la liquidazione mensile) ed entro il 21 novembre 2013, per tutti gli altri soggetti – avvengano entro il termine del 31 gennaio 2014. Tale estensione si è resa necessaria tenuto conto del carattere di novità degli adempimenti e delle obiettive difficoltà incontrate dai contribuenti in sede di prima applicazione.

 

Di seguito, le principali fattispecie analizzate nelle FAQ.

 

1. Quadro BL – operazioni con soggetti residenti in Paesi della black list

 

Le operazioni con soggetti residenti in Paesi black list, già confluite nella comunicazione mensile o trimestrale (quadro BL del nuovo modello polivalente) sono escluse dalla comunicazione annuale relativa alle operazioni rilevanti IVA (quadro SE  – Acquisti di servizi da non residenti). Le operazioni di importo uguale o inferiore ad € 500 non comunicate, ai sensi dell’articolo 1, c. 1, del Decreto Legge n. 40/2010, non devono essere inserite negli altri ordinari quadri del modello polivalente.

 

2. Quadro BL – caselle “operazioni con soggetti non residenti” e “acquisti di servizi da non residenti”

 

Viene chiarito che la casella “operazioni con soggetti non residenti” va barrata in caso di opzione per l’esposizione in forma aggregata delle operazioni attive con soggetti non residenti; mentre quella degli “acquisti da soggetti non residenti” per le relative operazioni passive.

 

3. Quadro FE – casella “Autofattura”

 

Gli acquisti da fornitori extra – Ue e quelli da fornitori UE rientrano tra le operazioni che possono essere riportate con l’utilizzo del flag “Autofattura” nel quadro FE. Nel caso di acquisti da fornitori extra – Ue, nella casella autofattura non vanno indicate le importazioni.

 

4.        Quadro FR – casella “Autofattura”

 

Il flag “Autofattura” del quadro FR, riguardante gli acquisti da non residenti, va barrato nel caso in cui manchino elementi sufficienti a individuare la controparte non residente (ad esempio, autofatture emesse per operazioni rientranti nelle fattispecie disciplinata dagli articoli 7-bis e 7-ter del DPR n. 633/1972 in mancanza degli elementi identificativi del fornitore) ma anche per le ipotesi di documentazione emessa dalla controparte non residente illeggibile o recante dati formalmente non utilizzabili.

 

Le istruzioni al modello polivalente precisano che “la casella “Autofattura” va selezionata in caso di autofatture emesse in ottemperanza al disposto dell’articolo 17, c. 2, del DPR n. 633 del 1972 a seguito di un acquisto da un soggetto non residente senza stabile organizzazione che non si sia identificato direttamente o non abbia nominato un rappresentante fiscale.

 

La casella non deve essere selezionata per il caso di autofattura emessa per autoconsumo di beni, operazione che viene rappresentata con la semplice ripetizione della propria partita IVA.

 

La casella non può essere selezionata per il caso di documento riepilogativo”.

 

Alla luce di quanto chiarito nelle risposte e nelle istruzioni, si ritiene che le fatture riepilogative mensili emesse dai Tour Operator, ai sensi dell’art. 74-ter, c.8, del DPR n. 633/72 e art. 7, del DM n. 340/1999, per le provvigioni maturate dalle Agenzie di Viaggi intermediarie, siano da indicare senza il flag “Autofatture”. L’Agenzia di Viaggi intermediaria le indicherà nel quadro FA (in forma aggregata) o FE.

 

5. Fatture emesse ai sensi dell’art. 74-ter, DPR n. 633/72

 

L’Agenzia delle Entrate ha inteso uniformare le disposizioni del Provvedimento del 2 agosto 2013 con le istruzioni per la compilazione del modello polivalente, precisando che dettano la stessa regola soggettivamente prevista per gli operatori IVA che svolgono attività di cui agli artt. 22 e 74-ter, del DPR n. 633 del 1972 (Agenzie di Viaggi che applicano il regime speciale IVA 74-ter).

 

Per gli anni 2012 e 2013, la comunicazione deve obbligatoriamente essere effettuata per le fatture 74-ter emesse dagli operatori se di importo pari o superiore ad € 3.600. Resta ferma la facoltà di comunicare anche fatture di importo inferiore.

 

 

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

 

 

 

 

 

Rif: nostre precedenti comunicazioni n.84 del 7 agosto 2013 e la n. 114 del 15 ottobre 2013

 

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 254/13- news 135 – dal sito: www.fiavet.lazio.it

All News 135 – faq spesometro.pdf