Direttiva Novembre 1991

D.Lgs. 23 novembre
1991, n. 392 di attuazione della Direttiva n. 82/470/CEE nella parte
concernente gli agenti di viaggio e turismo

Gazz. Uff. 12 dicembre
1991, n. 291, S.O.

 

IL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA

 

Visti gli articoli 76 e
87 della Costituzione;

Visto l’art. 16 della
legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante delega al Governo per l’attuazione
della direttiva n. 82/470/CEE Consiglio del 29 giugno 1982, concernente la
libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi da parte, tra gli
altri, degli agenti di viaggio e turismo;

Vista la deliberazione
del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 ottobre 1991;

Sulla proposta del
Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie, di concerto con i
Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro, dell’interno,
del turismo e dello spettacolo, dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e per le riforme istituzionali e gli affari regionali;

 

Emana il seguente decreto
legislativo:

 

1. Campo di applicazione.

 

1. Il presente decreto
disciplina l’esercizio effettivo della libertà di stabilimento e della libera
prestazione di servizi da parte di cittadini e imprese di altri Stati membri
della Comunità europea per quanto concerne le attività di agente di viaggio, sia
esso “titolare indipendente con funzione di direttore tecnico” o
“direttore tecnico”, prestate presso un’agenzia di viaggio e turismo
di cui all’art. 9 della legge 17 maggio 1983, n. 217 (3), nonché l’accesso alle
connesse attività di lavoro dipendente.

 

2. Definizione.

 

1. Sono agenzie di
viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione,
organizzazione, presentazione e vendita, a forfait o a provvigione, di elementi
isolati o coordinati di viaggi e soggiorni, ovvero attività di intermediazione
nei predetti servizi o anche entrambe le attività, ivi comprese l’assistenza e
l’accoglienza ai turisti.

2. L‘esercizio delle attività di cui sopra è soggetto
all’autorizzazione di cui all’art. 9 della legge 17 maggio 1983, n. 217, da
parte delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano.

3. Le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano forniranno ai cittadini comunitari ogni
informazione sulla regolamentazione da cui sono disciplinate le attività
considerate.

4. Eventuali attività
diverse da quelle elencate al comma 1 rimangono regolate dalle rispettive norme
di settore anche se esercitate da agenzie di viaggio e turismo.

 

3. Requisiti di
onorabilità e capacità finanziaria.

 

1. Qualora per ottenere
l’autorizzazione ad esercitare, anche in qualità di lavoratore dipendente, le
attività di cui al presente decreto debbano essere fornite attestazioni
comprovanti il possesso di requisiti di onorabilità o di assenza di fallimento,
dovrà essere presentato un estratto del casellario giudiziale o, in mancanza di
esso, un documento equipollente rilasciato da un’autorità giudiziaria o
amministrativa competente del Paese di origine o di provenienza, attestante il
possesso dei requisiti anzidetti.

2. Qualora l’esercizio
delle attività di cui al presente decreto possa essere consentito solo previa
documentazione del possesso di ulteriori e specifici requisiti di onorabilità,
previsti da leggi statali o regionali, non figuranti nei documenti di cui al
comma 1, è sufficiente che i cittadini degli altri Stati membri presentino un
attestato rilasciato da un’autorità giudiziaria o amministrativa del Paese
d’origine o provenienza da cui risulti che tali specifici requisiti sono
soddisfatti.

3. Quando nel Paese di
origine o di provenienza i documenti o gli attestati di cui ai commi 1 e 2 non
vengano rilasciati, essi possono essere sostituiti da una dichiarazione sotto
giuramento ovvero, negli Stati in cui questa non sia prevista, da una
dichiarazione solenne resa dall’interessato ad un’autorità giudiziaria o
amministrativa competente o ad un notaio del Paese di origine o di provenienza
che rilascerà un attestato facente fede di tale giuramento o dichiarazione
solenne; la dichiarazione di mancanza di fallimento può essere fatta in tal
caso anche ad un organismo professionale competente del Paese di origine o di
provenienza.

4. I requisiti di cui ai
commi 1, 2 e 3 devono essere posseduti, quando si tratti di impresa
individuale, dal titolare di essa e, quando si tratti di società, dal legale
rappresentante e, se richiesto dalla legge, dai componenti del consiglio
d’amministrazione, nonché, in ogni caso, dal direttore tecnico.

5. In sede di istruttoria per il
rilascio dell’autorizzazione all’esercizio delle attività potrà tenersi conto
di fatti specifici dei quali lo Stato italiano sia comunque venuto a
conoscenza.

6. L‘iscrizione, ove richiesta dalla legge, ad albi,
registri, liste o altri elenchi ai fini dell’esercizio delle attività di cui al
presente decreto da parte di cittadini appartenenti ad altri Stati membri,
avviene alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani.

7. Ai fini
dell’accertamento della capacità finanziaria, gli attestati rilasciati dalle
banche ed istituti di credito di altri Stati membri saranno ritenuti
equivalenti a quelli rilasciati da banche ed istituti di credito italiani.

8. I documenti attestanti
i requisiti di onorabilità e di capacità finanziaria devono essere di data non
anteriore a tre mesi al momento della esibizione.

 

4. Capacità
professionale.

 

1. La prova del possesso
di conoscenze ed attitudini generali, commerciali o professionali, richieste
per l’accesso alle attività di cui al presente decreto, o per l’esercizio delle
stesse, è fornita dalla certificazione dell’effettivo esercizio, in un altro
Stato membro, delle attività di cui all’art. 2, comma 1.

2. La certificazione deve
essere rilasciata dall’autorità od organismo competente dello Stato membro di
origine o provenienza e deve, comunque, comprovare che l’attività è stata
prestata:

a) per sei anni
consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico
o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di
almeno un reparto dell’agenzia di viaggio e turismo;

b) ovvero:

per tre anni consecutivi
a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico o di
direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di
almeno un reparto dell’agenzia di viaggio e turismo, qualora il richiedente
dimostri di aver ricevuto, per l’attività in oggetto, una precedente formazione
professionale di almeno tre anni, comprovata da un certificato riconosciuto
dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale
competente;

per quattro anni
consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico
o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di
almeno un reparto dell’agenzia di viaggio e turismo, qualora il richiedente
dimostri di aver ricevuto, per l’attività in oggetto, una precedente formazione
professionale di almeno due anni, comprovata da un certificato riconosciuto
dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale
competente;

c) per tre anni
consecutivi a titolo di titolare indipendente con funzioni di direttore tecnico
o di direttore tecnico o di dirigente con mansioni commerciali responsabile di
almeno un reparto dell’agenzia di viaggio e turismo, qualora il richiedente
dimostri di aver svolto a titolo dipendente l’attività in oggetto presso
un’agenzia di viaggio per almeno cinque anni;

d) ovvero:

per cinque anni
consecutivi a titolo dipendente o salariato presso un’agenzia di viaggio,
qualora il richiedente dimostri di aver ricevuto, per l’attività in oggetto,
una precedente formazione professionale per almeno tre anni, comprovata da un
certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un
organismo professionale competente;

per sei anni consecutivi
a titolo dipendente o salariato presso un’agenzia di viaggio, qualora il
richiedente dimostri di aver ricevuto, per l’attività in oggetto, una
precedente formazione professionale per almeno due anni, comprovata da un
certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un
organismo professionale competente.

3. Nei casi previsti alle
lettere a) e c) del comma 2 l‘attività
non può essere stata interrotta da oltre dieci anni alla data del deposito
della domanda.

4. Sono fatte salve le
disposizioni che subordinino l’accesso a taluna delle attività di cui al
presente decreto al suo previo esercizio nello stesso ramo di attività che
l’interessato intende esercitare, ovvero al possesso della relativa, specifica
formazione professionale.

 

5. Certificazione
dell’attività svolta.

 

1. I certificati attestanti
la natura e la durata delle attività previste dal presente decreto, svolte in
forma indipendente in Italia, sono rilasciati dalle camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura.

2. I certificati
attestanti la natura e la durata delle attività di cui al presente decreto,
svolte in forma dipendente, sono rilasciati dall’ufficio provinciale del lavoro
nella cui circoscrizione gli interessati hanno effettuato l’ultima prestazione
di lavoro.

 

6. Entrata in vigore.

 

1. Il presente decreto
entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.