Diarrea

DIARREA DEL
VIAGGIATORE

È un disturbo molto
frequente nei viaggi in paesi tropicali.

Può avere la sua causa in
più fattori anche concomitanti, quali lo stress fisico, gli sbalzi termici,
cibi a cui non si è abituati, ma è principalmente determinata da una tossinfezione
alimentare da virus, batteri e loro tossine.il sintomo fondamentale è,
naturalmente, la diarrea, a volte intensa, e tale da poter determinare anche
importante disidratazione (particolarmente temibile nei bambini e negli
anziani!). fortunatamente tale patologia in gran parte dei casi si risolve
spontaneamente, e nel giro di pochi giorni.

Comunque, la terapia
fondamentale è la reintegrazione dei liquidi ed elettroliti, perduti con la
diarrea, bevendo acqua imbottigliata o bollita, succhi di frutta o the, ed, in
caso di persistenza o gravità del disturbo, uso di soluzioni reidratanti orali,
reperibili già pronte in commercio, oppure preparate al momento (es. 8 zollette
o 2 cucchiai grandi pieni di zucchero da cucina, corrispondenti a circa 40 grammi, ed 1
cucchiaino di sale da cucina in un litro d’acqua, ed eventuale aggiunta del
succo di un’arancia per migliorare il sapore). In emergenza, può affiancarsi
una terapia antibiotica (con farmaci non assorbibili, attivi solo nel lume
intestinale), ed antidiarroica con farmaci che inibiscono la peristalsi
intestinale (es. la loperamide, controindicata però in età pediatrica).