Determinazioni tavolo tecnico interassociativo sul caso Lufthansa

Determinazioni tavolo tecnico interassociativo sul caso Lufthansa

 

Vi informiamo che, in riferimento all’introduzione da parte del Gruppo Lufthansa del Distribution Cost Charge (DCC), i tecnici e gli uffici legali delle Associazioni di Categoria continuano a coordinarsi nel lavoro per valutare attentamente le diverse problematiche legate alla nuova politica commercial del vettore.

 

Vi trasmettiamo copia della tre lettere inviate a firma congiunta relative alla:

 

1) riduzione della commissione a partire dal 1° gennaio 2016;

 

2) richiesta per un urgente incontro sul funzionamento della piattaforma software “LHGroup-Agent Portal” per le opportune verifiche comparative con il sistema dei GDS;   

 

3) gestione amministrativo-fiscale del DCC di 16 € in BSP.

 

 Abbiamo ritenuto di sollecitare risposte concrete in modo da valutare, unitamente alle altre Associazioni, le azioni a tutela dell’intera Categoria.

 

Vi informiamo inoltre che Confturismo ci ha riportato l’esito degli incontri che l’Ectaa ha avuto con la dirigenza di Lufthansa e con la Direzione Generale della Concorrenza e dei Trasporti della Commissione Europea, durante i quali  sono emersi   degli elementi significativi che si potranno utilizzare per eventuali azioni nei confronti del vettore aereo quali:  

 

         . verifica della posizione dominante del Gruppo Lufthansa sulle rotte interne della      Germania e quelle relative ad Austria Germania, Belgio e Svizzera potendo risultare la      possibile violazione dell’articolo 101 TUE;

        

         . l’imposizione del DCC di € 16,00, nell’ottica del mandato uniforme IATA di vendita    della biglietteria (Reso 824), può costituire un’intesa verticale in violazione dell’articolo 102 del TUE; 


         .
sotto l’aspetto del Regolamento 80/2009, Codice di condotta dei CRS, il funzionamento della piattaforma LH – Agent.com influenzerà notevolmente in modo negativo il lavoro degli Agenti di Viaggio che non potranno confrontare le tariffe, effettuare modifiche dei biglietti, rimborsi etc; peraltro, tale piattaforma potrebbe essere essa stessa qualificata    come GDS ai sensi dell’art. 10 del detto Regolamento 80/2009 e ciò obbligherebbe il vettore a dover rispettare il codice di condotta con tutto quanto ne consegue. 

 

Riteniamo infatti che sulla base di tali approfondimenti effettuati in ordine ai profili di illegittimità, già peraltro oggetto delle prime analisi sul DCC  scaturite anche durante il tavolo tecnico interassociativo, sia da condividere la linea indicata da Ectaa.   

 

Sarà nostra cura tenervi aggiornati in merito.

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 159/2015 – news 90 – dal sito: www.fiavet.lazio.it
All. 1 News 90 – Lettera associazioni categoria.pdf
All. 2 News 90 – lettera congiunta associazioni.pdf
All. 3 News 90 – lettera congiunta lufthansa.pdf
All. 4 News 90 – Lufthansa_ECTAA Press Release_FINAL for publication (2).pdf