Detassazione del salario di produttività – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013

Detassazione del salario di produttività – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013

 

Si comunica che la Legge di stabilità 2013[1] ha disposto la proroga, nel periodo 1 gennaio 2013 – 31 dicembre 2013, dell’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% sugli emolumenti collegati ad incrementi di produttività del lavoro.

 

Pertanto per l’anno 2013, le somme erogate a titolo di retribuzione di produttività, in attuazione di quanto previsto da contratti collettivi aziendali o territoriali, sottoscritti da Associazioni dei Datori di lavoro e dei Lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda, sono assoggettate ad una tassazione agevolata, sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, pari al 10%.

 

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 22 gennaio 2013, è stata data attuazione alla tassazione agevolata fino a capienza dei fondi stanziati nella misura di € 950 milioni per l’anno 2013 e di € 400 milioni per l’anno 2014 ed è stato disposto che:

 

·                 il limite massimo di reddito di lavoro dipendente nel settore privato non deve essere superiore, nell’anno 2012, a € 40.000 (nel 2012 l’agevolazione si applicava a coloro che nel 2011 avevano conseguito redditi di lavoro dipendente non superiore a 30.000 euro), al lordo delle somme assoggettate nel medesimo anno all’imposta sostitutiva del 10%;

 

·                 la retribuzione di produttività individualmente riconosciuta che può beneficiare dell’imposta sostitutiva del 10%, non può comunque essere complessivamente superiore, nel corso del 2013, ad € 2.500 lordi (anche lo scorso anno la misura era la stessa).

 

Ai fini dell’applicazione del regime fiscale agevolato, per retribuzione di produttività si intendono le voci retributive erogate, in esecuzione di contratti, con espresso riferimento ad indicatori quantitativi di produttività/redditività/qualità/efficienza/innovazione o, in alternativa, le voci retributive erogate in esecuzione di contratti che prevedano l’attivazione di almeno una misura in almeno tre delle aree di intervento di seguito indicate:

 

a)    ridefinizione dei sistemi orari e della loro distribuzione con modelli flessibili, anche in rapporto agli investimenti, all’innovazione tecnologica e alla fluttuazione dei mercati finalizzati ad un più efficiente utilizzo delle strutture produttive idoneo a raggiungere gli obiettivi di produttività convenuti mediante una programmazione mensile della quantità e della collocazione oraria della prestazione;

 

b)    introduzione di una distribuzione flessibile delle ferie mediante una programmazione aziendale anche non continuativa delle giornate di ferie eccedenti le due settimane;

 

c)    adozione di misure volte a rendere compatibile l’impiego di nuove tecnologie con la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori, per facilitare l’attivazione di strumenti informatici, indispensabili per lo svolgimento delle attività lavorative;

 

d)    attivazione di interventi in materia di fungibilità delle mansioni e di integrazione delle competenze, anche funzionali a processi di innovazione tecnologica.

 

 

 

 

E’ infine previsto che, al fine di monitorare lo sviluppo dell’agevolazione fiscale e la verifica di conformità degli accordi alle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013, i Datori di lavoro provvedano a depositare i contratti presso la Direzione territoriale del lavoro competente entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione, con allegata autodichiarazione di conformità dell’accordo depositato alle disposizioni del citato Decreto.

 

 

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 28/13- news 19 – dal sito: www.fiavet.lazio.it

Roma, 05 febbraio 2013

 



[1] Art. 1, comma 481, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013).