Decreto Legge Milleproroghe (as 2630) contributo di sbarco isole minori – Disembarkation tax

Si informa che la Legge 27/02/2017 n. 19 (c.d. “Milleproroghe”) conversione del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini”, durante l’esame parlamentare in Commissione, è stato introdotto l’emendamento 13.42, che consente agli enti locali, in deroga al blocco degli aumenti di tributi e addizionali previsto dalla legge di stabilità 2016, di disporre gli aumenti connessi al contributo di sbarco a decorrere dal 2017.

Si ricorda che il comma 3-bis dell’articolo 4 del D.Lgs. n. 23 del 2011 (inserito dall’articolo 4, comma 2-bis, del decreto-legge n. 16 del 2012) ha consentito ai comuni delle isole minori, ovvero a quelli nel cui territorio esistono isole minori, di istituire, in alternativa all’imposta di soggiorno, un’imposta di sbarco, nella misura massima di 1,50 euro, destinata a finanziare interventi in materia di turismo, di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali e dei servizi pubblici locali. Tale disposizione è stata da ultimo modificata dall’articolo 33 della legge n. 221 del 2015 (c.d. collegato ambientale) il quale ha sostituito l’imposta di sbarco con il contributo di sbarco. La norma consente ai comuni con sede giuridica nelle isole minori e ai comuni nel cui territorio esistono isole minori di istituire un contributo di sbarco, ferma restando l’alternatività all’imposta di soggiorno. L’istituzione di tale contributo avviene con regolamento (ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446). La misura del contributo prevista è al massimo di 2,50 euro e può essere elevata a 5,00 euro dai comuni in via temporanea.

Il contributo si applica ai passeggeri che sbarcano sul territorio delle isole minori utilizzando vettori che forniscono collegamenti di linea, come previsto dalle norme previgenti; rispetto all’assetto precedente, può essere richiesto anche ai passeggeri che sbarcano mediante vettori aeronavali che svolgono servizio di trasporto di persone a fini commerciali (dunque non solo di linea), abilitati e autorizzati ad effettuare collegamenti verso l’isola. Il contributo di sbarco è riscosso, unitamente al prezzo del biglietto, da parte delle compagnie di navigazione e aeree o dei soggetti che svolgono servizio di trasporto. Rispetto alle disposizioni precedenti, si affida al regolamento comunale anche la possibilità di disporre modalità diverse di riscossione del tributo in relazione alle particolari modalità di accesso alle isole.

Si precisa che questo obbligo riguarda solo indirettamente le agenzie viaggi in quanto la tassa di sbarco viene applicata dai vettori direttamente sul prezzo del biglietto e le agenzie viaggi nel caso acquistassero dei biglietti di traghetti per le isole minori troverebbero tale tassa compresa nel prezzo complessivo del biglietto.

Attualmente tale “tassa” definita “stagionale” risulta istituita nel comune di Pantelleria.

Sui Vostri sistemi di prenotazione è individuabile con il nome: ‘Disembarkation Tax’, Codice ISO PP, deve essere inserita separatamente sui documenti di trasporto.

La stessa è applicabile dal 18 Luglio 2017 su itinerari domestici o internazionali recanti come punto di arrivo l’isola di Pantelleria con i seguenti: 5.00 euro fino al 31 Agosto 2017, poi 2.50 euro fino al 30 Giugno 2018 e poi ancora 5.00 euro sino al 31 Agosto 2018 e deve essere incassata all’emissione dei documenti.

Esenzioni e riduzioni

  • dai soggetti residenti nel comune di Pantelleria;
  • dai lavoratori dipendenti di aziende pubbliche e private con sede di lavoro a Pantelleria anche in via temporanea;
  • dai lavoratori autonomi che svolgono in via continuativa, ancorché non necessariamente esclusiva, la loro attività sull’Isola;
  • dagli studenti pendolari;
  • dai componenti dei nuclei familiari che risultino aver pagato le tasse municipali al comune di Pantelleria, pur non essendo residenti.

Il contributo di sbarco è ridotto al 50%:

  • per le scolaresche in gita di istruzione;
  • per persone oltre i 65 anni di età
  • per i bambini fino a 12 anni.

i quali potranno richiedere direttamente al Comune di Pantelleria il rimborso degli importi pagati.

Cordiali saluti.

Fiavet Lazio
La Segreteria

Prot. 96/17 – News 56