Crisi nei viaggi: confidiamo nel Mar Rosso

 

Crisi nei viaggi: confidiamo nel Mar Rosso

 

L’estate 2014 è tiepida, non soltanto per il clima altalenante ma anche per le tante difficoltà economiche che continuano a condizionare le vacanze degli italiani. Chi parte risparmia, riduce il budget e la durata del soggiorno. Si registrano ancora ampie disponibilità sui voli charter per destinazioni come Grecia e Spagna e in date un tempo overbooking. La crisi sta interessando fortemente il nostro settore, limitando tantissimo la possibilità di scelta delle vacanze e facendo ridurre le quotazioni dei pacchetti all’osso.

“A Roma la voglia di partire è tanta e la domanda c’è – dichiara Andrea Costanzo, Presidente della Fiavet Lazioma non possiamo parlare di ripresa. La ridotta capacità di spesa del ceto medio e la spaccatura sociale che si sta creando sempre più nella società si rispecchia anche nelle scelte di chi programma la propria vacanza: sta scomparendo il cliente che chiede i 15 giorni per una struttura medio/alta. Ormai la richiesta è per località low cost e prodotti molto economici e massimo per una settimana con una grande attenzione al rapporto qualità/prezzo. Stanno andando bene le capitali europee, le località del Mediterraneo, in Italia il mare del sud e le città d’arte; gettonatissime le residenze d’epoca, le country house e gli agriturismi, per poter coniugare arte, tranquillità, gusto e sapori”.

Questo inizio stagione è stato inoltre fortemente penalizzato dallo sconsiglio sulle località del Mar Rosso, da sempre meta privilegiata degli italiani, ma che sta scontando in queste ultime stagioni i problemi legati alle incertezze politiche interne. Ora il mercato del Mar Rosso sta ripartendo, dopo l’ultimo avviso della Farnesina che riapre i viaggi per questa fondamentale destinazione. “Siamo certi che la riapertura del mercato egiziano porterà benefici per tutto il turismo outgoing – Prosegue Costanzo – Il mercato del Mar Rosso rappresenta gran parte della richiesta vacanziera dei Romani, specialmente per quanto riguarda i viaggi di settembre e ottobre. Questa importante novità sarà per noi anche la cartina tornasole per definire se la situazione migliora o se siamo ancora nel pieno della crisi”.