Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA “spesometro” 2012 – comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate

Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA “spesometro” 2012 – comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate

 

Informiamo i nostri Associati che l’Agenzia delle Entrate ha diffuso ieri sera un comunicato stampa nel quale ha precisato che la trasmissione dei dati delle operazioni rilevanti ai fini IVA relative al 2012, c.d. spesometro[1], a seguito delle rilevanti modifiche normative introdotte dal Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16[2], non può essere più effettuata con le stesse modalità previste per le annualità fino al 2011; di conseguenza la scadenza del 30 aprile prossimo non è più valida. Ci sarà pertanto più tempo per l’invio del dati.

 

Come è noto, l’art. 2, comma 6, del Decreto Legge n. 16/2012 (nuovo spesometro), ha stabilito che per le operazioni effettuate dal 1 gennaio 2012 tra operatori economici (business to business) l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate riguarda tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA – divenendo un elenco di tutte le fatture emesse e ricevute rispettivamente nei confronti di ciascun cliente e fornitore -, e non più soltanto quelle pari o superiori a € 3.000. Resta invece fissata ad € 3.600 la soglia per le comunicazioni relative alle operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura (business to consumer).

 

Si dovrà attendere un successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia, che terrà conto delle numerose proposte formulate dalle Associazioni di Categoria, con il quale sarà approvato il nuovo modello di comunicazione con le relative specifiche tecniche e fissata una nuova scadenza, per inviare i dati relativi al 2012, che sarà definita tenendo in considerazione i tempi tecnici necessari per effettuare gli adempimenti richiesti.

 

Si rammenta che FIAVET ha già richiesto all’Amministrazione finanziaria di chiarire sia il trattamento per le operazioni 74-ter delle Agenzie di Viaggi che sono soggette all’obbligo di emissione della fattura ancorché verso consumatori privati sia le fatture emesse e ricevute di importo unitario sino a € 300 che possono essere registrate cumulativamente con un documento riepilogativo.

 

Si forniranno tempestivamente ulteriori informazioni non appena saranno emanati il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e le relative istruzioni per la comunicazione dei dati relativi al 2012.

        

 

                                                                         Pierluigi Fiorentino

                                                                  (Responsabile servizi fiscali)

 

 

 

Cordiali saluti

 

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 100/13 – News 46 –  dal sito www.fiavet.lazio.it

 


[1] Introdotto dall’art. 21, comma 1, del Decreto Legge n. 78 del 2010.

[2] Il Decreto Legge del 2 marzo 2012, n. 16 è stato convertito, con modificazioni, dalla Legge del 26 aprile 2012, n. 44 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012.