COMUNICAZIONE DATI FATTURE (cd. “SPESOMETRO 2017”) ISTRUZIONI SPECIFICHE PER AGENZIE VIAGGI

Entro la scadenza del 28 SETTEMBRE 2017 (come prorogato da apposito comunicato n. 147 del Ministero dell’Economia e delle Finanze) deve essere effettuata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre dell’anno 2017.
Tale adempimento deve essere effettuato con trasmissione di files che rispettino le specifiche tecniche richieste dall’Agenzia delle Entrate.
Tali specifiche tecniche sono presenti al seguente link:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/strumenti/specifiche+tecniche/specifiche+tecniche+comunicazioni/fatture+e+corrispettivi+st
L’adempimento differisce profondamente dalla precedente versione dello “Spesometro” in quanto non è più consentito l’invio tramite Entratel dei file telematici, ma dovrà essere utilizzato obbligatoriamente il servizio appositamente messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Il servizio Fatture e Corrispettivi è presente a questo indirizzo internet: 
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/Fatture+e+corrispettivi/Acc+servizio+Fatture+e+corrispettivi/
In alternativa i contribuenti potranno dotarsi di soluzioni software private.
Le regole dettagliate relative ai dati da trasmettere all’Agenzia delle Entrate, valide per tutte le attività economiche, sono presenti in questo documento reso disponibile sul sito dell’ente:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/c16cb523-bbd6-4d4c-8fc7-df6fa02a4d8d/Specifiche+tecniche+e+regole+per+la+compilazione+dei+dati+delle+fatture+v1.1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=c16cb523-bbd6-4d4c-8fc7-df6fa02a4d8d
Di seguito si esplicitano le regole specifiche di compilazione per le AGENZIE VIAGGI, concordate da Fiavet Nazionale per tramite del suo consulente fiscale Giulio Benedetti direttamente con l’Agenzia delle Entrate e in corso di pubblicazione nella sezione FAQ del sito dell’Agenzia delle Entrate.
AUTOFATTURE ART. 74TER COMMA 8
Come noto, l’art 74ter c.8 del DPR 633/72 prevede che, in caso di commissioni riconosciute alle agenzie viaggi intermediarie, le agenzie viaggi organizzatrici emettano fatture per conto delle agenzie viaggi intermediarie per il riconoscimento delle relative provvigioni.
Questi documenti vengono annotati dall’agenzia viaggi organizzatrice sia nel registro IVA vendite che nel registro IVA acquisti, mentre vengono annotati dall’agenzia viaggi intermediaria nel registro IVA vendite senza annotazione dell’imposta (che viene assolta dall’agenzia viaggi organizzatrice attraverso un meccanismo simile al reverse charge).
In particolare queste provvigioni sono soggette ad IVA 22% nel caso di provvigioni su viaggi UE, sono invece NON IMPONIBILI art. 9 in caso di provvigioni su viaggi ExtraUE.
I dati relativi a tali documenti andranno trasmessi con le seguenti caratteristiche:
Le agenzie organizzatrici (che emettono fattura per conto delle agenzie di viaggi per il riconoscimento delle provvigioni di queste ultime e annotano le fatture sia nel registro vendite che nel registro acquisti) inviano i dati di questo tipo di fattura tra i dati DTR (fatture di acquisto):
– con la codifica N6 – inversione contabile e la relativa imposta, ove la fattura riguardi operazioni imponibili,
– con la codifica N3 – non imponibile, ove la fattura riguardi operazioni non imponibili.
Le agenzie intermediarie comunicano i dati della fattura emessa (per loro conto dall’organizzatore), compilando i campi della sezione DTE:
– utilizzando la codifica N6 – inversione contabile (senza riportare l’imposta), ove la fattura riguardi operazioni imponibili,
con la codifica N3 – non imponibile, ove la fattura riguardi operazioni non imponibili.
FATTURE EMESSE IN REGIME IVA 74ter – DOMICILIO DEL CLIENTE
Per operazioni di vendita tramite intermediario il DM 340/1999 all’art. 4 comma 2 prevede la possibilità di emettere le fatture intestate al cliente DOMICILIATO presso l’agenzia viaggi intermediaria.
Di prassi, quindi, le agenzie viaggi organizzatrici emettono fattura intestata al cliente senza raccogliere i dati anagrafici di residenza o domicilio dello stesso, ma domiciliandolo presso l’agenzia viaggi intermediaria (indicando quindi nel campo fattura relativo al domicilio l’indicazione C/O AGENZIA VIAGGI INTERMEDIARIA, VIA xxxxxxx, Città xxxxxxx).
Nella comunicazione dati fattura verranno riportati esattamente gli stessi dati indicati in fattura, di conseguenza verrà riportato il dato del domicilio indicato in fattura (cioè il domicilio dell’agenzia viaggi) in quanto come da espressa previsione normativa è data facoltà alle agenzie viaggi organizzatrici di non reperire i dati di residenza del cliente viaggiatore finale, domiciliandolo presso l’agenzia viaggi intermediaria.
DOCUMENTI DA INCLUDERE NELLA COMUNICAZIONE CON DATA FATTURA O DATA
REGISTRAZIONE:
Il DM 340/1999 all’art. 5 consente di poter annotare nei registri IVA vendite le operazioni eseguite entro il mese successivo: quindi ci si può trovare nella casistica di fattura emessa in data 30/6 ma annotata nel registro IVA in data 31/07.
Nella Risoluzione AdE n. 87/2017 è stato specificato, per gli autotrasportatori che differiscono il termine di registrazione delle fatture, che queste dovranno essere oggetto di comunicazione in base alla data di registrazione: tale previsione viene confermata anche per il comparto delle agenzie di viaggio.
Nella comunicazione dati fattura verranno riportati i documenti emessi in base alla data di annotazione sul registro IVA vendite.
FATTURE DI ACQUISTO IN REGIME IVA ORDINARIO REGISTRATE IN REGIME IVA 74ter
Come noto, per tali documenti (anche se emessi dal fornitore con separata indicazione di imponibile + IVA) si procede alla registrazione contabile e alla annotazione del registro IVA acquisti 74ter per il totale del loro ammontare, senza separata indicazione di imponibile + IVA.
La comunicazione dovrà essere effettuata con codice N5 REGIME DEL MARGINE, in quanto tali elementi non vengono rilevati dalle agenzie viaggi in contabilità e sul registro IVA con distinta annotazione di imponibile + imposta e la loro separata indicazione nella comunicazione dati fatture costituirebbe impegno particolarmente gravoso per il comparto agenziale in quanto comporterebbe il nuovo inserimento, manuale ed individuale, di ogni singolo elemento presente in fattura.
L’Ufficio Fiscale Fiavet è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti.
Fiavet Lazio
La Segreteria
Prot. 121/17 – News 73